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Katia Ricciarelli canta in Val di Fassa per beneficenza

La celebre cantante lirica, il 23 marzo alle 20.30 al Teatro Navalge di Moena, si esibisce per raccogliere fondi per «Sri Prema Sai Organization onlus»

Katia Ricciarelli si esibisce per la prima volta in Val di Fassa, il 23 marzo alle 20.30 al Teatro Navalge di Moena.
La soprano, tra le più amate del mondo, canta alcune note arie liriche con il tenore Luca Canonici e il baritono Bruno Praticò accompagnati dal pianista Vincenzo Irelli, e lo fa per beneficenza.
«Music for Love» infatti è un concerto - ingresso a offerta libera - in favore dell’associazione «Sri Prema Sai Organization Onlus», che opera in alcune delle zone più povere dell’India, ma anche sulle coste asiatiche devastate dagli tsunami nonché nelle località nepalesi e italiane colpite dal terremoto.
 
«Katia Ricciarelli collabora con noi da un anno – spiega Anna Bruno che con il marito Luigi Ferrante, documentarista e scrittore, è a capo dell’associazione – ed ha abbracciato con entusiasmo i nostri progetti, tanto che presto verrà in India per conoscere le attività sul campo.»
La soprano non è rimasta indifferente all’intensa attività di Anna Bruno, di cui oggi è grande amica, che spende la sua vita per i poveri, in particolari quelli della dell’India meridionale nei pressi di Channapatna, un piccolo centro dello stato del Karnatka, dove cinque anni fa ha fondato «Il villaggio della carità».
Qui, grazie al lavoro gratuito di Bruno e Ferranti e di tanti volontari italiani, svizzeri e inglesi, sono state realizzate alcune strutture dove, a moltissimi bambini e adulti in condizioni di grande povertà, vengono offerti pasti, cure mediche e ai più piccoli anche abiti e corredo scolastico, affinché vadano a scuola dignitosamente.
 
«Sri Prema Sai Organization Onlus», che per il suo operato ha ottenuto un riconoscimento ufficiale dal governo indiano, ha in programma di ampliare la casa che ospita le mamme che accompagnano i bimbi malati al pronto soccorso del villaggio, dove un medico e un paio di infermiere prestano cure di ogni tipo.
Per migliorare accoglienza e prestazioni sanitarie, è in programma anche l’ampliamento del pronto soccorso che si dovrebbe trasformare in un piccolo ospedale dotato di reparto pediatrico.
«La serata fassana – sostiene Anna Bruno – ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la pediatria e la casa delle mamme. Conosciamo la generosità dei moenesi che sostengono i nostri progetti umanitari da oltre vent’anni, come degli altri abitanti di Fassa e Fiemme.
«Siamo certi che, anche grazie alla straordinaria presenza di Katia, Bruno, Luca e del presentatore della serata l’attore Ivan Bellandi, manifesteranno ancora una volta tutta la loro solidarietà.»
 
Al concerto del 23 marzo si può essere presenti pur da lontano: con l’iniziativa «Dona una poltrona» si può lasciare un posto prenotato a chi desidera partecipare o non è mai andato a teatro.
Per richiedere «un invito su donazione» si può telefonare o mandare un messaggio al numero 3333374768 o oppure una mail a annabruno.neworld@gmail.com.
La donazione è a offerta libera; chi non può dare un’offerta usufruisce della poltrona regalata da un amico sconosciuto.

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