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Torna «Artingegna» con 100 aziende, 8 scuole e 7 mostre

La biennale dell’artigianato animerà il centro storico di Rovereto dal 10 al 12 maggio

Oltre 70 imprese espositrici, 30 aziende artigiane insediate, 8 scuole superiori e istituti professionali, 7 mostre tematiche, tre giorni ricchi di eventi, incontri e spettacoli.
Artingegna, la mostra biennale dedicata all’artigianato trentino di eccellenza, animerà il centro storico di Rovereto da venerdì 10 a domenica 12 maggio.
Un'iniziativa promossa dall’Assessorato all'industria, artigianato, commercio e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Associazione artigiani e piccole imprese, Comune di Rovereto, Comunità della Vallagarina e curata per la parte organizzativa da Trentino Sviluppo, Consorzio Rovereto InCentro e CEii Trentino.
Un ricco programma presentato nei dettagli oggi, sabato 4 maggio, presso Casa Museo Depero.
 
«Questa manifestazione – ha sottolineato l'assessore provinciale all’industria, artigianato, commercio e cooperazione Alessandro Olivi – è stata organizzata con cura e in uno spirito di collaborazione e condivisione che ha permesso di realizzare un programma di qualità spendendo meno, con un occhio quindi alla sobrietà, senza rinunciare ai contenuti che, anche in questa edizione, sono notevoli.
«Non è un caso che questo evento si svolga nel centro storico di Rovereto perché l'artigianato per sua natura permea la vita quotidiana delle comunità e quindi è assolutamente fisiologico che il centro storico, cuore pulsante delle nostre città, sia dedicato a far conoscere le eccellenze del tessuto artigianale. La grande adesione da parte delle aziende testimonia la vitalità del settore anche in momenti complicati come questi.
«L'edizione 2013 vede una significativa partecipazione poi del mondo della scuola perché crediamo sia fondamentale saldare il binomio formazione-lavoro coniugando il sapere con il saper fare. Artingegna dedica quindi una particolare attenzione al mondo dei giovani e vuole offrire loro l'opportunità di avvicinarsi ad un mondo che è ancora in grado di offrire opportunità e futuro. Questa rassegna è dedicata a tutti quelli che credono nel potenziale di un grande giacimento di competenze e di capacità di intraprendere quale è il mondo dell'artigianato, un settore in grado di esprimere qualità ai massimi livelli.»
 
L'assessore comunale all'artigianato Giuseppe Bertolini ha evidenziato l'importanza che la manifestazione riveste per la città di Rovereto.
Il presidente della Comunità della Vallagarina Stefano Bisoffi ha ribadito il sostegno convinto alla manifestazione come espressione della capacità di fare sistema.
Il presidente dell'associazione Artigiani Roberto de Laurentis ha parlato del valore di una iniziativa che mette in luce il settore in un momento in cui è diffusa una crisi di fiducia più che di lavoro.
«L'artigianato – ha aggiunto, – è fatto di qualità, di voglia di costruire, di ingegno, di persone innanzi tutto.»
 
Stufe e serramenti, domotica e pannelli solari, restauro di opere d’arte e mobili antichi, vestiti bio, tessuti, gioielli, souvenir e giocattoli ma anche dolci tipici e prodotti dell’enogastronomia trentina.
Artingegna, la mostra biennale dedicata all’artigianato trentino, torna ad animare il centro storico di Rovereto dal 10 al 12 maggio.
Oltre settanta imprese artigiane, provenienti da ogni parte del Trentino, presenteranno i propri prodotti e servizi, frutto di un prezioso patrimonio di conoscenze professionali, creatività, capacità ed originalità. Spazi espositivi, laboratori, stand, mostre, animazioni musicali e aree tematiche dedicate a cibo, energia, casa e ambiente.
 
Molte le imprese artigiane che saranno protagoniste. Tra le più rappresentate vi sono le aziende che propongono prodotti e servizi nel settore edile, della bioedilizia e risparmio energetico.
Seguono gli artigiani dell’arredo e design, ma anche oggettistica ed articoli regalo e le aziende del settore alimentare, dal pane e dolci fino alla macelleria, salumeria e alla birra artigianale.
Decisamente ben rappresentate, anche per la qualità e varietà dell’offerta, le sartorie, chi lavora tessuti o confeziona accessori di moda, chi si occupa di restauro d’opere d’arte o mobili antichi, gli editori e chi produce gioielli.
 
Un ruolo di primo piano spetta poi alle scuole dove si forma il sapere artigiano, con otto fra centri professionali ed istituti superiori che hanno dato la propria adesione.
Non mancheranno i maestri artigiani - dai piastrellistri agli artisti del legno, dagli acconciatori ai posatori del porfido - con cerimonia di conferimento del titolo, venerdì 10 maggio alle ore 17, a 52 nuovi maestri artigiani, gli enti di promozione turistica ed economica e le associazioni culturali e di volontariato, che nello scenario di Artingegna porteranno un’impronta ispirata ai valori della tradizione e della solidarietà.
 
Il percorso espositivo interesserà il cuore della città, ovvero via Tartarotti, via Roma, via Rialto, via Portici e via Mercerie, con l’estensione delle vie confinanti.
Saranno coinvolte anche Piazza Damiano Chiesa, Piazza Erbe, Piazza Malfatti, Piazza San Marco e tutta la Contrada della Terra.
Negli stand, accanto alle produzioni artigianali, sarà possibile assistere alle dimostrazioni di particolari lavorazioni come quella del porfido, della ceramica, dei gioielli preziosi, e alla realizzazione dal vivo di dolciumi, pane, disegni e decorazioni varie.
 
Una decina di ristoranti del centro storico daranno vita inoltre al “Percorso del Gusto” con menù tipici e particolari offerte gastronomiche elaborate per l’occasione, come anche bar, gelaterie e pasticcerie.
 Sponsor di Artingegna 2013 sono la Cassa Rurale di Rovereto e il Gruppo Dolomiti Energia.
  
 
 
 Il vivere sostenibile in Piazza
Ad Artingegna non poteva mancare un luogo dedicato alle tecnologie verdi. Un ruolo centrale, com’è la piazza, con Piazza delle Erbe che per tre giorni diventerà la «Piazza del vivere sostenibile».
Uno spazio animato dalla presenza di Dolomiti Energia, Distretto Habitech, Progetto Manifattura, ARCA Casa Legno e del centro di riciclaggio creativo «Remida».
Un «filo rosso» legherà le diverse realtà che in Trentino promuovono la ricerca, l’innovazione e la produzione nei settori della produzione senza sprechi, dei materiali e del loro uso nell’edilizia sostenibile, delle energie rinnovabili e del riciclaggio.
Ci sarà spazio per la teoria, per capire, comprendere e saperne di più, ma soprattutto sarà l’occasione per vedere, toccare con mano, prendere contatti qualificati: dagli esperti in efficienza energetica ai prodotti più performanti, dalle case in legno di qualità alla corrente elettrica alimentata con fonti rinnovabili, dalle stampanti tridimensionali per farsi gli oggetti in casa alle biciclette rimesse in vita nell’officina del riuso.
L’occasione giusta, insomma, per cominciare davvero a fare green.
 
 Scuole… di saperi
Le scuole ad Artingegna avranno un ruolo di primo piano. Otto i centri professionali e gli istituti superiori che parteciperanno alla manifestazione.
Il Liceo artistico Depero (classe I D) presenta una mappa interattiva del borgo di Santa Maria di Rovereto che raccoglie memorie orali, suoni del paesaggio, saperi artigianali ed interpretazioni creative del quartiere dalla prima metà del Novecento.
L’Opera Armida Barelli porterà la propria offerta formativa con i percorsi di acconciatura, estetica ed operatore socio sanitario, con gli allievi impegnati a dimostrare le loro abilità durante quattro momenti incentrati sul colore e sul riutilizzo di materiale di riciclo.
 
Il Centro di formazione professionale G. Veronesi presenterà una stazione modulare robotizzata che coniuga meccatronica, sensoristica, movimentazione automatica, del controllo e della diagnostica.
Il Centro di formazione professionale Enaip di Tione di Trento proporrà il primo corso in Italia per la formazione di carpentieri del legno, mentre gli istituti superiori di Cles presenteranno  sabato 11 maggio il cortometraggio «Helicopter Club» realizzato con il progetto «Noi giriamo un film».
 Le realizzazioni create durante laboratori o stage in azienda verranno presentate nel corso dei tre giorni anche negli spazi riservati all'Istituto Tecnico Tecnologico «Guglielmo Marconi», agli istituti tecnici «Felice e Gregorio Fontana» e «Marconi» di Rovereto e all’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto.
 
 Le mostre 
La biennale dedicata all'artigianato è ricca, come sempre, di appuntamenti e performance per valorizzare al meglio ciò che gli artigiani riescono a produrre. Sette le mostre ospitate fra sale, androni e cortili di Rovereto, a dimostrazione della ricchezza anche culturale dell’artigianato trentino.
«Le culle trentine della Triennale Internazionale del Legno», piazza S. Marco 15  e via della Terra 49 e 47); «Troni e Sgabelli. Sedie trentine del '900», Sala Iras Baldessari, via Portici; «Le case sugli alberi. Progetti e disegni di architettura fra i rami», Sala della Roggia, Municipio; «Sapere d'artigiano. Fotografie di vecchi mestieri trentini, nei ristoranti del centro»; «Sette orafi trentini dedicano un gioiello al Vin Santo», via Rialto 46; «La mutua Artieri di Rovereto. Da 160 anni una storia di Artigiani», via della Terra, 5; «Le acconciature nel tempo», Palazzo Todeschi, via Tartarotti.
 
 Il programma
Venerdì 10 maggio apertura degli stand a partire dalle ore 10.00. Nel pomeriggio alle 17.00 presso il piazzale dell’Università in via Roma, conferimento del titolo a 52 nuovi Maestri Artigiani e a seguire, alle 18.00, la cerimonia di inaugurazione; alle 20.30 parata a sorpresa con partenza da via Roma, mentre a partire dalle 20.30 performance teatrale itinerante con partenza da piazza Battisti.
Sabato 11 maggio alle ore 11.00, presso la Sala Conferenze del Castello di Rovereto, presentazione cortometraggio «Helicopter Club»; alle ore 16 in Piazza Malfatti, Tavola rotonda dei Maestri artigiani posatori pietra; alle ore 21.00 in Piazza San Marco performance multimediale realizzata da tre artisti artigiani e un dj; alle 21.30 presso Cortile Bertolini via Rialto, sfilata di moda, a cura delle aziende artigiane del settore abbigliamento; dalle 17 alle 19 e dalle 20.30 alle 22.30 performance teatrale itinerante con partenza da piazza Battisti.
Domenica 12 maggio alle ore 11.00, presso la Sala Conferenze Castello Rovereto, presentazione del libro «L’impronta nel tempo» di Mara Davi; alle ore 16.00 in Sala Iras Baldessari, via Portici, concerto acustico jazz di Lorenzo Frizzera con le chitarre del liutaio Stefano Robol; dalle 17 alle 19 performance teatrale itinerante con partenza da piazza Battisti.
 
 Orario di apertura degli stand
venerdì 10 maggio (12– 23), sabato 11 maggio (10– 23), domenica 12 maggio (10– 20).
 
 Punto informativo
Giornalisti ed operatori mezzi di informazione possono rivolgersi al punto informativo situato in Piazza Battisti, angolo via Roma (prima casetta in legno).
 
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