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Venticinque anni fa veniva abbattuto il Muro di Berlino

Ha diviso la città di Berlino dal 13 agosto del 1961 al 9 novembre 1989 – Il racconto dell’incredibile viaggio di 48 anni fa

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Venticinque anni fa venne abbattuto il muro di Berlino.
Era il 9 novembre 1989 e la sua caduta segnò la fine della Guerra Fredda e, per estensione, della Seconda Guerra Mondiale .
Prima di tracciarne brevemente la storia, desideriamo ricordare tre momenti.
Il primo è che la caduta del muro fu la conclusione di una serie di iniziative dell’Uomo venuto da Mosca, il grande Michail Gorbaciov.
Il secondo è che la decisione di abbatterlo venne presa da un ministro che aveva risposto a un giornalista che gli aveva chiesto «E del muro che ne facciamo?»
«Abbattiamolo!» - Fu la risposta. Il muro non passò la notte.
Infine ci permettiamo di ricordare l’avventura passata dal nostro direttore nel lontano 1966, quando insieme a due compagni di scuola decise di andare a toccare con mano la vergogna del Muro di Berlino.

È un racconto avvincente che suggeriamo di leggere, cliccando la foto ricordo che segue.


 
Il nome originale del Muro di Berlino era Berliner Mauer, ufficialmente chiamato antifaschistischer Schutzwall, e consisteva in una barriera di protezione «antifascista», essendo un sistema di fortificazioni fatto costruire dal governo della Germania Est (DDR) per impedire la libera circolazione delle persone tra Berlino Ovest (e quindi la Germania Ovest di cui de facto faceva parte) e il territorio della Germania Est.
È stato considerato il simbolo della cortina di ferro, linea di confine europea tra la zona d'influenza statunitense e quella sovietica durante la guerra fredda.
Il muro divise in due la città di Berlino per 28 anni, dal 13 agosto del 1961 fino al 9 novembre 1989, giorno in cui il governo tedesco-orientale decretò l'apertura delle frontiere con la repubblica federale.
Già l'Ungheria aveva aperto le proprie frontiere con l'Austria il 23 agosto 1989, dando così la possibilità di espatriare in occidente ai tedeschi dall'Est che in quel momento si trovavano in vacanza in altri paesi dell'Europa orientale.
Tra Berlino Ovest e Berlino Est la frontiera era fortificata da due muri paralleli di cemento armato, separati da una cosiddetta «striscia della morte» larga alcune decine di metri.

Durante questi anni, in accordo con i dati ufficiali, furono uccise dalla polizia di frontiera della DDR almeno 133 persone mentre cercavano di superare il muro verso Berlino Ovest.
Alcuni studiosi sostengono che furono più di 200 le persone uccise mentre cercavano di raggiungere Berlino Ovest o catturate ed in seguito assassinate.
Il 9 novembre 1989, dopo diverse settimane di disordini pubblici, il Governo della Germania Est annunciò che le visite in Germania e Berlino Ovest sarebbero state permesse. Dopo questo annuncio una moltitudine di cittadini dell'Est si arrampicò sul muro e lo superò, per raggiungere gli abitanti della Germania Ovest dall'altro lato in un'atmosfera festosa.
Durante le settimane successive, piccole parti del muro furono demolite e portate via dalla folla e dai cercatori di souvenir. In seguito fu usato dell'equipaggiamento industriale per abbattere quasi tutto quello che era rimasto.
Ancora oggi c'è un grande commercio dei piccoli frammenti; il prezzo può variare a seconda della grandezza di questi.
La caduta del muro di Berlino aprì la strada per la riunificazione tedesca che fu formalmente conclusa il 3 ottobre 1990.

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