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Online le «Favole al Telefono» di Gianni Rodari

Proseguono così gli spettacoli dal vivo per iniziativa congiunta di Teatro Stabile di Bolzano, Centro S. Chiara di Trento e Coordinamento Teatrale Trentino

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Dopo aver optato per una trasformazione in palinsesto web, data l’impossibilità di portare in scena gli oltre 40 spettacoli in programma in questo periodo, e dopo aver presentato nei giorni scorsi i primi appuntamenti online, sabato 21 novembre alle 16.30 «andrà in scena» sui canali youtube e vimeo dei tre enti promotori lo spettacolo di teatro ragazzi di e con Massimo Lazzeri Storie di Gianni, tratto da Favole al telefono di Gianni Rodari, a cura della compagnia Il Teatro delle Quisquilie.
Sono passati più di 50 anni dalla prima pubblicazione di Favole al telefono, raccolta di racconti pieni di inventiva e di colpi di scena, frutto di quella «fantasia» che Gianni Rodari trattava quasi come un muscolo da allenare o, meglio, che metteva sullo stesso piano della grammatica, che impone regole da imparare, ma che in questo caso si possono trasgredire, personalizzare, inventare e reinventare.
 
Questi racconti hanno incantato letteralmente generazioni di bambini, sono ormai dei classici e, come scrive Italo Calvino, «Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire», e ancora «D’un classico, ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima».
Non deve dunque stupire che i bambini di oggi rimangano incantati leggendo e ascoltando queste «favole», perché, malgrado internet e la televisione, potranno sempre immedesimarsi in Tonino, che non aveva fatto i compiti e desiderava diventare invisibile, o in Martino, che voleva sapere dove portasse quella strada che tutti dicevano che non andava in nessun posto.
No, non è possibile privare i bambini della curiosità e della capacità di meravigliarsi.
E sì, basta davvero poco per suscitare un sorriso e per farli rimanere a bocca aperta. In scena un attore-narratore-cantastorie che, con l’ausilio di canzoni, proiezioni e altri piccoli archibugi teatrali, racconta alcune di queste storie, con la semplicità che richiedono e che, ci piace pensare, avrebbe apprezzato anche l’autore.
 
Di seguito i siti da cui potersi collegare alla trasmissione dello spettacolo, che sarà visibile gratuitamente sabato 21 novembre alle 16.30:
www.trentinospettacoli.it | Sala virtuale
www.teatro-bolzano.it
www.centrosantachiara.it
La Piattaforma regionale dello spettacolo dal vivo ha visto anche la collaborazione dei Comuni di Bressanone, Brunico, Merano, Mezzolombardo, Pinzolo, Rovereto, Vipiteno e della Comunità Valle dei Laghi, che avrebbero dovuto ospitare gli spettacoli in circuitazione nei loro teatri.

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