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Notti al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina

Festival dei burattini in musica e Feste patronali di San Michele all’Adige per 4 sabati dal 7 al 29 settembre

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In sinergia con l’amministrazione comunale e la Pro Loco di San Michele all’Adige, anche quest’anno il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina propone un ricco calendario di iniziative per «Le notti di San Michele» che copre tutto il mese di settembre.
Per quattro sabati, a partire dal 7, è in programma il «Festival dei Burattini in Musica» con la direzione artistica di Luciano Gottardi: quattro appuntamenti da non perdere di teatro di figura con accompagnamento musicale dal vivo.
A questi si aggiungono gli eventi delle «Feste patronali di San Michele all’Adige», organizzate dall’Assessorato alla cultura e dalla Pro Loco locale, che si concludono sabato 29 settembre con la Cena agostiniana, per celebrare la ricorrenza dell’Arcangelo.
Il programma è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Giovanni Kezich (direttore Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina), Luciano Gottardi (direttore artistico del Festival), Nicola Chistè (assessore alla cultura del comune di San Michele all’Adige) e Fabio Toscana (Pro Loco San Michele all’Adige).
Il teatro di figura è stata una grande passione del fondatore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, Giuseppe Šebesta, che tra le molte attività a cui si dedicò, fu anche creatore di pupi animati, narratore e autore di film di animazione.
 
Il ricco calendario di iniziative che il Museo propone per «Le notti di San Michele», nel mese di settembre, è anche occasione per ricordare il centenario della nascita di Šebesta, in particolare con gli spettacoli de «Il festival dei burattini in musica»: quattro serate all'insegna del teatro delle figure animate, con la presenza di accompagnamento musicale dal vivo, che si rivolgono a un pubblico di tutte le età con spettacoli altamente qualificati.
La direzione artistica del Festival è curata da Luciano Gottardi, burattinaio trentino che da anni collabora con il Museo.
Sabato 7 settembre si inizia con lo spettacolo della compagnia Tearticolo che presenta «Ubaldo, cavaliere sfortunato», un viaggio al tempo dei forti e coraggiosi cavalieri, dove Ubaldo si ritrova a essere invece un piccolo e povero cavaliere, in un’armatura troppo grande, che riesce però a raggiungere ciò che ha sognato nel momento in cui impara che talvolta la felicità si presenta in modo del tutto diverso da come ce la si aspetta.
Il 14 settembre il palcoscenico è occupato dal burattinaio e direttore artistico del festival, Luciano Gottardi, che presenta la storia di «Hänsel e Gretel», in una versione che mescola la celebre fiaba raccolta dai fratelli Grimm e quella musicale dei fratelli Humperdinck.
 
Sabato 21 settembre la compagnia Teatro a Dondolo presenta «I tre porcellini di Pian del Porco», la divertente storia di come un lupo vuole trasformare un tranquillo paese abitato da maialini in un villaggio per insaccati.
Lo spettacolo «Meeh» di Eva Sotriffer e Max Castlunger conclude le serate dedicate al teatro di figura sabato 28 settembre, con la storia di una capretta che la fa da padrona anche sulla vita di un povero innamorato che vuole conquistare la donna dei suoi sogni.
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21. Alle 20 è possibile visitare gratuitamente il Museo accompagnati da una guida.
Per le Feste patronali di San Michele all’Adige, l’Assessorato alla cultura del Comune propone la mostra «La creatività di Antonietta Zeni», che viene aperta al pubblico giovedì 26 settembre alle ore 18.30 nella sala polifunzionale del Municipio con la partecipazione del professor Pietro Marsilli, e l’inaugurazione del «Percorso della memoria» con visita alle bacheche storiche di Grumo e San Michele sabato 28 settembre alle ore 16.30.
 
Il Circolo Ricreativo Culturale «La Formica» offre sabato 28 settembre alle ore 19 l’aperitivo in Piazza Degasperi.
I festeggiamenti per il patrono, domenica 29 settembre, terminano alle ore 10.30 con la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, a cui segue la processione nella cripta di San Michele, allestita negli spazi ipogei del Museo, dove sono raccolti numerosi oggetti e statue raffiguranti il Santo, che ne attestano la devozione diffusa in tutto il mondo.
La sera il chiostro tricuspide del Museo ospita l’ormai tradizionale Cena agostiniana organizzata dalla Pro Loco, che attraverso la Cena sostiene quest’anno l’associazione di solidarietà «Ponti di pace».
Durante la serata anche per questa edizione si darà voce al canto spontaneo popolare trentino con la guida del Maestro Giuliano Moser e il coinvolgimento dei commensali.

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