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Si è spento il padre della Cultura trentina Guido Lorenzi

Le condoglianze del Presidente della Regione Paccher e della Giunta Provinciale

Mio padre Gino de Mozzi era amico degli uomini della Cultura del Trentino.
Tra questi, frequentavano casa nostra Guido Lorenzi, Giorgio Tononi e Gino Valentini (oggi unico rimasto in vita).
Un giorno di 30 anni fa, chiesi scherzando a Guido Lorenzi come avrebbe voluto che lo definissi con pochissime parole nel suo «coccodrillo», se mai un giorno avesse cessato di vivere.

«Lo scrivi solo dopo la mia morte?» – Domandò sorridendo e senza fare gesti scaramantici.
«Hai la mia parola.»
«Allora potrai definirmi Otre di cultura».
Naturalmente scherzava come sempre con ironia, ma mi piace mantenere la parola e ricordarlo così, gioviale come era. 
Un otre di cultura.

Guido de Mozzi

Si è spento all'età di 92 anni Guido Lorenzi, per anni l’uomo della Cultura della Provincia autonoma di Trento.
A lui si devono moltissime iniziative, tuttora seguite con attenzione dalla Provincia, come il sistema bibliotecario.
«Guido Lorenzi è stato un uomo determinante per la cultura e l’identità trentina, – ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher. – In anni di grande trasformazione per la nostra società, dal 1968 al 1983 è stato Consigliere regionale e, come Assessore alla cultura della Provincia, ha creato il sistema bibliotecario trentino, considerato ancor oggi fra i più innovativi.
«Certamente la sua scomparsa rappresenta una perdita per la nostra intera comunità, conclude Paccher. – Esprimo le mie condoglianze e quello dell’intera assemblea legislativa alla famiglia.»
 
 Il cordoglio della Giunta provinciale per la scomparsa di Leonardi e Lorenzi 
«Due uomini di cultura, di scienza, due uomini - ognuno a suo modo - delle istituzioni, il cui impegno ha lasciato segni importanti per la storia della nostra comunità.»
Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, esprime anche a nome della Giunta il cordoglio per la scomparsa di Guido Lorenzi e di Renzo Leonardi.
«Dobbiamo essere loro grati – aggiunge il presidente – non solo per ciò che di concreto hanno realizzato e che costituisce un'eredità collettiva di grande valore, ma anche e, forse, soprattutto, per quel grande insegnamento che deriva dal loro esempio di vita: una vita fatta di passione, studio ed impegno a cui si è sempre accompagnata quella curiosità che in ogni tempo ha spinto gli uomini a cercare di migliorare sempre di più.»
 
 Guido Lorenzi fu l'inventore del sistema bibliotecario trentino 
Il Sistema Bibliotecario Trentino è nato nel 1977, con una legge dell'allora assessore alla cultura Guido Lorenzi.
Considerato ancor oggi fra i più innovativi del Paese è composto da oltre 150 biblioteche diffuse su tutto il territorio e conta più di 5 milioni fra libri documenti materiali e digitali.
Un sistema culturale dove le fonti informative e le competenze professionali evolute fanno la differenza.

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