Home | Eventi | Trento Film Festival | Storie di coraggio e scoperta

Storie di coraggio e scoperta

Al Parco dei Cappuccini due presentazioni letterarie, con l’anteprima assoluta dell’ultimo libro dedicato a Cesare Maestri

image

 >
Venerdì 25 settembre il programma della settima giornata dell’edizione bolzanina del Trento Film Festival comincia con un appuntamento dedicato ai libri per ragazzi: alle 17.00 il Parco dei Cappuccini ospita la presentazione di «Una balena va in montagna», di Ester Armanino e Nicola Magrin (Salani Editore e Club Alpino Italiano), vincitore della sezione Libri per ragazzi del Premio ITAS 2020.
Anna Girardi dialoga con l'autrice di questo bellissimo libro, che racconta l’incontro tra Niska, una balena curiosa che si chiede come faccia l’acqua ad arrivare al mare, e un bambino che vive tra i boschi e il mare non l’ha mai visto.
Una storia d’ispirazione per grandi e piccini, che invita a trovare il coraggio di partire alla scoperta del mondo.
 
Alle 18.30 ancora «Emozioni tra le pagine», ma con un libro dedicato ai più grandi: «Cesare Maestri. I Grandi Alpinisti», di Lorenzo Carpanè (Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport), che al Parco dei Cappuccini dialogherà con il giornalista Enrico Franco.
Cesare Maestri, il «Ragno delle Dolomiti», è stato uno dei più straordinari arrampicatori classici, e allo stesso tempo un utilizzatore di mezzi artificiali. In entrambi i casi, egli è stato un precursore.
Un nuovo libro - presentato in anteprima a Bolzano - lo racconta attraverso le sue imprese.
Tutti gli eventi hanno i posti limitati e l’accesso è consentito previa registrazione all’ingresso: in caso di pioggia avranno luogo presso il vicino Centro Trevi - TreviLab, via dei Cappuccini 28.
 
Alle 20.30 Alessia Refolo sarà protagonista di «Se vuoi puoi», serata alpinistica a cura della sezione di Bolzano del CAI, che si svolgerà al Teatro Comunale di Gries, Galleria Telser 13.
Alessia Refolo è sopravvissuta da piccola a una malattia devastante, il Neuroblastoma, un tumore infantile che spesso uccide.
Una vittoria a caro prezzo, perché è rimasta cieca, ma da allora il suo motto «Se vuoi, puoi» l’ha sempre guidata fino a traguardi importanti come la vittoria al campionato mondiale paralimpico di arrampicata e la medaglia d’oro al campionato europeo paralimpico di sci nautico.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni