Home | Pagine di storia | Alcide De Gasperi | «L’uomo che cammina», concerto di AlterArco e Saverio Tasca

«L’uomo che cammina», concerto di AlterArco e Saverio Tasca

Si terrà domani, venerdì 25 agosto, alle 20.45 a Pieve Tesino – È l'ultimo evento della rassegna «Agosto degasperiano - Gli occhi nelle stelle»

image

Particolare della Cover de «L’uomo che cammina».
 
Il programma estivo di eventi organizzato dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi in Valsugana, «Agosto degasperiano – Gli occhi nelle stelle», propone quest’anno l’incontro con esperienze di donne e uomini del nostro presente che testimoniano l’attualità del messaggio degasperiano.
Persone che credono nella capacità degli esseri umani di farsi eredi dei grandi del passato, raccogliendone la luce e portandola, ciascuno a modo suo, nella propria vicenda personale.
La rassegna si chiude domani, venerdì 25 agosto alle 20.45, nella quattrocentesca Piazza Maggiore di Pieve Tesino, con il concerto «L’uomo che cammina» di Saverio Tasca e del quartetto AlterArco.
Un’esibizione che vedrà i musicisti attraversare due mondi e parlare tre lingue musicali. I due mondi sono l’Africa e l’Europa, la marimba e il quartetto d’archi; dai loro suoni, percossi e sfiorati, nasce un solo respiro.
 
I tre linguaggi sono il classico (polifonico e armonico), l’etnico (modale e ritmico) e l’improvvisativo (estemporaneo ed inaspettato).
«L’uomo che cammina», un viaggio scandito dalle musiche originali di Saverio Tasca lungo i luoghi del conflitto, dalla sorgente alla foce del Piave, nasce da una passeggiata in montagna, lungo i sentieri della Grande Guerra, e dall’urgenza di tradurre le suggestioni vissute in un progetto musicale, nell’incontro fra presente e passato.
Il bisogno di memoria diviene opera musicale e, al tempo stesso, percorso di ricerca.
Un incontro emozionante con un passato che si lascia percepire. I passi di chi oggi ripercorre i sentieri di guerra si mescolano a quelli di migliaia di profughi in fuga dal fronte e di tanti soldati, che al fronte invece accorrono.
 
Le dimensioni si confondono e ci richiamano all’urgenza dei temi di fondo, ad un equilibrio instabile tra solitudine e condivisione, ordine e caos, quiete e tempesta che abbatte i confini del tempo.
AlterArco è un quartetto di archi (due violini, viola e violoncello) composto da musicisti con una formazione internazionale attivi tra Veneto e Trentino nell’attività concertistica e nella didattica della musica: Josè David Fuenmayor Valera, primo violino; Mauro Spinazzè, secondo violino; Simone Siviero, viola; Giulio Padoin, violoncello. Saverio Tasca, nato a Bassano del Grappa, è percussionista, compositore e docente di ruolo al Conservatorio di Vicenza.
Suona la marimba, il vibrafono e la batteria jazz. Ha inciso diversi CD e LP e ha collaborato con artisti italiani e stranieri, partecipando anche a progetti teatrali; ha composto numerosi brani e colonne sonore.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto diversi premi nazionali come musicista e compositore.
L’evento è a ingresso libero e si terrà alle 20.45 nella piazza Maggiore di Pieve Tesino (in caso di maltempo nella palestra del centro polifunzionale del paese).

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni