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Serie A3, al Sambapolis Porto Viro è troppo forte

L’Unitrento Volley si arrende in tre set contro il capolista del girone

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Foto di Marco Trabalza.
 
Troppo Porto Viro per l'UniTrento.
La capolista del campionato di Serie A3 Credem Banca rimane imbattuta e si conferma squadra da battere del torneo anche dopo il match giocato stasera alla palestra di Sanbapolis per il quinto turno del girone Bianco.
L'UniTrento Volley ha provato a tenerle testa, ma alla lunga non ha potuto nulla contro la maggior prestanza fisica dei veneti che hanno avuto la meglio in soli tre set.

Per gli universitari una sconfitta che non pregiudica il cammino in campionato e che non cancella quanto di buono sin qui fatto, ma che potrà servire per rimanere con i piedi per terra.
La differenza l'hanno fatta la maggior potenza dei vari Lazzaretto, Sperandio (entrambi ex Padova, SuperLega) e Cuda, innescati da un Kindgard capace di accelerare il pallone al momento giusto per eludere il muro trentino e far saltare il banco.

Tra i bianco-bordeaux si salva il centrale Alessandro Acuti e nel complesso non sfigura nemmeno l’opposto Sergio Poggio, miglior realizzatore per l'UniTrento Volley con 10 punti a referto.


 
 La cronaca del match 
Rispetto all'ultima uscita coach Francesco Conci opera una sola modifica nello starting six con Magalini al posto di Pol in banda.
Tutti confermati gli altri: diagonale principale Poggio - Pizzini, Acuti e Simoni al centro e Michieletto altro terminale offensivo in posto 4.
 
L'inizio è promettente ma è un fuoco di paglia; il 6-4 messo giù da Poggio rimane a lungo l'ultimo break point realizzato dall'UniTrento Volley.
Nel turno in battuta di Cuda Porto Viro piazza un pesantissimo parziale di 1-9. Il muro-difesa e la velocità d'esecuzione dei veneti sono imponenti e gli universitari si scuotono solo con un attacco di Simoni seguito da un mani e fuori di Poggio che valgono il -4 (11-15).
Porto Viro riprende ad attaccare, puntando ancora sulla potenza dei suoi attaccanti e sulle giocate del palleggiatore Kindgard, davvero imprevedibili, per aumentare il divario (15-22) e condurre in porto il primo set.
 
Non inizia bene neanche il secondo parziale e Porto Viro scappa subito sul 4-8.
I bianco-bordeaux mantengono i nervi saldi e con pazienza sfruttano il buon lavoro di Michieletto al servizio e con un parziale di 5-0 si portano in vantaggio (14-13).
Il buon momento si esaurisce però nel giro di pochi minuti, perché Porto Viro riprende a martellare e ribalta nuovamente il punteggio (15-19) e allunga sul 17-23.
In pochi scambi va in archivio anche il secondo set.
 
L'UniTrento Volley trova qualche varco al centro a inizio del terzo set e tiene il ritmo degli ospiti nonostante qualche gran giocata di Lazzaretto da posto 4.
Il doppio ace di Poggio per l'8-7 regala un po' di spregiudicatezza ai ragazzi allenati da Conci, che rimangono incollati nel punteggio ma che in seguito non riescono mai più a passare in vantaggio.
Le speranze di poter riaprire la partita si affievoliscono sul parziale di 0-5 che manda Porto Viro sul 16-21 e si spengono definitivamente quando Bonatesta, appena entrato, manda out il servizio che vale il 20-25 e consegna i tre punti ai rodigini.
 

 
 Il commento a caldo 
«Non so fin dove si spingano i meriti loro e dove inizino i demeriti nostri, – spiega il tecnico Francesco Conci a fine incontro. – Porto Viro ha sicuramente giocato un'ottima pallavolo, è una squadra dal grande potenziale fisico e ben organizzata, ma noi non siamo mai riusciti a metterli sotto pressione.
«All'inizio abbiamo sofferto un po' in ricezione, in seguito abbiamo trovato più equilibrio ma non è stato sufficiente. Tutte le volte che abbiamo fatto qualche break per riavvicinarci, subito dopo abbiamo puntualmente commesso un paio di ingenuità ravvicinate che hanno dato agli avversari la spinta necessaria per andare via e giocare in scioltezza facendo sembrare tutte le cose facili.
«Tutto sommato abbiamo fatto vedere discrete qualità al servizio, ma abbiamo avuto grosse difficoltà in attacco in particolare con gli schiacciatori e commesso 14 errori diretti: un po' troppi.
«A conti fatti questa sconfitta forse non ci fa così male, anzi, ci potrà servire per tornare a lavorare con un po' più di attenzione in allenamento. Adesso abbiamo un giorno in più per preparare la partita Brugherio e questo ci farà sicuramente bene.»
 
Per l’UniTrento Volley il prossimo appuntamento è in programma domenica 24 novembre a Brugherio (provincia di Milano) per il match valido per il sesto turno di regular season sul campo della Gamma Chimica.
 
 Il tabellino 
UniTrento-Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro 0-3
(18-25, 19-25, 20-25)

UNITRENTO: Michieletto 9, Acuti 9, Poggio 10, Magalini 6, Simoni 6, Pizzini 2, Lambrini (L); Dietre, Pol, Bonatesta 1, Coser, Mussari, Zanlucchi (L). N.e. De Giorgio. All. Francesco Conci.
BISCOTTIFICIO MARINI DELTA PO PORTO VIRO: Lazzaretto 16, Luisetto 5, Kindgard 2, Dordei 11, Sperandio 5, Cuda 13, Lamprecht (L). N.e. Marzolla, Daniel, Martinez, Turski, Bernardi, Fregnan (L). All. Massimo Zambonin.
ARBITRI: Stancati di Cosenza e De Simeis di Lecce.
DURATA SET: 25', 27', 30'; tot: 1h 22'.
NOTE: UniTrento: 6 muri, 3 ace, 7 errori in battuta, 14 errori azione, 31% in attacco, 58% (36%) in ricezione. Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro: 4 muri, 1 ace, 6 errori in battuta, 6 errori azione, 50% in attacco, 54% (27%) in ricezione.

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