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Dal 20 aprile al 5 maggio, «Memorie dal sottosuolo»

Un ricco programma di attività attivate per far scoprire le miniere del Trentino

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Dal 20 aprile al 5 maggio, un ricco programma di appuntamenti rivolti al pubblico degli adulti e dei bambini porta allo scoperto i primi risultati ottenuti dal progetto «Memorie dal sottosuolo» e racconta alcuni stralci della storia economica della nostra terra.
 
Una giornata di studi, racconti dalla viva voce degli anziani minatori, laboratori didattici e uno spettacolo teatrale per i più piccoli, per scoprire il dimenticato mondo delle miniere in Trentino.
«Memorie dal sottosuolo» è il progetto che vede protagonisti i principali enti locali (e alcune istituzioni delle zone limitrofe) che si occupano di mantenere viva la memoria, documentare e valorizzare le tracce della storia mineraria del Trentino; un settore per lungo tempo fondamentale per l’economia trentina, che ha segnato profondamente il territorio, modificando il paesaggio con pozzi e gallerie e influenzando la cultura delle comunità locali.
Tracce di questa storia si conservano nei costumi, nella lingua, nei nomi dei luoghi.
 
«Memorie dal Sottosuolo», nasce nel 2012 con lo scopo di creare una rete di collaborazioni volta a condividere le conoscenze, raccogliere le testimonianze e catalogare le tracce dell’attività estrattiva trentina.
Obiettivo, quello di costruire un database georeferenziato dove far confluire i dati forniti dai partner, utilizzabili per ricerche mirate a supporto di interventi di valorizzazione dei siti.
 
  PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ   
Sabato 20 aprile, ore 9.30,
CONOSCERE E VALORIZZARE LE MINIERE STORICHE IN TRENTINO
Aula magna Museo delle Scienze. Via Calepina 14 – Trento
Giornata di studi | per tutti
Sono tanti i territori del Trentino che - nel corso del tempo - sono stati interessati dall’attività estrattiva.
Quali sono gli strumenti per conoscere e documentare la loro storia? Come possiamo tutelarli e valorizzarli?
La Giornata di Studi sarà un’occasione per scoprire la ricchezza mineraria del Trentino, in cui convivono realtà diverse per località, periodo storico e minerale estratto, senza tralasciare gli aspetti geologici e mineralogici. Sarà inoltre un tavolo di confronto per discutere dei metodi di studio e degli interventi di tutela utili a conoscere e valorizzare questo patrimonio, per consegnarlo alle nuove generazioni.

Mercoledì 24 aprile, ore 20.45,
RACCONTI DALLA MINIERA
Aula magna Museo delle Scienze. Via Calepina 14 – Trento
Testimonianze di una vita vissuta «scavando» | per tutti
Una serata a diretto contatto con chi ha vissuto la vita della miniera, in un periodo in cui intere comunità si sostenevano grazie alle risorse del sottosuolo.
I lavoratori delle miniere di barite nella Valle del Chiese raccontano le loro esperienze dialogando con i referenti dell’Associazione «La Miniera» di Darzo.
 
  SPECIALE BAMBINI   
Venerdì 3 maggio, ore 16.00,
LA LEGGENDA DEL MAZZARIOL E I CANOPI
Parco dei Mestieri – Trento Film Festival, Giardino dell’Arcivescovado (San Giovanni Bosco, 1 - Trento)
Spettacolo I per tutti
«...un omino rosso di pelo, di pelle e di vestito, calzato di zoccoli di legno che corre continuamente di qua e di là comparendo a chi gli pare e quando gli piace...»
Il personaggio del Mazzariol diviene il protagonista di una nuova farsa, in cui l’antica leggenda popolare si fonde con i canti e le storie dei nani minatori.
La compagnia veneziana «Le Gatarigole» propone uno spettacolo di burattini a tema minerario 
 
Dal 25 aprile al 5 maggio,
9.30-12.30/14.30-17.30 (feriale), 9.30-12.30/14.30-18.30 (festivo)
MINIERANDO IN TRENTINO … E NEL MONDO!
Parco Dei Mestieri - Trento Film Festival, Giardino dell’Arcivescovado (San Giovanni Bosco, 1 - Trento)
Laboratorio didattico | per scuole e pubblico
Un gioco per conoscere le varie località minerarie del Trentino, i periodi storici, gli strumenti, i diversi minerali estratti e il loro utilizzo.
Nel corso dell’attività si scopriranno i minerali provenienti da altre parti del mondo e utilizzati per fabbricare apparecchi tecnologici, si osserveranno campioni e oggetti tratti dalla loro lavorazione.
 
Il progetto può contare sul finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e sul patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco.
Enti partner locali: Servizio Geologico della PAT, Servizio Minerario della PAT,Fondazione Maria Pernici «Antica vetreria» – Carisolo, Associazione Laboratorio Sagron Mis, Museo Pietra Viva S. Orsola Terme, Museo Geologico delle Dolomiti – Predazzo, «Associazione Rumés» – Rumo, Associazione Accompagnatori di Territorio del Trentino, Gruppo Grotte «E. Roner»- Rovereto, Ecomuseo Argentario, Ecomuseo del Vanoi, Ecomuseo Valle del Chiese, Associazione «La Miniera» – Darzo, Ecomuseo LINUM Val di Pejo, Parco Minerario di Calceranica, Istituto Culturale Mocheno, Comitato Storico Rievocativo di Primiero, Fondazione Stava 1985, Gruppo Mineralogico Trentino.
 
Partner extra territoriali: Consorzio del Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere, Parco Archeominerario San Silvestro, Associazione Geoturismo, Società Geologica Italiana, Mondo delle Miniere Ridanna Monteneve, Istituto geominerario Agordo.

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