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Il fascino dell’Avvento in Val del Chiese, tra mercatini e natività

Domani l’inaugurazione dei presepi natalizi allestiti sulle fontane a Condino

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Il nome si aggiorna in veste moderna ma la tradizione rimane.
Torna domani a Condino il classico appuntamento natalizio con i presepi allestiti sulle fontane delle frazioni. Un evento inserito nel calendario dell’Avvento della Valle del Chiese con la novità del nome: Borgo Christmas. Il giro dei presepi sulle fontane. Inizio alle 14.30.
Rimarrà visitabile sino al 6 gennaio.
 
Nato nei primi anni ’90 il Giro dei Presepi è organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Gruppo Ana e l’amministrazione comunale di Borgo Chiese.
Il percorso propone la visita a sette presepi: il via è alla Casa di riposo Rosa dei Venti per toccare poi i presepi delle contrade Villa, Cantagallo, Carbonere, Acquaiolo, Sassolo e piazza Pagne.
Ad accompagnare il corteo di curiosi nel girovagare tra le frazioni di Condino sarà il Coro Valchiese sino alla grande Festa finale ospitata in piazza San Rocco dove è prevista l’accensione dell’Albero (alle 17.30) sulle note degli zampognari.
In programma un momento conviviale con tè, vin brulé e a seguire la cena nell’attigua Sala Delle Colonne, con brodo caldo e canederli alla trentina.
 
Come spiega Daniele Butterini (presidente della Pro Loco di Condino) l’evento Borgo Christmas nasce dalla volontà di rilanciare e dare il giusto risalto ai presepi sulle fontane e premiare il lavoro dei volontari che con tanta fatica e tanta dedizione decorano le fontane lungo le strade di Condino creando un qualcosa di veramente unico nel suo genere e donando alle contrade di Condino un clima natalizio veramente particolare.
Sempre in tema di Presepi l’Avvento in Valle del Chiese propone, sempre sino al 6 gennaio, le riproduzioni della Natività a Daone dove sono allestite dagli abitanti nelle viuzze della borgata e a Storo dove sono collocate in centro e nelle frazioni.
Caratteristici sono poi i Masoi de formantass sui spergoi ovvero l’esposizione delle pannocchie di granoturco sulle facciate delle case, a ricordare che ci si trova nella terra della pregiata farina gialla.
Il 23 dicembre torna a Quartinago il Presepe vivente dopo l’esordio dello scorso 8 dicembre.
 
E sempre nel quartiere medioevale di Cimego, nei fine settimana sino al 23 dicembre, meritano una visita i Mercatini di Natale, di fatto affascinante palcoscenico (dalle 9.30 alle 18.30) di tutte le produzioni gastronomiche e artigianali a KmZero. Vi si possono trovare sapori e atmosfere d’altri tempi e riscoprire tradizioni che si perdono nella notte dei tempi a cominciare dalle simpatiche Streghe che qui sono grandi amiche dei bambini.
Gli antichi androni, le corti, le cantine, gli angoli delle storiche case e fienili propongono agli ospiti momenti indimenticabili, magie e calore del Natale arricchito dalle polente (prima di tutte la Polenta delle Strie) e naturalmente i fuochi delle streghe con il loro elisir di lunga vita.
E domenica 23 dicembre andrà in scena Il Presepe Vivente con decine di figuranti e le scene legate agli antichi mestieri.
 
E per i più golosi c’è la rassegna C’è più Gusto con lo speciale piatto Degustazione dell’Avvento (declinato autonomamente da ogni Chef) proposto al prezzo di 15 euro dai ristoranti Hotel Aurora e da Tina a Borgo Chiese; Hotel Borel a Pieve di Bono-Prezzo; degli Hotel Ginevra, Genzianella e Roncone a Sella Giudicarie.
Ghiotte occasioni da leccarsi i baffi: dai canederli offerti in varie declinazioni (con speck Trentino, rape di Bondo, burro di Malga della valle del Chiese, Trentingrana e Spressa delle Giudicarie) alla tradizionale polenta (da quella magica delle streghe e a quella tradizionale di Storo) con carne (guancetta di vitellone, carne salata, bocconcini di manzo, goulasch e controfiletto) e i formaggi, sino al tortel di patate e il carpaccio di cervo.
E poi il trionfo dei dolci con strudel, semifreddo alle castagne o al profumo di miele, tortino di noci e castagne e Charlotte della Festa con mele del Trentino.

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