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«Ricordare tutte le vittime per una definitiva riconciliazione»

Grande Guerra: la Giunta provinciale vara un ddl per la valorizzazione della memoria del popolo trentino «di qualsiasi divisa»

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«Questa proposta di legge, insieme all’adunata degli Alpini e a tante altre iniziative, ci consente di compiere una definitiva riconciliazione, recuperando un pezzo di storia che in passato era stata dimenticata.»
Così il presidente della Provincia Ugo Rossi commenta il disegno di legge, approvato oggi dalla Giunta, con il quale si prevedono una serie di interventi per valorizzare la memoria del popolo trentino durante la prima guerra mondiale.
«Il doveroso ricordo di tutte le vittime, qualunque fosse l’uniforme indossata – ha detto ancora Rossi – permetterà alla comunità trentina e alle sue istituzioni di guardare al futuro, impegnandosi per preservare la pace.»
 
Due le proposte più significative previste dal disegno di legge: l’istituzione della Giornata per ricordare le vittime e i caduti trentini della Grande Guerra e l’istituzione del Memoriale dei caduti trentini.
Il Primo conflitto mondiale colpì duramente il Trentino, con oltre 60mila uomini chiamati a combattere con l’esercito austroungarico, alcune centinaia che si arruolarono volontariamente con l’esercito italiano e più di 100mila tra donne, bambini e anziani che vennero evacuati. In totale furono circa 12 mila i caduti militari a cui va aggiunto il numero, impossibile da stimare, delle vittime civili.
I provvedimenti previsti dal disegno di legge partono da questo scenario di distruzione per mettere in campo una serie di iniziative che possano chiudere definitivamente il percorso di riconciliazione intrapreso negli ultimi anni.
 
Il disegno di legge propone di individuare un luogo simbolo nel quale istituire il «Memoriale dei caduti trentini della Grande Guerra», dove saranno riportati i nomi di tutti i caduti militari del primo conflitto con l’indicazione della data di nascita e di morte (ove possibile) e nel quale i discendenti e tutti i cittadini potranno onorarli e ricordarli, restituendo loro un’identità individuale.
Lavoreranno al progetto il Museo storico italiano della Guerra di Rovereto e la Fondazione Museo Storico del Trentino.
Presso il «Memoriale» potranno essere organizzate iniziative a carattere commemorativo, per ricordare le vicende belliche dei trentini nella Prima guerra mondiale, nonché per mettere in evidenza le conseguenze della guerra europea e il valore della pace e della convivenza tra i popoli.
 
L’altra importante iniziativa, prevista dal ddl, è l’istituzione della «Giornata per ricordare le vittime e i caduti trentini della Grande Guerra».
Sarà un’occasione per trasmettere la memoria di questa tragica esperienza vissuta dal popolo trentino, con iniziative di divulgazione storica rivolte all’intera comunità e, in particolare, ai giovani, attraverso il coinvolgimento delle scuole.
E’ previsto, inoltre, che la Provincia promuova la ricerca e la raccolta di documentazione e di informazioni sui combattenti ed i civili trentini, tramite i due Musei coinvolti, con la costituzione di un archivio digitale accessibile a tutti.

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