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Il «Club Frecce Tricolori» debutta sul Monte Spinale

Allo Chalet Fiat l'inaugurazione ufficiale del Club Frecce Tricolori «Madonna di Campiglio-Dolomiti di Brenta», è il 135°

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Autorità, appassionati, piloti. Tutti riuniti questa mattina allo Chalet Fiat di Madonna di Campiglio, sul Monte Spinale, per salutare la nascita del 135° Club Frecce Tricolori, denominato appunto Madonna di Campiglio-Dolomiti di Brenta, in omaggio alla fantastiche montagne visibili dalla terrazza del noto rifugio-ristorante, che è tra l'altro la sede ufficiale del neonato sodalizio.
Tanto l'entusiasmo per questa nuova associazione, tenuta a battesimo dal presidente Mattia Gottardi, da Sua Eminenza Cardinal Walter Kasper (eminente Teologo e Cardinale tedesco, autore di importanti trattati) e la delegazione dei piloti del 313° Gruppo Pan con il luogotenente Dario Bulfone (che ha portato il saluto di Jan Slangen magg.pil. Comandante del 313°PAN), i 1° Maresciallo Mario Riccardi e Federico Abussi e i Maresciallo di 1ª Classe Gianluca Buiatti e Giovanni Radina, il maggiore Giuseppe Longo dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, Danilo Angeli in rappresentanza dell’Associazione Aeronautica Alto Garda.
 
«Con la nostra sede ai 2.104 metri di quota dello Chalet Fiat - ha sottolineato il presidente Gottardi - il nostro club si segnala come il più «alto» in tutta Europa e «sposa» due eccellenze tutte italiane come le Frecce Tricolori, pattuglia acrobatica vanto dell'Aeronautica militare italiana ritenuta la migliore al mondo nel suo genere e apprezzata a livello internazionale e le Dolomiti Patrimonio naturale dell'Umanità Unesco che qui a Campiglio mostrano il meglio di sé nel massiccio del Brenta».
Parole confermate dalla splendida vista che è possibile godere dalla terrazza della Chalet, gestito da Roberto Maroni, co-fondatore del Club così come il sindaco di Pinzolo William Bonomi, quello di Ragoli Matteo Leonardi, Franco Luconi Bisti, Paolo Luconi Bisti, Franco Esposito, Alessandro Nobile e Cornelia Bazzoli, anche loro presenti alla inaugurazione.
 
Il presidente Gottardi ha poi ringraziato la delegazione del Friuli giunta particolarmente numerosa, fra cui Monsignor Vicario di Udine Luciano Nobile che ha benedetto la sede e ha ricordato come «i piloti sempre più vicini al cielo possano sempre tornare a terra».
Il presidente ha rivolto poi un particolare saluto a Vigilio Gheser, oggi non presente, pilota trentino di Folgaria attuale componente della formazione delle Frecce Tricolori.
 
Spazio anche ad un momento istituzionale con un presente consegnato dai sindaci di Pinzolo e Ragoli al sindaco del comune di Basiliano confinante con la base friulana di Rivolto rappresentato dal marmo nero di Ragoli in unione con il giglio di Madonna di Campiglio quale segno tangibile di legame tra i due comuni
Ora spazio all'attività del club. Nelle intenzioni c'è la voglia di mettere a disposizione di tutti gli appassionati di volo e di Frecce Tricolori un'associazione nella quale aggregarsi, condividere momenti formativi e la comune passione per queste tematiche e promuovere iniziative e uscite nei luoghi dove avvengono le esibizioni della pattuglia, come ad esempi il primo maggio di ogni anno all'aeroporto di Rivolto (Udine).
 
Senza dimenticare significativi risvolti solidaristici, che sono propri dell'attività delle Frecce Tricolori e vengono dunque trasmesse ai tanti Club presenti in Italia ed Europa.
Nei prossimi giorni via dunque al tesseramento (è possibile associarsi mandando una mail all'indirizzo info@freccetricoloricampiglio.it) e al sito internet www.freccetricoloricampiglio.it.
 
«Virtude siderum tenus». Con valore verso le stelle. È questo il motto che da sempre accompagna l'attività ed i voli delle Frecce Tricolori – Pattuglia acrobatica nazionale, il 313° Gruppo di addestramento acrobatico.
Fondate nel 1961 le Frecce Tricolori sono diventate negli anni il vanto della Aeronautica italiana: conosciute in tutto il mondo per il valore e l'abilità dei propri piloti sono ricercatissime a livello internazionale per le loro esibizioni acrobatiche.
 
Da alcuni anni, le esibizioni della PAN si chiudono con la formazione al completo che disegna nel cielo un tricolore lungo cinque km mentre dagli altoparlanti a terra la voce di Luciano Pavarotti intona il finale di «Nessun Dorma» per l'intera durata del passaggio.
Attualmente il comandante delle Frecce Tricolori è il Maggiore Jan Slangen, con il Capitano Mirco Caffelli come Capoformazione e il Capitano Fabio Capodanno nell'importante e delicato ruolo di solista.
 
Nella pattuglia anche il trentino Vigilio Gheser, che sarà presente all'inaugurazione.
Dal 1982 i dieci piloti della pattuglia utilizzano gli AermacchI MB-339PAN, e la sede è l'aeroporto di Rivolto in provincia di Udine.
 
L'acrobazia nasce come manovra difensiva o di attacco, cioè il pilota da caccia dev'essere innanzitutto acrobatico.
È una parte della scienza del volo che veniva insegnata già negli anni '30 per sfuggire a un possibile aggressore
E fare acrobazia insieme, vuol dire proteggersi a vicenda.
Perciò non è solo divertimento.

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