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«Molvius»: tanti buoni motivi per amare i mostri

Una spiaggia affollata ha accolto per quattro sere il mostro di Molveno, che è comparso appena calato il buio grazie a uno spettacolo d’acqua, laser e proiezioni 3d

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«Molvius, tanti buoni motivi per amare i mostri» nasce da una domanda: chi ha detto che i mostri fanno paura? I mostri sono pelosi e giganti, ricoperti di squame, con denti aguzzi, a sei zampe…sono creature fantastiche! Abitano i sogni dei bambini e sono capaci di stimolare la fantasia degli adulti.
Ecco perché ci sono tanti buoni motivi per amare i mostri. A volte basta avere il coraggio di guardare oltre la superficie per rimettere in gioco la nostra immaginazione e osservare con occhi nuovi quello che abbiamo davanti.
Alcuni luoghi più di altri sembrano adatti a fare da tana a creature fantastiche e animali leggendari. E il lago di Molveno è il nascondiglio perfetto.
Lo scorso anno oltre 100 illustratori si sono sfidati in una divertente gara che li ha messi alla prova con l’obiettivo di fare il ritratto alla creatura che abita le acque del Lago di Molveno.
Ha così preso forma – tra le mani di Nadia Groff – Molvius: un mostro verde, con una lunga coda, dentini appuntiti e calzini a righe bianche e rosse.
 

 
La scorsa estate si è presentato a residenti e turisti emergendo dall’acqua del lago, in inverno è stato avvistato in paese, e perfino sulle piste da sci.
Il Comune di Molveno ha creduto in questa manifestazione, organizzata da Impact Hub Trentino in collaborazione con Società incremento Turistico Molveno, Molveno Holiday e Dolomiti Paganella.
Dal 4 al 7 luglio si sono alternati laboratori per bambini, che hanno creato mostri con borsette di carta e inventato draghi e altre bizzarre creature volanti, guizzanti o striscianti, intrecciando fil di ferro, rondelle, perline, bottoni e altri piccoli materiali di recupero, con kit di carte, cartone, colla, forbici, pennarelli, hanno dato forma a misteriosi micro-mondi, dove ambientare le avventure di Molvius e dei suoi improbabili amici.
Non sono mancati film a tema mostruoso. Avventura, fantascienza e animazione si sono alternate in una piccola rassegna che ha messo in scena sul grande schermo in riva al lago classici del cinema come 20.000 leghe sotto il mare, cartoon come The Song of Sea o ultime uscite come Acquaman.
 

 
Numeroso il pubblico che nonostante il clima fresco delle nottate in riva al lago ha approfittato della suggestiva arena cinematografica.
Molvius si è mostrato al grande pubblico, una spiaggia gremita di oltre 1500 persone ogni sera in uno spettacolo ricco di effetti speciali, prima timoroso e guardingo, il mostro si è sentito a suo agio e si è messo perfino a ballare sulle note di Thriller di Michael Jackson divertendo Grandi e piccini.
Molvius nasce con lo scopo di ridisegnare l’immaginario del lago di Molveno, si propone come strumento di branding alternativo che punta ad unire alcuni punti forti del territorio, la fantasia e un’esperienza.
Il turista o comunque chi si trova a passare da lì rimarrà incuriosito dalla storia di questa strana creatura con i calzini a righe che si è risvegliata dopo l’ultimo svuotamento del lago.

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