Home | Eventi | Il Festival della Famiglia a Riva del Garda dal 25 al 27 ottobre

Il Festival della Famiglia a Riva del Garda dal 25 al 27 ottobre

Promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Provincia autonoma di Trento

Dal 25 al 27 ottobre Riva del Garda diventerà la capitale della famiglia. La nota cittadina sul lago di Garda accoglierà, infatti, il «Festiva della Famiglia», organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche della famiglia - e dalla Provincia autonoma di Trento.
Il Festival si propone di indagare sul ruolo svolto dalla famiglia all'interno della società e di indicare percorsi innovativi a sostegno delle politiche familiari.
 
Tre giorni di conferenze, stand espositivi, laboratori, spazi di animazione, mostre, fiabe, film, proposte editoriali per parlare di famiglia a 360°.
Alto il profilo dei relatori e dei rappresentanti istituzionali. Il ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione con delega alle politiche per la famiglia, Andrea Riccardi e il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, apriranno assieme all'assessore Ugo Rossi e al sindaco Adalberto Mosaner, la tre giorni di lavori. Confermata anche la presenza del presidente del Consiglio Mario Monti e del sottosegretario alla Pubblica istruzione Marco Rossi Doria.
 
«Se cresce la famiglia, cresce la società», questo lo slogan scelto per promuovere il Festival della Famiglia: tre giorni di appuntamenti nei quali si alterneranno oltre cinquanta relatori per parlare di famiglia, di crisi economica, di processi educativi, di invecchiamento della popolazione, di nuove tecnologie a servizio della famiglia, di comunicazione e programmazione delle politiche familiari…
«All'interno della crisi economica – dichiara il ministro Andrea Riccardi - c'è un'altra crisi: sociologica, antropologica. Che è la crisi del tessuto sociale del Paese. Quelle reti che avevano fatto parte della nostra storia si sono dissolte, o ritratte. Penso anche alla rete di più “lunga durata” della società italiana, la famiglia appunto. Da soli siamo tutti più deboli. Di qui l’immenso valore dell’orizzonte familiare.»
 
«La famiglia è il bene più prezioso di una società umana - scrive a sua volta il presidente Lorenzo Dellai - proprio perché in essa vive la «scuola» della naturalezza, s’incarna quella palestra propedeutica che aiuta il bambino a diventare adulto e, poi, cittadino attivo. È questa la famiglia alla quale ci siamo riferiti noi amministratori pubblici, quando – com’è avvenuto di recente – abbiamo elaborato, discusso e infine approvato una legge provinciale che raccoglie e riordina tutti gli interventi pubblici decisi a favore dei nuclei familiari. È ancora questa la famiglia alla quale abbiamo pensato, nell’istituire un’apposita Agenzia, strumento agile e diversificato per dare un senso compiuto ai mille rivoli degli interventi di settore. È infine questa la famiglia alla quale abbiamo pensato tutte le volte che sono stati emanatii provvedimenti anticrisi.»
 
Il Festival della Famiglia fornisce un’opportunità di rilievo per l’individuazione di ulteriori strategie e percorsi a sostegno delle politiche familiari, non trascurando le dinamiche e le interazioni territoriali.
Il Festival si aprirà nel cortile interno della Rocca di Riva del Garda giovedì 25 ottobre alle 14.30, con la cerimonia introduttiva e i discorsi delle autorità.
 
Successivamente ci si sposterà al Palazzo dei Congressi in riva al lago con la prima conferenza in programma, dedicata alle «politiche per la famiglia e crisi economica».
Ad analizzare i dati tra i relatori spiccano i nomi di Linda Laura Sabbadini dell’Istat, di Pierpaolo Donati, presidente dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia e del presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua.
 
Il tavolo di chiusura della giornata servirà per presentare le «alleanze locali per la famiglia» attraverso il tema dei Distretti famiglia trentini: valide esperienze di politiche locali atte a promuovere il benessere delle famiglie che esistono sul territorio.
Venerdì 26 ottobre si affronteranno diverse tematiche cruciali dell'età contemporanea.
 
Al mattino «i processi educativi», ovvero quali sfide si presentano oggi ai diversi contesti educativi e quali misure è necessario mettere in campo affinché sia garantito l'armonico sviluppo della personalità del singolo cittadino.
Il sottosegretario alla pubblica istruzione, Marco Rossi Doria porterà sul tavolo il percorso attuale del Governo in carica.
 
Seguirà l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni: tema dettato quest’anno dall'Unione Europea.
Utile individuare politiche sociali efficaci per convertire il fenomeno dell'invecchiamento della popolazione e gli oneri sociali che comporta.
 
Sulla problematica dibattono Daniela Pompei, collaboratrice del ministro Riccardi, insieme a Carla Casciari, assessore regione Umbria, ed importanti associazioni di settore.
Nel pomeriggio «smart cities e digital-divide», per coniugare i nuovi modelli organizzativi e colmare la distanza fra genitori e figli.
 
In questo tavolo, il parere di Confindustria, del Politecnico di Milano e di rappresentanti di note multinazionali presenti in Italia, provano a tracciare i percorsi futuri del benessere di città e famiglie.
Da ultimo il tavolo «comunicare e informare» per capire come facilitare l'accesso alle strumentazione informatiche e le informazioni a tutte le famiglie.
 
Sarà utile ascoltare Roberto Farnè dell’Università di Bologna, don Antonio Sciortino, responsabile della testata Famiglia Cristiana e Gianfranco Noferi direttore di RaiSat Ragazzi.
La chiusura del Festival, sabato 27 ottobre, è affidata in prima battuta al tavolo del «family audit», marchio di cui la Provincia autonoma di Trento ha avviato la sperimentazione a livello nazionale.
 
Il dibattito è tenuto da ricercatori internazionali sulle politiche familiari di Usa e Spagna insieme all’Università di Trento e il servizio studi della Banca d’Italia.
 Successivamente, il tavolo della «programmazione delle politiche familiari» che vede al centro del dibattito il recente Piano nazionale per la famiglia varato dal Governo italiano: a parlarne il capo dipartimento per le politiche della famiglia, Federico Fauttilli, con Francesco Belletti del Centro Internazionale Studi Famiglia, Giovanni Bertin dell’Università Cà Foscari di Venezia e Kai Leichsenring ricercatore del Centro europeo di ricerche sulle politiche sociali di Vienna.
 
Le conclusioni della tre giorni trentina spetteranno al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, affiancato dal ministro Andrea Riccardi e dal presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai.
L'evento ospiterà anche la quarta edizione della mostra «Foto Famiglia» - l'inaugurazione è prevista il 25 ottobre alle 18.30 - raccolta di fotografie tratte dagli album di famiglia, che racconta i momenti più intimi e importanti della vita degli italiani, dalla data storica dell'Unità d'Italia fino ai primi anni '60.
 
Tutti i tre giorni del Festival il centro storico di Riva del Garda si animerà con numerose attività : la libreria in piazza, fiabe in famiglia, laboratori creativi, spazi di animazione, lo scrittore racconta.
Di sera film e spettacoli teatrali fra cui «Il mistero delle fiabe rubate» con i protagonisti de «La Melevisione» il 26 ottobre alle 21 al Palazzo dei Congressi.
 
Il Festival, sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica, è organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche della famiglia e dalla Provincia autonoma di Trento, con la collaborazione del Comune di Riva del Garda.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni