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Visite guidate al Giardino d’Europa De Gasperi di Pieve Tesino

Partono il 14 giugno le visite guidate settimanali al Giardino d’Europa e saranno proposte ogni giovedì d’estate fino a metà settembre

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Il Giardino d’Europa è una creazione d’arte e di natura nel verde dell’altopiano del Tesino: un’opera da ammirare per la sua bellezza, uno spazio denso di significato, un luogo di meditazione e un ideale completamento della visita al Museo Casa De Gasperi.
Anche quest’estate la Fondazione vuole offrire a tutti la possibilità di conoscere questo giardino speciale, visitandolo accompagnati da qualificate guide che sapranno raccontarne la storia, il fascino e le suggestioni.
Le visite guidate partono ogni giovedì alle 16.30 davanti al Museo Casa De Gasperi di Pieve Tesino e raggiungeranno il Giardino grazie ad una facile passeggiata per le vie del paese.
Il costo è di 2 euro a persona (gratis per i possessori di Valsugana Card).
 

 
La prenotazione, consigliata ma non obbligatoria, può essere effettuata chiamando il numero 366 6341678 oppure scrivendo una mail a museo.fdg@degasperitn.it
Con la sua particolare forma ad anfiteatro, il Giardino richiama l’architettura del teatro antico, modello del Parlamento europeo e simbolo in ogni tempo di democrazia e libertà.
Nelle sue grandi aiuole fiorite piante autoctone crescono vicino a varietà esotiche arrivate da luoghi lontani: peonie astri, rose, cosmee, digitali, anemoni, campanule, potentille, spiree...
Le fioriture iniziano a maggio e proseguono fino ad ottobre inoltrato, all’arrivo delle prime gelate.
 

 
Partendo dal Museo Casa De Gasperi la visita guidata condurrà attraverso il paese di Pieve Tesino e i suoi particolari orti di montagna.
Dopo una facile camminata di un quarto d’ora è previsto l’arrivo al Giardino, che si trova all’ingresso della una vasta area verde di 14 ettari dell’Arboreto del Tesino.
A poco a poco verranno svelati i modelli alla base dell’idea progettuale, il legame con De Gasperi, il significato che quest’opera unica nel suo genere vuole veicolare, la scelta delle piante, la relazione tra i luoghi della storia e della memoria, i luoghi costruiti, i luoghi coltivati e il paesaggio.

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