Home | Arte e Cultura | Itinerari Jazz Trento 2012, Enrico Rava Tribe all'Auditorium

Itinerari Jazz Trento 2012, Enrico Rava Tribe all'Auditorium

Si esibirà mercoledì 28 marzo, con il quintetto denominato «Tribe»

Enrico Rava si presenta al Teatro Auditorium, mercoledì 28 marzo, con il quintetto denominato «Tribe», dall'album pubblicato lo scorso anno per l’etichetta Ecm.
Il gruppo comprende il trombettista Gianluca Petrella, Giovanni Guidi al pianoforte, un musicista veterano come Fabrizio Sferra, e il giovane talento Gabriele Evangelista.
 
Con il suo ultimo quintetto, Enrico Rava ha vibrato un nuovo affondo, in grado di colpire al cuore anche chi conosce molto bene le sue mosse artistiche e potrebbe immaginare di prevederle.
In verità i percorsi del trombettista, pur sviluppandosi all'interno di mappe conosciute, mantengono l'imprevedibilità e l'instabile freschezza dell'atteggiamento incantato, della curiosa meraviglia.
 
Nel corso degli anni lo stile di Rava ha reso matura e palpitante quella connessione tra lirismo e fuoco, che da sempre distingue il suo agire nella musica.
Il quintetto denominato «Tribe», dall'album pubblicato lo scorso anno per l’etichetta Ecm, trova uno stimolo nuovo nella collaborazione che si è andata delineando in forma quasi spontanea, con storici compagni di percorso del trombettista, come il formidabile Gianluca Petrella, il cui trombone rappresenta un contrasto espressivo ruvido, che per certi versi ricorda la collaborazione di Rava con il grande Roswell Rudd.
 
O come il pianista Giovanni Guidi, giovanissimo talento che come lo stesso Petrella in precedenza, proprio dalla collaborazione con Rava ha avuto occasione di farsi conoscere  e apprezzare a livello nazionale.
Ma pure un musicista veterano come Fabrizio Sferra, il cui drumming leggero e percorso da brividi melodici si adatta perfettamente all'espressività del gruppo.
 
Proprio il terzetto della sezione ritmica, completato da un altro giovane di splendido talento come Gabriele Evangelista, si trova sintonizzato su un profondo senso lirico, fatto di suoni ma anche di silenzi e di spazi, che conferiscono alla musica di Rava la profondità di respiro di cui ha necessità.
E' un grande piacere ascoltare questo quintetto nell'interpretazione di brani storici di Rava, come «Amnesia», «Cornettology», «Tribe», «Planet Earth», che insieme a nuove composizioni e intense improvvisazioni danno vita a un corpus di grande coerenza espressiva.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni

I miei cammini

di Elena Casagrande