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Un evento che vive su sentieri al passo lento del cammino

«ORME», Festival dei Sentieri a Fai della Paganella, il 14-16 settembre

È il momento di prendere lo zaino e le scarpe buone e di andare nel bosco, non solo perché è forse la stagione più bella, ma anche perché Orme, Festival dei Sentieri, porterà, da venerdì a domenica, la magia della musica e del teatro nel cuore dei boschi di Fai della Paganella.
Un evento che si svolgerà interamente nei boschi, camminando alla ricerca delle note musicali, delle stelle, degli animali e delle emozioni.
Il filo conduttore è proprio quello del camminare, passione che coinvolge sempre più persone, di tutte le età, in Italia e all’estero.
Le orme che seguiamo e le orme che lasciamo per chi verrà dopo di noi.
Camminare nella natura, inseguendo quella magia che tra i primi raccontarono Thoreau o John Muir, diventa, con questo festival, un’occasione per vivere emozioni e per incontrare altri appassionati, naturalmente senza fretta.
 
Fai della Paganella, a 1.000 metri, splendida terrazza sopra la Val d’Adige, con i suoi boschi, ricchi di flora e fauna, si propone come «palcoscenico» ideale per accompagnare gli appassionati alla scoperta del «camminare».
I passi che danno ritmo ai pensieri e al respiro sono quelli che alimenteranno il programma della prima edizione.
«Orme» mira a diventare un evento di riferimento di chi ama la montagna “slow”, all’insegna delle tradizioni, della cultura e del benessere, di chi vede nei boschi anche uno spazio per il pensiero e l’approfondimento.
Il programma della prima edizione mira a coinvolgere appassionati, ma anche addetti ai lavori: intellettuali, scienziati, aziende e territori che stanno lavorando proprio sull’ambiente montano per mantenerlo anche destinazione ideale per il camminatore.
 
Il programma di ORME si svolgerà sabato e domenica interamente sui sentieri.
Venerdì alle 18, ad aprire il programma, un convegno sul camminare come opportunità di sviluppo turistico, facendo incontrare gli operatori del turismo “slow” per immaginare il futuro e per scambiare idee e competenze
Alle 21 il Sentiero delle Stelle, che unisce due anime: quella scientifica, con un astrofilo dell’Associazione Astrofili Trentini, che ci spiegherà come osservare il cielo, capire le costellazioni, e ci racconterà come l’uomo ha iniziato a conoscere l’universo.
E quella poetica, che ci emozionerà con la musica e la voce di Giorgio Gobbo, mentre cammineremo con il naso all’insù.
 
Sabato, dopo la colazione per «camminatori», con prodotti del territorio, sarà il momento del Sentiero delle malghe e della tradizione, un cammino alla scoperta delle persone della montagna: lungo il sentiero ci saranno i pastori, i malgari, i boscaioli e tutti coloro che possono raccontare la montagna «dietro le quinte», che è anche quella dei sapori.
Un percorso che unirà tradizione, cultura e buona tavola.
A partire dalle 10 è il momento dei nostri amici cani, con il «Sentiero a 6 zampe»: una giornata per camminare assieme agli animali nei boschi, ma anche per incontrare professionisti del settore, come Sonia Sembenotti, e imparare trucchi per educarli al meglio, per nutrirli e per portarli con sé in sicurezza anche nelle camminate più lunghe.
Sarà allestito anche un divertente «bar per cani», organizzato da Dorado Exclusion.
 
Gli esperti dicono che alcuni violini antichi suonino in maniera eccezionale perché portano nel legno l’anima del bosco: alle 15,30 di sabato ORME porterà i musicisti tra gli alberi e nei prati, costruendo un Sentiero della musica lungo il quale fermarsi, chiudere gli occhi e ascoltare: le fisarmoniche dell’Ensemble Victoria, gli archi dei Cameristi dei Filarmonici di Trento e la chitarra folk di Giorgio Gobbo.
Alle 18 è tempo di aperitivo e di street food alla trentina, con prodotti tipici, ascoltando le storie di viaggio di Francesco «Frank» Lotta, voce di Radio Deejay.
Alle 21 inizierà il concerto gratuito Le mie canzoni altrui, con la chitarra e la voce del poliedrico artista Neri Marcorè, che porterà sul palco un repertorio vario, interpretato con passione e senza far mancare il suo umorismo leggero.
 
Domenica sveglia «alpinistica» per chi vuole andare a guardare e fotografare gli animali: dalle 5 parte il workshop di fotografia naturalistica con Giacomo De Donà.
Alle 10, dopo la colazione per camminatori, attori e artisti di Cambiscena animeranno il bosco nel Sentiero delle Favole, per portare i bambini a guardarsi attorno e sognare, immaginando che gli alberi possano raccontare storie, che i lupi siano buoni e che gli orsi possano essere dei saggi animali con cui condividere le racconti.
Alle 11 ancora la passeggiata a 6 zampe, con gli amici cani.
Dalle 12,30 immersione delle tradizione, con l’arrivo delle mucche della tradizionale Desmuntegada e il pranzo tipico in Piazza San Rocco e alle 14 un laboratorio di animazione teatrale sulle favole dedicato ai più piccoli
Alle 15.30 la festa di chiusura, con la premiazione della mucca più bella e il concerto degli Articolo 3NTINO
 
Tutti gli appuntamenti, inclusi i concerti, sono gratuiti (a pagamento solo impianti di risalita, cibo e bevande).
È possibile preiscriversi, soprattutto agli eventi a numero chiuso, all’email: info@festivalorme.it.

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