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Artigianelli, «una grande scuola di vita»

Dorigatti ricorda i tre anni trascorsi dai Pavoniani, in occasione dell’inaugurazione della mostra «Arti e Mestieri»


 
Il valore dell’artigianato e il senso del lavoro come grande opportunità di crescita e scoperta: è questo il messaggio della mostra «Arti e mestieri», inaugurata oggi presso l’Istituto pavoniano Artigianelli di Trento, in presenza del Presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti, ex allievo della stessa scuola.
Dorigatti ha ripercorso i tre anni passati in questi luoghi, definendoli «una cassetta per gli attrezzi preziosa per il mio percorso di vita».
 
«Questa scuola mi ha insegnato un lavoro, ma è stata anche una maestra di vita» ha detto il Presidente che ha portato il saluto dell’assemblea legislativa e assicurato l’attenzione delle Istituzioni verso le scuole di istruzione professionale, preziosi passaggi nella vita dei giovani, utili perché forniscono, insieme agli strumenti di lavoro, i principi educativi, veri pilastri nella formazione della persona in tutte le sue componenti: cognitiva, emozionale, relazionale e di valori.
Accanto a questo aspetto, Dorigatti ha evidenziato la capacità degli Artigianelli di «trasformarsi ed adeguarsi al mercato dell’offerta di lavoro».
 
Il vero passaggio, la vera sfida nella riforma del lavoro, è infatti a suo avviso quella della formazione continua, in un andare e tornare senza interruzioni dalla formazione al lavoro.
La mostra, che attraverso un piccolo percorso ripropone i vecchi e i nuovi mestieri degli Artigianelli, dal tipografo al falegname, dal sarto al meccanico, rappresenta l’atto conclusivo di una serie di iniziative organizzate a 100 anni dalla nascita dell’Associazione ex allievi.
 
Il giovane Lorenzo Girardi, Presidente dell’Associazione che conta piú di 800 tesserati, insieme a Paolo Bisoni, Presidente della Federazione delle Associazioni ex allievi d’Italia, ha presieduto alla presenza del Superiore generale dei Pavoniani Lorenzo Agosti, l’assemblea degli ex allievi, che ha anticipato l’inaugurazione della mostra.
A margine dell’assemblea, in occasione della festa di san Giuseppe, celebrata oggi in città anche con la tradizionale fiera dei fiori, Giovanna Ferrante, scrittrice e giornalista milanese, ha presentato il suo libro «Giuseppe» (edizioni Àncora), dedicato alla figura del falegname di Nazareth, «sposo, padre e anche grande artigiano e lavoratore».
 
 
 

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