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«La pace si costruisce valorizzando Autonomia e Autogoverno»

Il governatore del Trentino oggi all'inaugurazione di «Marmolada Grande Guerra 3000 m» il museo più alto d'Europa


 
Il governatore del Trentino Ugo Rossi è intervenuto oggi all'inaugurazione di «Marmolada Grande Guerra 3000 m», il museo più alto d'Europa, situato al centro della Zona Monumentale Sacra nella stazione di Serauta.
Il museo, la cui origine risale al 1990, è stato completamente ristrutturato e rivisto: un percorso interattivo e multisensoriale di circa 300 metri quadrati suddiviso in 12 ambienti guida i visitatori nella quotidianità della guerra condotta in alta quota, fra le rocce, il ghiaccio, la neve e la fatica.
Dagli ampi finestroni è inoltre possibile ammirare le postazioni di guerra italiane e austro-ungariche recentemente rese agibili.
Questo l’intervento di Ugo Rossi.
 
«Vogliamo ricordare, in questo luogo, la memoria di coloro – ed erano i nostri nonni – che di qua e di là da questi crinali hanno sofferto e hanno saputo uscire da una situazione difficile che hanno rivissuto con la seconda guerra mondiale.
«C'è un impegno che tutti noi dobbiamo prenderci oggi anche a queste quote, ovvero quello di dire forte che la soluzione ai problemi della convivenza fra i popoli non sta nei nazionalismi, che hanno originato questi conflitti, non sta negli integralismi che invece originano i conflitti di oggi.
«C'è un altro modo per cercare di costruire quella pace a cui tutti tendiamo ed è il modo che nelle nostre piccole comunità di montagna abbiamo sperimentato in questi anni, cioè quello di valorizzare la capacità di costruire rapporti positivi fra di noi anche al di fuori dei confini degli Stati nazionali. Ma anche quello di valorizzare il giusto desiderio all'autonomia e all'autogoverno di regioni e di province che questa autonomia non hanno potuto sperimentarla come invece abbiamo potuto fare noi.
«Credo che questa sia la via per tenere assieme gli Stati e la nostra Europa. La Provincia autonoma di Trento sarà al fianco della Provincia di Belluno in questo cammino: abbiamo scelto anche dentro la nostra Euroregione, con Trento, Bolzano e il Tirolo, di favorire questo cammino attraverso la possibilità per la provincia di Belluno di partecipare in veste di osservatore. Lo facciamo perché siamo convinti che la pace si costruisca davvero così.
«Chiudo con l'augurio che ci facciamo reciprocamente di essere capaci di diventare costruttori di pace, in memoria di coloro che su queste montagne sono morti.»
 

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