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Premiata a Trento l’Italia «che crede nella sostenibilità»

In Sala Depero la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del «Premio Eco and the City Giovanni Spadolini»

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C'è anche una realtà trentina tra quelle che a livello nazionale coniugano nel modo più efficace il rispetto dell’ambiente con lo sviluppo sostenibile, nella valorizzazione delle identità locali: è l'Acquedotto di Rovereto, insignito oggi del Premio «Eco and the city Giovanni Spadolini».
La cerimonia di consegna del Premio è stata ospitata oggi pomeriggio nella Sala Depero della Provincia alla presenza, tra i molti primi cittadini arrivati a Trento da ogni regione d'Italia, di quasi cinquanta sindaci dei Comuni dell’Emilia e della provincia dell’Oltrepò mantovano colpiti dal sisma, ai quali la madrina del «Premio Spadolini», Maria Romana Degasperi, affiancata nell'occasione da Sara Simeoni e dal presidente del Consorzio dei Comuni trentini Marino Simoni, ha consegnato un riconoscimento speciale per l'alto senso civico in virtù del quale si sono adoperati a vantaggio delle popolazioni colpite.
 
Ad aprire la cerimonia l'assessore all'urbanistica ed enti locali della Provincia autonoma di Trento Mauro Gilmozzi.
«Il destino dei nostri territori – ha tra l'altro detto salutando i primi cittadini emiliani a nome dell'intera Giunta provinciale – è nelle mani dei sindaci, primi artefici di un nuovo paradigma nel quale politiche ambientali e sviluppo si uniscono per garantire uno sviluppo davvero sostenibile.»
Un premio per «dare speranza e fiducia al Paese» è stato detto oggi a Trento, che ha ospitato dopo Firenze lo scorso anno, la seconda edizione di un Premio che vuole dare visibilità all'Italia migliore, alle iniziative sia pubbliche che private che non sacrificano l'ambiente ma che, al contrario, ne fanno una leva per lo sviluppo equilibrato e sostenibile dei territori.
 
Tema sul quale l'assessore Gilmozzi è intervenuto ricordando come proprio grazie alla specificità dell'Autonomia del Trentino – non un privilegio ma un modello per gestire un territorio montano – si sia imparato ad utilizzare le risorse del territorio rispettando l'ambiente.
«Le sfide che le amministrazioni pubbliche devono affrontare sono molte, occorre saper lavorare su più fronti, far sì che i temi del risparmio energetico diventino concreti e soprattutto che questi cambiamenti siano accolti da un forte contributo in termini di formazione e cultura. Dietro questo premio – ha concluso Gilmozzi – c'è la consapevolezza che siamo tutti uniti per un Paese migliore che sappia guardare allo sviluppo sostenibile.»
 
Alla figura di Alcide De Gasperi – del quale la figlia Romana ha letto una poetica lettera inedita – ha fatto riferimento Marino Simoni, parlando di una «rivisitazione di un ambiente non statico ma dinamico, che guarda alla gente e alle sue tradizioni».
«Tutti rappresentiamo il nostro Comune – ha aggiunto il presidente del Consorzio dei Comuni trentini – ma alla fine siamo un corpo unico; dobbiamo rafforzare le nostre identità, questo il messaggio che parte oggi da Trento per una Italia che ha bisogno di ottimismo dentro l'Europa.»
 
A Trento è oggi arrivato, in occasione del Premio Spadolini, anche un messaggio del ministro dell'Interno, Cancellieri, che esprime apprezzamento per l'attività della Fondazione Spadolini Nuova Antologia – presieduta da Cosimo Ceccuti – a tutela del patrimonio culturale e dei beni artistici locali quali «espressione che lega l'individuo al territorio di appartenenza».
«Occorre rafforzare la cultura della legalità dei cittadini – questo un altro passaggio della lettera del ministro – intesa come rispetto del proprio territorio.»
 
Ben tremila le candidature presentate da molte amministrazioni locali ma anche gruppi di imprese a questa edizione 2012 del Premio Eco and the city Giovanni Spadolini, tante da rendere difficile, come ha spiegato il presidente della commissione esaminatrice Augusto Marinelli, il lavoro dei giudici.
Tra i premiati (vedi l’elenco dopo la foto), per la sezione «Gestione sostenibile degli acquedotti» anche il Comune di Rovereto per il proprio acquedotto.
 
Un riconoscimento è stato infine dato anche ad alcuni giornalisti come riconoscimento dell'impegno nella diffusione, nelle rispettive testate, della sensibilità verso i temi della sostenibilità, della buona agricoltura e del rispetto dell'ambiente: fra i premiati anche il giornalista della sede Rai di Trento Nereo Pederzolli.»
  

  
 NOMINATION PREMIO
Prima Sezione
1 Faenza
2 BAGNOLI IRPINO 1ª CLASSIFICATA
3 Carugate
4 Provincia di Bergamo
5 Cassinetta di Lugagnago
 
Seconda Sezione
6 Atri
8 Faenza 1ª CLASSIFICATA
9 Paesaggi Vitivinicoli
10 Fond. A. Kambo
 
Terza sezione
11 Azienda La Nocicchia
12 Comunità del Cibo 1ª CLASSIFICATA
13 Azienda Villani
14
15
 
Quarta Sezione
16 Edilana
17 Editerra 1ª CLASSIFICATA
18 Bagni Pinuccia
19 Ecoplan
 
Quinta Sezione
21 Comune di Resia 1ª CLASSIFICATA
22 Gal Trasimeno
23 Azienda Ambrosio
24 Tenuta Colombara
25 Valle d'Itra
 
Sesta Sezione
26 Ersaf Lombardia
27 Comuni Amiata Foreste
28 Comunità Montana Pinerolo 1ª CLASSIFICATA
29 Contumalie Parmensi
30 Consorzio Comuni Trentini
 
Settima Sezione
31 Acquedotto Rovereto 1ª CLASSIFICATA
32 CM Serre Cosentine
33 Bagnoli Laceno
34 Comunità Montana Oliveto Citra
35 Mercato San Severino
 
Ottava Sezione
36 Morgex Città del Vino 1ª CLASSIFICATA
37 Isera Città del Vino
38 Associazione Città del Vino
39 Novi Città del Vino
40 Paesaggi vitivinicoli
 
Nona Sezione
41
42 Valle camonica
43 Barumini
44 Vicenza
45 Dieta Mediterranea 1ª CLASSIFICATA
46 Parco del Cilento Miti Eneide

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