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Trentesima edizione del Solstizio d'estate

Andrà in scena a Mezzocorona dal 21 al 27 giugno con teatro, musica e danza

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Torna puntale il Solstizio d’Estate, festival indipendente di teatro, musica e danza della Piana Rotaliana. Quella che prenderà il via lunedì 21 giugno è un’edizione speciale, visto che quest’anno il festival festeggerà (con un anno di ritardo), il 30° anno di vita.
Inevitabile guardare indietro, quindi, ripensare alla strada percorsa, al cammino intrapreso dal GAM (Gruppo Arte Mezzocorona), un’associazione culturale di volontariato, orgogliosa di poter vantare la totale e assoluta gratuità del suo operato: un festival indipendente, estraneo a qualsiasi circuito e caratterizzato dalla ferma volontà di portare il teatro fuori dal teatro e di offrire al suo pubblico spettacoli di qualità, capaci di intrattenere piacevolmente ma anche e soprattutto di essere strumento di approfondimento e riflessione (in 30 anni è sempre stata costante l’attenzione alle tematiche civili).

Musica, teatro, danza: tanti gli spettacoli, gli attori e le compagnie italiane e non che sono transitate in Piana Rotaliana grazie a Solstizio d’Estate: da Marco Paolini agli Avion Travel, da Ascanio Celestini a Moni Ovadia, passando per Marco Baliani, la Banda Osiris, l’Orchestra di piazza Vittoria, Ennio Marchetto, Nicolò Fabi e I Tamburi di Gorè, solo per citarne alcuni.
L’edizione di quest’anno sarà concentrata in una settimana (dal 21 al 27 giugno) e in un'unica location - come da tradizione all’aperto (il campo di Piazzale Leonardelli a Mezzocorona) - per gestire al meglio gli aspetti logistici e garantire la sicurezza di tutti.
Cinque gli spettacoli in programma, due dei quali con artisti che arriveranno direttamente dalla Germania, che rappresentano le varie anime di Solstizio: fantasia, divertimento, rispetto di genere, attenzione alle tematiche ambientali, relazioni.


 
Si partirà lunedì 21 giugno con uno spettacolo dedicato ai bambini, «I tre piccoli lupi e il grande maiale cattivo», mentre il giorno successivo, martedì 22 giugno, approderà a Mezzocorona, direttamente da Friburgo, «Carnival di Transfiguro», spettacolo senza parola ma che darà grande spazio alla fantasia e all’immaginazione. Si prosegue giovedì 24 giugno con il concerto del Riciclato Circo Musicale, gruppo di musicisti i cui strumenti sono interamente costruiti con materiali di recupero, mentre venerdì 25 giugno toccherà al teatro d’attore di Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris, impegnati con «(S)legati».
Appuntamento conclusivo, domenica 27 giugno, con il teatro civico-comico portato in scena da Rita Pelusio con «Eva. Diario di una costola», spettacolo dedicato alla figura della donna.

«Affrontiamo l’edizione 2021 di Solstizio con lo spirito di trent’anni fa, il desiderio e la voglia di portare la magia del teatro con la T maiuscola a tutti e per tutti perché le persone hanno bisogno di socialità e di cultura. – spiegano gli organizzatori – Ci saranno diversi linguaggi, diversi target, diversi messaggi ma un unico comun denominatore: la voglia di dire eccoci, ci siamo ancora, Solstizio c’è!.»

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