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Natalino Balasso: il 12 marzo all'auditorium S. Chiara di Trento

Nel servizio alcuni esempi dei lemmi contenuti nel suo illustre «Dizionario Balasso»

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Si intitola «Dizionario Balasso» il nuovo show del comico veneto Natalino Balasso in scena sabato 12 marzo alle 21 all'Auditorium S. Chiara.
Uno spettacolo in cui Natalino Balasso fotografa alla sua maniera il mondo il cui tutti siamo immersi.  

Un appuntamento, quello con «Dizionario Balasso», organizzato da Fiabamusic in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara.
Biglietti già disponibili a partire da 20 € più diritti di prevendita nei circuiti Ticketone e Primiallaprima.
 
  NATALINO BALASSO  
in
Dizionario Balasso
(colpi di tag)
Monologo: scritto e interpretato da Natalino Balasso
Durata: 90’ (atto unico)
 
C’è un grande libro al centro del palco, al suo interno troviamo oltre duecentocinquanta lemmi incolonnati come in un dizionario. È un libro che consulteremo col pubblico, pieno di parole in cerca di definizione. Ma non cercheremo le parole, saranno le parole a trovare noi.
A seconda della parola casualmente trovata, Balasso improvviserà monologhi a partire dalla definizione del lemma.
 
Il Dizionario Balasso è un corollario al precedente monologo, Velodimaya, sulla nostra comprensione del mondo. Ciò che governa questo nuovo monologo è la parola «definizione», questo termine sarà disinnescato e raccontato perché la definizione è ciò che ci fa vedere il mondo in maniera distorta, che ci fa credere che la Verità sia una sentenza «definitiva».
 
La parola porta già nel suo corpo la menzogna perché ogni significato ha confidenza col suo contrario, così che si può estendere a tutti gli umani quel che Don De Lillo scrive nel suo magnifico Cosmopolis: «Mentire è il tuo modo di parlare».
 
Nel mondo contemporaneo le parole diventano «tag», cioè etichettano le cose come si etichettano le mele: una ad una ma con lo stesso disegno. Il tag è definitivo per definizione, è la modalità tranciante in cui rientra la nostra comprensione della società. Ogni concetto è una scatola chiusa di cui leggiamo solo l’etichetta: il tag. Cosa c’è nella scatola? Perché ci ostiniamo a tenerle chiuse quelle scatole? È qui che Balasso si produrrà nell’arte in cui è ormai specializzato: rompere le scatole.

Natalino Balasso
 

 
 Alcuni lemmi contenuti nel dizionario Balasso 
 
ORIGINALE: Chi si accoda a una moda alle prime ore.
ABBEVERATOIO: Bar per animali.
LECCARE: L’oggetto dell’azione ne cambia, di volta in volta e in modo radicale, il significato.
WESTERN: Togliendo i colpi d’arma da fuoco diventa un documentario sulle catene montuose del Nord America.
SICUREZZA: E’ più cospicua nelle società più insicure.
MERCATO: Ha regole intrinseche; quando si è sul punto di scoprirle arriva una crisi epocale che azzera ogni regola.
 
BUONSENSO: Disturbo contemporaneo che si cura con lo shopping, la televisione e i social.
PERSONALITÀ: Rara manifestazione umana per colmare le cui lacune si fa largo uso di costosi accessori estetici.
LIBERTÀ: La tua libertà finisce dove finiscono i tuoi soldi.
PRODUTTIVITÀ: Più è alta la tua più ci guadagnano gli altri.
LEADER: Individuo scelto da un gruppo perché dica agli altri cosa fare anche se non ne ha la minima idea.
TERRITORIO: Ne parla soprattutto chi lo devasta.
LAVORO: Tempo impiegato a compiere azioni non sempre desiderate, che serve a guadagnare soldi che non potranno mai restituire quel tempo.
 
IDENTITÀ: Ne parla spesso chi ha problemi di identità.
COMPETIZIONE: In termini sociali, di solito, a proporre una realtà competitiva è chi ha già vinto la competizione.
REGOLE: Chi le fa è già in vantaggio su chi le deve rispettare.
COMUNITÀ: Club nel quale si può dimenticare di essere mediocri.
VIRAL MARKETING: Insieme di tecniche che servono a convincere gli altri a fare corsi di viral marketing.
CAMBIAMENTO: Di solito chi lo auspica vuole lasciare un luogo che conosce per andare in luoghi che potrebbero essere peggiori.
 
SPETTATORE: Si aspetta sempre qualcosa che ha già visto. Andrebbe chiamato «aspettatore».
ANTAGONISTI: 1 Violenti che amano menare le mani con la scusa dell’ideologia. 2 Mansueti bovini latranti vestiti di pile, con le ciabatte a forma di Duffy Duck, che non riescono a reprimere moti d'indignazione dal divano, sputazzando briciole di popcorn di fronte all'ennesima violazione dei diritti umani a xfactor.
OMOLOGATO: Persona che esce dal tunnel della libera scelta per entrare nel parcheggio dell’Ikea.
GUERRA: Operazione economica che alza il business ma abbassa il tasso d’intelligenza.
CONSUMO: Una città risparmia nei consumi tutto l’anno; poi, a Natale, il sindaco fa seminare piantagioni sterminate di luminarie che in confronto Las Vegas è Rovigo.
 
 Nota biografica  
Attore, comico e autore di teatro, cinema, libri e televisione, debutta nel 1990 in teatro, nel 1998 in televisione, nel 2007 al cinema e pubblica libri dal 1993. Scrive e rappresenta numerosi spettacoli tra cui la commedia Dammi il tuo cuore, mi serve (2003) i monologhi Ercole in Polesine (2004), La tosa e lo storione (2007), L’idiota di Galilea (2011), Stand Up Balasso (2011), Velodimaya (2014) e insieme a una giovane compagnia rappresenta Fog Theatre - un colossal teatrale di dieci spettacoli da lui scritti (2009).
Nel 2019 recita ne «La Bancarotta» di Vitaliano Trevisan (da La Bancarotta di Carlo Goldoni) per la regia di Serena Sinigaglia, produzione Teatro Stabile di Bolzano.
 
Nel 2019 scrive una commedia dal titolo I due gemelli (liberamente tratto da «I due Gemelli Veneziani» di Carlo Goldoni) per la messa in scena di Jurij Ferrini.
Nel 2018 è protagonista dello spettacolo Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni per la regia di Valerio Binasco prodotto dal Teatro Stabile di Torino/Teatro Nazionale, ripreso nella stagione 2019/2020. Nel 2017 scrive e interpreta assieme a Marta Dalla Via lo spettacolo Delusionist prodotto da Teatria srl. Nel 2017 traduce e adatta Le Baruffe Chiozzotte di Carlo Goldoni dal veneziano all’italiano per la messa in scena di Jurij Ferrini con la produzione del Teatro Stabile di Torino/Teatro Nazionale.
 
Nel 2017 scrive e interpreta la seconda commedia di una trilogia dal titolo Toni Sartana e le streghe di Bagdàd (La Cativìssima capitolo II). Nel 2016 recita nella commedia di Anton Cechov Il giardino dei ciliegi per la regia di Valter Malosti. Nel 2015 scrive e interpreta la prima commedia di una trilogia dal titolo La Cativìssima-Epopea di Toni Sartana prodotta dal Teatro Stabile Veneto/Teatro Nazionale.
Interpreta spettacoli per la regia di Gabriele Vacis, Libera Nos (2005), Viaggiatori di pianura – tre storie d’acqua (2008), Rusteghi – i nemici della civiltà (2011) e nel 2016 il testo teatrale di Alessandro Baricco Smith & Wesson. Per la regia di Paolo Valerio e Piermario Vescovo, La bisbetica domata (2009). Con Jurij Ferrini interpreta Aspettando Godot (2012) per la regia dello stesso Ferrini. Recita nella commedia tratta dal film di Pietro Germi Signore & Signori (2013) per la regia di Piergiorgio Piccoli.
 
Pubblica una raccolta di racconti: Operazione buco nell’acqua (Sperling & Kupfer 1993) e tre romanzi: L’anno prossimo si sta a casa (Mondadori 2004), Livello di guardia (Mondadori 2007), Il figlio rubato (Kellermann 2010). Nel 2012 pubblica Dio c’è ma non esiste (Editore Riuniti), nel 2013 Il libro del Scrittore (Edizione Fondazione Pordenonelegge.it) e nel 2020 Il Grande Libro del Scritore (a cura di Natalino Balasso).
 
Al cinema lavora con Gabriele Salvatores: Comedians. Con Alice Rohrwacher: Lazzaro Felice. Con Gianni Zanasi: Non pensarci. Con Carlo Mazzacurati: La giusta distanza, La Passione e La sedia della felicità. Con Massimo Venier: Generazione mille euro. Con Federico Rizzo: Fuga dal call center. Nel 2020 esce il suo primo mediometraggio Io sono io, io non sono gli altri condiviso sul canale Telebalasso di youtube. Nel 2020 esce il suo primo lungometraggio La Super-Massa condiviso sul canale Telebalasso di youtube.
Nel 2021 in totale indipendenza da produttori esterni e sponsorizzazioni, produce video in abbonamento con l’iniziativa Circolo Balasso, sulla piattaforma Patreon.com.
 
Per la televisione recita nella fiction Padri e Figli (G.Zanasi e G.Albano – Canale 5), nel film Il segreto dell’acqua (R.De Maria - Rai 1), nella serie tv 1992 (G.Gagliardi – Produzione Sky), nello spettacolo Adrian di Adriano Celentano rappresentato al Teatro Camploy di Verona (Canale 5), nel programma satirico Stati generali di Serena Dandini (Rai 3).
Il canale di RAI 5 trasmette gli spettacoli Fog Theatre (novembre 2012), Dammi il tuo cuore, mi serve (giugno 2012), Ercole in Polesine (febbraio 2011).
È autore e interprete di apprezzati video comici di analisi sociale pubblicati sul canale «Telebalasso» di youtube con oltre trentatre milioni di spettatori, senza nessuna forma di sostegno televisivo o radiofonico sono il risultato di un linguaggio, quel linguaggio è stato ritenuto da molti un linguaggio nuovo, una forma di comprensione del presente che può diventare strumento.

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