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Liceo Artistico Vittoria di Trento ancora sul podio

Concorso «New Design»: menzione speciale a una studentessa del liceo artistico Vittoria

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Premiazione: Elisa Miorandi, prof.ssa Brunelli Mariagrazia, Dardanelli Mariagrazia ex-preside del liceo ENZO Rossi di Roma componente del comitato di valutazione tecnico scientifico del MIUR.

Il liceo artistico «A.Vittoria» ha ricevuto una menzione speciale al prestigioso concorso New Design - «La creatività nell’istruzione artistica italiana», indetto dal Miur, il Ministero dell’istruzione, università e ricerca, grazie all’opera di Elisa Miorandi «Tra colori e non-colori»: una coppia di orecchini ispirati al celeberrimo quadro «Composizione con giallo, blu e rosso», realizzato tra il 1937 e il 1942 da Piet Mondrian, fondatore assieme a Theo van Doesburg del neoplasticismo.
La studentessa di Castellano, che frequenta il quinto anno, ha operato la separazione dei colori dai non colori riproducendo la griglia bianca e nera, alla base del dipinto di Mondrian, con un quadrato ruotato che presenta un foro circolare centrale; al centro del foro è agganciato con due anellini un elemento formato da due quadrati incastrati, realizzati con delle fettucce, smaltate con i colori primari.
«Quando la forma del quadrato viene combinata a quella del cerchio – spiega Elisa Miorandi – richiama l'idea di movimento, ovvero quella ricerca continua di rappresentazione, tipica di Mondrian, verso l'espressione della realtà pura».
 

Elisa Miorandi, prof.ssa Mariagrazia Brunelli e studente Gabriel Litterini (5D corso Design - indirizzo gioiello, metallo).
 
«Eleganza e raffinatezza esecutiva –si legge nella motivazione, svelata lo scorso 7 novembre al Maxxi di Roma, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione – si concretizzano in un interessante gioco di combinazioni di forme, materia e colore riferiti all’opera di Mondrian.»
Il liceo artistico A.Vittoria, che era entrato in finale anche con l’opera «Colonna del viaggiatore spaziale» di Gabriel Litterini, non è nuovo a riconoscimenti importanti: al «New Design», al quale partecipa da dieci anni, ha ricevuto quasi sempre riconoscimenti prestigiosi (vedi precedenti articoli de L’Adigetto.it).
I progetti presentati quest’anno, una decina, erano tutti della classe quinta D (indirizzo design del gioiello, metallo e indirizzo design industriale).
Tema ispiratore delle opere di design realizzate dagli studenti dell’ultimo triennio di 55 licei artistici italiani quest’anno era «Da cosa nasce cosa, forma e funzione del passato nell’ottica del presente», e l’esperienza progettuale doveva portare gli studenti ad acquisire la consapevolezza delle radici della storia del design.
  

Il comitato tecnico scientifico del MIUR - Momento della premiazione al Museo Maxxi di Roma.
 
Partendo da un artista, studiandone il linguaggio progettuale e analizzandone la produzione, si richiedeva di elaborare nuovi prodotti con una personale interpretazione dei principi e degli elementi distintivi che lo caratterizzano.
Al primo posto nel concorso si è piazzato il Liceo artistico «Nani-Boccioni» di Verona con il progetto «Tempo perduto» di Emma Lucia Guarnieri con un orologio a pendolo da tavolo, ispirato al designer Alessandro Mendini.
Secondo posto ex aequo al Liceo «Pietro Selvatico» di Padova con una spilla in argento e plexiglass ispirata a Le Corbusier e al Liceo artistico «Grue» di Castelli (Teramo) che ha riproposto in chiave contemporanea una lampada da tavolo del 1971.
Al terzo posto (sempre ex aequo) sono arrivate le opere del Liceo «Gropius» di Potenza e del Liceo «SS. Apostoli» di Napoli.
 

 
Gli studenti del liceo Vittoria, coadiuvati dai docenti Mariagrazia Brunelli (progettazione design gioiello), Franco Baldi e Lorenza Sebastiani (laboratorio design gioiello, metallo) e Susanna Albertini (assistente di laboratorio oreficeria), hanno realizzato l’elaborato grafico-progettuale e i prototipi, nati dallo studio di un’altra celebre opera di Mondrian, «Composizione a losanga con giallo, nero, blu, rosso e grigio», con l’obiettivo di una apertura sulla sperimentazione della forma e dei metalli impiegati con tecniche orafe miste, quasi ad essere sculture a scala ridotta.
Questo ha portato Elisa Miorandi, dell'indirizzo artistico Design del gioiello e del metallo all'ideazione del progetto vincitore.
«È davvero una grossa soddisfazione – spiega Mariagrazia Brunelli – sia per noi sia per gli studenti, e un risultato lusinghiero che premia la costanza, l’impegno e la passione, ma anche il talento: dei nostri studenti e, perché no, anche nostri.
«Si tratta di un premio prestigioso che vuole promuovere le eccellenze in ambito artistico, sollecitando i giovani all’espressione delle attitudini di creatività e innovazione, e nello stesso tempo promuovere nell’istruzione artistica l’opportunità di partecipare a percorsi comuni, confrontando i livelli raggiunti, arricchendo l’offerta formativa e favorendo il contatto diretto con il mondo della produzione.»

Imperiali mercati di Traiano – Roma.

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