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L’11 settembre 2001 l’attentato al World Trade Center di New York

Morirono circa 3.000 persone – Fu il primo di una lunga serie di vili attentati finalizzati a uccidere persone innocenti

Credo che la maggior parte della gente ricorderà sempre cosa stava facendo quando avvennero quegli attentati.
Io stavo chattando con un collega di lavoro in Florida, quando poco prima delle 15 (ora italiana) scrisse:
«Accendi la TV.»
Feci così in tempo, purtroppo, a vedere in diretta il secondo aereo che si schiantava sulla torre non ancora colpita.
Poi vidi le persone che si gettavano nel vuoto per non morire bruciata, prima che le strutture dei due grattacieli cedessero e si accartocciassero su se stesse, uccidendo anche i soccorritori.
Ci pare difficile pensare che tutto ciò sia avvenuto nel nome di un dio che evidentemente riconoscono solo gli attentatori.
G. de Mozzi


Foto Wikipedia.
 
La data dell’11 settembre 2001 passa alla storia per i quattro attacchi suicidi che causarono la morte di circa 3 000 persone, organizzati e realizzati da un gruppo di terroristi aderenti ad al-Qaeda contro obiettivi civili e militari nel territorio degli Stati Uniti.
 
La mattina dell'11 settembre 2001 diciannove affiliati all'organizzazione terroristica di matrice fondamentalista islamica dirottarono quattro voli civili commerciali.
I terroristi fecero intenzionalmente schiantare due degli aerei sulle torri nord e sud del World Trade Center di New York, causando poco dopo il collasso di entrambi i grattacieli e conseguenti gravi danni agli edifici vicini.
Il terzo aereo di linea venne dirottato contro il Pentagono.
Il quarto aereo, diretto contro il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington, si schiantò in un campo vicino a Shanksville, nella Contea di Somerset (Pennsylvania), dopo che i passeggeri e i membri dell'equipaggio tentarono, senza riuscirci, di riprendere il controllo del velivolo.
Nell'attacco alle torri gemelle morirono 2.752 persone, tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti.
La maggior parte delle vittime era civile; settanta le diverse nazionalità coinvolte.
 
Gli attacchi ebbero grandi conseguenze a livello mondiale: gli Stati Uniti d'America risposero dichiarando la «guerra al terrorismo» e attaccando l'Afghanistan controllato dai talebani, accusati di aver volontariamente ospitato i terroristi.
Il parlamento statunitense approvò lo «USA Patriot Act» mentre altri stati rafforzarono la loro legislazione anti-terroristica, incrementando i poteri di polizia.
Le borse rimasero chiuse quasi per una settimana, registrando enormi perdite subito dopo la riapertura, con quelle maggiori fatte registrare dalle compagnie aeree e di assicurazioni.
L'economia della Lower Manhattan si fermò per via della distruzione di uffici del valore di miliardi di dollari.
I danni subiti dal Pentagono furono riparati un anno dopo e sul luogo fu eretto un piccolo monumento commemorativo.
La ricostruzione del World Trade Center è invece stata più problematica, a seguito di controversie sorte riguardo ai possibili progetti e sui tempi necessari al loro completamento e adesso vi sono due fontane al posto delle fondamenta delle torri.
 

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