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«Palcoscenico Trentino», «Concorso - Premio Mario Roat»

La 24ª edizione si svolgerà al Teatro San Marco con sei spettacoli in cartellone

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Programmata dalla Co.F.As. nell’autunno 2020, ma poi sospesa a causa del protrarsi dell’emergenza legata alla pandemia, rinnova l’appuntamento con il pubblico la Rassegna - Concorso di Teatro Amatoriale «Palcoscenico Trentino», valida per l’assegnazione del «Premio Mario Roat» e giunta quest’anno alla 24ª edizione.
È dunque arrivato finalmente per i filodrammatici il momento di tornare in scena e condividere con il pubblico in platea la propria passione.
L’appuntamento, presentato oggi alla Stampa nella Sala «Depero» del Grand Hotel Trento, è fissato al Teatro «S. Marco» con un cartellone che prevede sei spettacoli a concorso (uno in più rispetto a quanto era stato previsto lo scorso anno), proposti da altrettanti gruppi filodrammatici, in gara per l'aggiudicazione del «Premio Mario Roat».
È in calendario inoltre, sabato 4 dicembre, una serata finale con una rappresentazione fuori concorso e la premiazione dei vincitori.
 
«La partecipazione alla Rassegna – ha spiegato il presidente della Co.F.As. Gino Tarter – rappresenta un traguardo molto ambito da tutti i filodrammatici e costituisce da sempre un appuntamento molto atteso e apprezzato dal pubblico cittadino. Anche questa 24ª edizione porterà in scena allestimenti scelti tra le migliori produzioni delle Compagnie associate: spettacoli diversificati e di qualità, assolutamente da non perdere, che sicuramente sapranno soddisfare - così come è sempre stato in passato - i gusti del pubblico.»
L’Assessora alla Cultura del Comune di Trento, Elisabetta Bozzarelli, si è rallegrata per la decisione assunta dal Governo nazionale che porterà alla completa riapertura dei teatri, definendola un passaggio importante per una comunità che vuole tornare a vivere insieme. Ha poi espresso il suo apprezzamento per l’attività svolta dalla Co.F.As che, «coniugando nella sua programmazione teatrale spensieratezza e capacità di riflessione, esprime la propria capacità di coltivare cultura e creare capitale sociale».
 
Il calendario degli spettacoli in concorso attraversa oltre un secolo di produzioni teatrali, partendo dall’epoca vittoriana cui fa riferimento il drammaturgo di origini irlandesi Oscar Wilde con un testo del 1895, per arrivare un secolo più tardi allo statunitense Neil Simon con una delle sue opere meno rappresentate, proposta in versione dialettale.
Arrivando alla contemporaneità, troviamo il francese Éric-Emmanuel Schmitt con un testo datato 1995; il milanese Luigi Lunari, che al teatro amatoriale del Trentino ha sempre riservato una particolare e affettuosa attenzione, e due esponenti del teatro popolare quali il romano Roberto Giacomozzi e il calabrese Roberto d’Alessandro.
 
L’apertura della rassegna spetterà, sabato 23 ottobre, al T.I.M. – Teatro Instabile Meano con «Variazioni Enigmatiche», capolavoro del drammaturgo francese contemporaneo Éric-Emmanuel Schmitt. Si tratta del vibrante colloquio tra due uomini (un giornalista e un immaginario Premio Nobel per la letteratura) che alterna momenti di ferocia e compassione, di ironia e pietà.
Sabato 30 ottobre sarà invece la Filodrammatica «Amicizia» di Romeno ad affrontare il giudizio del pubblico e della Giuria con «Tre sull’altalena», un divertente testo di Luigi Lunari caratterizzato da dialoghi basati sul ritmo e sulle contrapposizioni di tre mondi a confronto, in cui i protagonisti della vicenda affrontano, ognuno a modo suo, le grandi tematiche della vita (e della morte).
 
Si proseguirà sabato 6 novembre con la Filodrammatica di Ora - una delle sei realtà teatrali associate alla Co.F.As. attive sul territorio altoatesino – che porterà sulla scena trentina «Una casa da pazzi», commedia dell’autore e attore calabrese Roberto D’Alessandro che inserisce gag e situazioni comiche nella narrazione di una vicenda che propone una riflessione sulla pazzia e su come essa può essere vissuta tra le pareti domestiche, ad oltre 30 anni dall’entrata in vigore della legge Basaglia.
Il quarto spettacolo, che sarà in scena sabato 13 novembre, avrà per protagonista la Compagnia di Lizzana con «Frottole mondiali», rappresentazione teatrale tratta da «Vinsanto» di Roberto Giacomozzi, una divertente commedia degli equivoci che ci riporta alle emozioni, non solo calcistiche, delle «Notti magiche» italiane del 1990.
 
Sabato 20 novembre sarà invece la volta del Gruppo Teatrale Tuenno che affronterà la messa in scena di una scrittura teatrale di Oscar Wilde: «Un marito ideale». Nell’Inghilterra di fine Ottocento, nel pieno della Belle Époque, il perfetto ménage familiare di una coppia di successo (un giovane politico rampante e l’incorruttibile e austera consorte) viene sconvolta dall’arrivo improvviso di una donna che conosce un oscuro segreto, destinato a mettere in crisi il loro rapporto e le loro certezze.
Il sesto e ultimo spettacolo a concorso andrà in scena sabato 27 novembre e vedrà il Gruppo Teatrale «I Sottotesto» di Nogaredo proporre al pubblico «Benvenuti a Baluk», adattamento in dialetto trentino realizzato da Jacopo Roccabruna di «Fools» di Neil Simon, una delle commedie meno conosciute e rappresentate del drammaturgo statunitense. Una bella favola che ci porta nel paese immaginario di Baluk dove regna una spensierata stupidità e ci ricorda che non serve essere intelligenti per essere felici; ma a volte aiuta.
 
La serata delle premiazioni, in programma sabato 4 dicembre, ci porterà infine nel mondo dantesco con «I.N.F.E.R.N.O. – Impuri Nella Fossa Eternamente Restano Nell’Ombra», una riscrittura di David Conati dell'Opera del sommo poeta, fedele nella sostanza, ma rinnovata nella forma; tradotta per tutti senza farne una parodia.
Gli spettacoli a concorso avranno una triplice valutazione: da parte di una Giuria tecnica che assegnerà al miglior allestimento il premio «Mario Roat»; da parte di una Giuria di giovani composta da studenti appartenenti agli Istituti di scuola superiore aderenti al Meeting «La Scuola a Teatro» e da parte del pubblico degli abbonati che saranno chiamati ad esprimere il proprio gradimento.
 
Gli spettacoli avranno inizio alle 20.45 al Teatro San Marco di Trento per accedere al quale sarà obbligatorio esibire il green pass o un tampone con esito negativo non antecedente alle 48h. Biglietti e abbonamenti ai sette spettacoli in cartellone possono essere prenotati presso la Co.F.As. in Viale Rovereto 61 a Trento (tel. 0461.237352 o 333.7959126) dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio (dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00).
La 24ª edizione di «Palcoscenico Trentino» gode del sostegno finanziario della Provincia autonoma di Trento - Assessorato alla Cultura e dei contributi di Regione Autonoma Trentino Alto Adige/Südtirol; Cassa di Trento - Credito Cooperativo Italiano; Cantina Rotaliana di Mezzolombardo; e delle preziose collaborazioni: Comune di Trento; U.I.L.T. Alto Adige (Unione Italiana Libero Teatro); Gruppo Itas Assicurazioni - Agenzia di Lavis; Domotica Trentina; Associazione «Il Teatro delle Quisquilie».

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