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La Fondazione Campana dei Caduti rende onore a Lampedusa

Sabato 6 luglio Alberto Robol consegnerà il Premio Internazionale città della Pace al Vicesindaco di Lampedusa, «ponte di civiltà, luogo di accoglienza e solidarietà»

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Sabato 6 luglio 2013 il Reggente della Fondazione Opera Campana dei Caduti, Alberto Robol, consegnerà il Premio Internazionale città della Pace al Vicesindaco di Lampedusa, ponte di civiltà, luogo di accoglienza e solidarietà.
Il premio a Lampedusa perché luogo simbolo della guerra nell’era della globalizzazione: la violazione dei diritti dell’uomo e il non rispetto dei diritti umani.
 
Il 1 gennaio del 2006 Sua Santità Benedetto XVI, nella giornata mondiale della Pace, si è collegato con il Colle di Miravalle, Rovereto (TN) e ha salutato l’umanità in mondovisione con i 100 rintocchi della Campana.
La Campana «Maria Dolens» è stata benedetta in Piazza San Pietro dal Santo Padre Paolo VI il 31 ottobre 1965.
 
La Fondazione Opera Campana dei Caduti è candidata al Premio Nobel per la Pace 2013.
Dal 2006 è partner del Consiglio d’Europa e dal 2009 gode di uno Status Consultivo Speciale presso l’ONU.
 
 PREMIO INTERNAZIONALE CITTA’ DELLA PACE 2013
Il  Premio Internazionale «Città della Pace» 2013 verrà assegnato a Lampedusa perchè luogo simbolo della guerra nell’era della globalizzazione: la violazione dei diritti umani e il non rispetto della dignità dell’uomo.
La Legge nazionale 24 febbraio 2006, n. 103, «Disposizioni concernenti iniziative volte a favorire lo sviluppo della cultura della pace», prevede che la Fondazione Opera Campana dei Caduti istituisca il Premio internazionale città della Pace, frutto di un’attenta ricerca tesa a far conoscere, a valorizzare ed a rendere visibili quelle comunità, piccole o grandi che siano, che si contraddistinguono concretamente nell'importante creazione, sviluppo e affermazione di un'autentica «cultura di pace».
Nella prima edizione, anno 2009, alla comunità di Acupe, Salvador de Bahia (Brasile).
Questa cittadina di così ridotte dimensioni demografiche è stata volutamente scelta proprio in strettissima relazione alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo come segno di particolare incidenza nel passaggio dalla schiavitù alla libertà e alla democrazia, il tutto unificato dall’anelito alla pace.
La Fondazione, in occasione della seconda edizione del Premio 2011, si è concentrata su un diverso tipo di contributo alla pace: non più una piccola comunità, protagonista di una storia locale dal significato universale, ma una città istituzionale, dall’alto valore simbolico, riconosciuta a livello internazionale come promotore della cultura di pace e sede del Consiglio d’Europa: Strasburgo
 
 STORIA DELLA CAMPANA «MARIA DOLENS»
La Campana dei Caduti per la Pace è stata ideata e voluta dal sacerdote roveretano don Antonio Rossaro, per onorare i Caduti di tutte le guerre e per invocare pace e fratellanza fra i popoli del mondo intero.
Venne fusa a Trento col bronzo dei cannoni offerto dalle nazioni partecipanti al primo conflitto mondiale, vincitori e vinti.
Fu battezzata a Rovereto col nome di «Maria Dolens» e fu inaugurata il 4 ottobre 1925, 4 ottobre giorno di San Francesco, Santo della Pace.
E’ la più grande Campana del mondo che suoni a distesa: altezza metri 3.36, diametro metri 3.21, peso quintali 226.39, peso battaglio quintali 6 e peso del ceppo quintali 103.
E’ stata benedetta a Roma in Piazza S. Pietro, dal S. Padre Paolo VI il 31 ottobre 1965 ed il 4 novembre la Campana è tornata a Rovereto (TN) ed è stata collocata sul Colle di Miravalle.
Da oltre ottant’anni la Campana dei Caduti, fa udire ogni sera i suoi 100 rintocchi per onorare i Caduti di tutto il mondo, senza distinzioni di fede o di nazionalità e per rivolgere un severo monito ai viventi: «Non più la guerra».
Con decreto del Presidente della Repubblica di data 18 gennaio 1968 n° 205, è stata conferita la personalità giuridica alla Fondazione denominata «Opera Campana dei Caduti», che da allora opera per promuovere e diffondere una cultura di pace.

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