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Anche le Feste Vigiliane 2018 sono state un’edizione di successo

Il resoconto finale di un evento complesso ma particolarmente apprezzato dalla gente

Organizzare un evento della portata e complessità delle Feste Vigiliane è una prova difficile, ma gratificante.
Ecco alcuni dati per permettere una valutazione di quest'edizione, ricca di risultati importanti.
 
 SICUREZZA E TRASPARENZA 
Tutte le manifestazioni tradizionali (il Corteo storico, il Tribunale di Penitenza e la Tonca, il Palio dell'Oca, la Disfida dei Ciusi e Gobj, i Fuochi di S. Vigilio) sono state mantenute superando brillantemente molte criticità organizzative.
Il Palio, in particolare, ha potuto finalmente adeguarsi alle norme di sicurezza vigenti grazie al corso proposto agli zatterieri, portato a termine con successo da oltre 40 equipaggi, che hanno offerto sul fiume una prova ineccepibile e altrettanto spettacolare.
Tutti gli eventi sono in regola con le attuali norme in vigore che ultimamente, a causa della crescente complessità dell'apparato burocratico e di sicurezza, spesso mettono in crisi tanti piccoli gestori di eventi.
I servizi tecnici, di ristorazione, di raccolta sponsor, le aree di attività commerciale collegate all'evento sono state rese accessibili con modalità trasparenti, attraverso appositi bandi.
 
 QUALITÀ ACCESSIBILE 
Abbiamo riempito le piazze cittadine con spettacoli che sono riusciti ad attrarre e divertire il pubblico senza rinunciare alla qualità: Free to try, il Sogno di Prometeo, Bollywood Masala Orchestra in Piazza Fiera; il gala dei cori trentini e delle scuole di danza, la milonga, l'Orchestra di Piazza Vittorio e lo spettacolo di «comicità solidale» di Loredana Cont in Piazza Duomo; Illimitatamente e Tacco 12 in Piazza Battisti hanno avuto un incredibile e talvolta inaspettato successo di pubblico.
Un successo che ha riguardato anche le proposte più marcatamente culturali, come le visite guidate proposte dai musei cittadini o le passeggiate organistiche, che hanno registrato il tutto esaurito.
Complessivamente abbiamo proposto 128 eventi in 5 giorni, coinvolgendo circa 1.500 collaboratori tra artisti, membri di associazioni, tecnici, personale organizzativo e volontari, con una presenza stimata di oltre 100 mila persone (di cui 10 mila da controllo numerico degli accessi nella sola Piazza Fiera).
 
 VIGILIANE SOCIAL 
Le Vigiliane vanno oltre la partecipazione fisica, investendo anche un pubblico virtuale con un traffico importante.
Online sono stati coinvolti 26.000 utenti, con una crescita del 300%.
L'età del pubblico, prevalentemente femminile, si colloca tra i 20 e i 40 anni.
Gli eventi Facebook di maggior successo sono stati la Magica Notte, con una copertura di 100.000 utenti e con 3.300 persone che hanno interagito, e Vigiliane Play, con 44.000 contatti e 1.000 interazioni.
 
 PARTECIPAZIONE 
Abbiamo coinvolto con successo istituzioni culturali, associazioni, privati al fine di realizzare una festa condivisa e partecipata.
Oltre ad aver inaugurato la campana della Torre Civica, restituendola alla città, sono da sottolineare come novità di segno positivo il successo del «Trionfo tridentino» che ha portato una folla entusiasta all'interno delle mura del Castello del Buonconsiglio, il 55° anniversario della Federazione dei cori del Trentino con le sue mille voci in festa, la rete tra le associazioni e realtà locali di gaming e costuming, che hanno decretato un vero boom per Vigiliane Play al Parco F.lli Michelin.
 
 RIQUALIFICAZIONE URBANA 
Abbiamo scommesso assieme ad Impact Hub su Piazza S. Maria Maggiore, una delle zone più difficili dell'area urbana, e la proposta di Food Truck City ha visto una piazza viva, piena di giovani e la piena soddisfazione dei gestori delle sfiziosissime «cucine su ruote».
Abbiamo dimostrato, con una Magica Notte intensamente partecipata, che puntare su Le Albere non significa affatto togliere presenze al Centro storico, ma semplicemente redistribuire i flussi anche in vie che in passato sono state interessate solo marginalmente da questa grande kermesse.
Se le proposte sono programmate con oculatezza e puntano a fasce diversificate di pubblico, l'effetto non è di diluizione, ma di moltiplicazione delle presenze.
È importante a questo punto che si diffonda una logica del fare squadra, di puntare ad una vittoria il più possibile condivisa: rendere vive zone più ampie di città significa infatti ampliare il numero di locali interessati dalla manifestazione.
 
 VINCE CHI SI METTE IN GIOCO 
Il successo di iniziative come Food Truck City a cura di Impact Hub, il Giardino delle Meraviglie gestito da Il Trentino dei Bambini, la Corte dei Mastri ideata dall'Associazione Artigiani Trentino, dimostra come lo scenario cambi immediatamente quando ci si rimbocca le maniche mettendosi in gioco in prima persona con competenza e convinzione.
 
 SUL TRIBUNALE DI PENITENZA 
Il Tribunale di penitenza, nel corso della sua storia più volte passato di mano tra diversi autori, ha mantenuto i suoi ingredienti di satira politica e della recitazione in dialetto trentino; c'erano giudici, imputati ed avvocati, c'era l'impianto di uno spettacolo comico.
Dato che la stampa ha dato largo spazio a persone che per loro stessa ammissione non hanno visto lo spettacolo, è interessante analizzare un po' più da vicino le critiche.
L'arena di Piazza Fiera era piena all'inverosimile (con una significativa presenza di pubblico giovane) e non una voce si è levata contro la competenza della regia, la capacità degli attori o la qualità del testo (che è stato confezionato dai suoi autori in totale libertà).
Semplicemente, c'è chi è rimasto spiazzato dall'assenza di un unico «colpevole» da scaricare nell'Adige. Un'assenza che comunque non è strutturale: non significa che dovrà essere così anche per tutti i «Tribunali» a venire.
Ciò che i giudici di quest'anno hanno ironicamente voluto dire ai trentini è che questi sono tempi nei quali l'intera collettività si deve assumere la responsabilità del cambiamento.
 
 QUALE CITTÀ RACCONTIAMO 
È fisiologico che una manifestazione tanto articolata come le Feste Vigiliane porti con sé qualche polemica rispetto alle scelte effettuate.
Da parte nostra, resta anche per il futuro la volontà già espressa durante la preparazione delle edizioni 2017 e 2018 di confrontarsi apertamente e costruttivamente aprendosi al dialogo con chi vuole lavorare per le Vigiliane per renderle sempre più straordinarie.
Le Vigiliane sono le feste di Trento e di tutti i trentini e, come è sempre avvenuto, coniugando tradizione e innovazione sono aperte anche a novità e cambiamenti, che possano rispondere ad una domanda fondamentale:
Qual è la Trento che le Vigiliane di oggi hanno il non facile compito di raccontare?

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