Home | Eventi | Natale 2021 | Il Centro S. Chiara regala il Natale più bello: Arturo Brachetti

Il Centro S. Chiara regala il Natale più bello: Arturo Brachetti

Dal 23 al 26 dicembre Il più grande trasformista al mondo sarà in scena al Teatro Sociale di Trento col suo one man show «Solo, the Legend of quick-change»

image


Con l’avvicinarsi delle festività natalizie non poteva mancare l’appuntamento con gli Eventi Speciali del Centro Servizi Culturali S. Chiara. Una imperdibile occasione che, tra divertimento e magia, colorerà il Teatro Sociale di Trento.
In occasione del Natale, da giovedì 23 a domenica 26 dicembre tornerà a Trento il più grande trasformista al mondo Arturo Brachetti, che dopo aver accompagnato le festività natalizie dello scorso anno con uno spettacolo realizzato all’interno degli spazi del Sociale (trasmesso in streaming), è pronto a fare il suo ritorno sul palco – finalmente davanti ad un pubblico in presenza - con il suo coinvolgente one man show dal titolo SOLO, the Legend of quick-change.

L’evento è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Teatro Sociale di Trento da Sergio Divina (presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara) e Pino Putignani (produttore dello spettacolo), alla presenza dello stesso Arturo Brachetti che non ha nascosto l’entusiasmo per questo ritorno sul palco a Trento.
«Sono davvero molto felice di tornare qui, in quello che può essere considerato il paese di Babbo Natale, – ha confessato. – Essere a Trento nel periodo natalizio rappresenta un regalo, e sono contento di portare al pubblico trentino uno tra i due one man show più grandi che ho fatto nella mia carriera».
Arturo Brachetti si esibirà sul palco del Sociale per quattro giornate: giovedì 23, sabato 25 e domenica 26 dicembre alle ore 20.30, venerdì 24 dicembre alle ore 16.
 

 
È dedicata all’Italia la nuova stagione di SOLO, the Legend of quick-change, il grande one man show di e con Arturo Brachetti, che ha scelto di festeggiare il ritorno nei teatri con un grande tour italiano, l’ultimo prima di spostarsi all’estero. Un grande ritorno nei teatri che l’artista ha voluto per incontrare il pubblico dopo lo stop imposto dalla pandemia.
Protagonista è il trasformismo, quell’arte che lo ha reso celebre in tutto il mondo e che qui la fa da padrone con oltre 60 nuovi personaggi, molti ideati appositamente per questo show, che appariranno davanti agli spettatori in un ritmo incalzante e coinvolgente.

Ma in SOLO Brachetti propone anche un viaggio nella sua storia artistica, attraverso le altre affascinanti discipline in cui eccelle: grandi classici come le ombre cinesi, il mimo e la chapeaugraphie, e sorprendenti novità come la poetica sand painting e il magnetico raggio laser.
Brachetti in SOLO apre le porte della sua casa fatta di ricordi e di fantasie; una casa senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto e le scale si scendono per salire.

Dentro ciascuno di noi esiste una casa come questa, dove ognuna delle stanze racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendoci in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia.
È una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui conserviamo i sogni e i desideri… Brachetti schiuderà la porta di ogni camera, per scoprire la storia che è contenuta e che prenderà vita sul palcoscenico.
 

 
Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: tutto è possibile insieme ad Arturo Brachetti, il grande maestro internazionale di quick change che ha creato un varietà surrealista e funambolico, in cui immergersi lasciando a casa la razionalità.
Dai personaggi dei telefilm celebri a Magritte e alle grandi icone della musica pop, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, Brachetti batte il ritmo sul palco: 90 minuti di vero spettacolo pensato per tutti, a partire dalle famiglie.

Un vero e proprio as-SOLO per uno degli artisti italiani più amati nel mondo, che torna in scena con entusiasmo per regalare al pubblico il suo lavoro più completo: SOLO.
Inoltre, ad accompagnare i quattro giorni di spettacolo, nelle sale di Palazzo Festi sarà possibile ripercorrere la carriera di Arturo Brachetti attraverso pannelli espositivi e costumi che raccontano l’artista dagli esordi fino ad oggi.
 

 
 Arturo Brachetti  
Famoso e acclamato in tutto il mondo, Brachetti è il grande maestro internazionale del quick-change, quel trasformismo che lui stesso ha riportato in auge, reinventandolo in chiave contemporanea.
La sua carriera comincia a Parigi negli anni 80: da qui in poi la sua carriera è inarrestabile, in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale, con una solida notorietà al di fuori del nostro paese.

Si è esibito ai quattro angoli del pianeta, in diverse lingue e in centinaia di teatri. Il suo precedente one man show L’uomo dai mille volti è stato visto da oltre 2.000.000 di spettatori.
I suoi numeri di quick-change sono così veloci da essere imbattuti nel Guinness dei primati.
Regista, showteller, direttore artistico… Brachetti è un artista a 360° noto in tutto il mondo per la sua capacità di portare in scena gli elementi tipici del DNA italiano: qualità, amore per il bello, gusto e, soprattutto, fantasia.
 

 
 Biglietti e modalità di ingresso  
Biglietti disponibili ad un costo tra i 16 e i 25 euro (con riduzioni previste per gli Under 26), acquistabili da sabato 4 dicembre presso la biglietteria del Teatro Auditorium (lun-sab, 10-13, 15-19), presso le Casse Rurali e online su www.primiallaprima.it.
Si ricorda che, ad oggi, per accedere agli eventi del Centro S. Chiara è necessario esibire il Green Pass.
In caso di indisponibilità della Certificazione verde oppure a rendere noti i propri dati personali (seppur in possesso di Green Pass), non sarà possibile accedere all’evento.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni