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In bici da Trento al Bondone per la promozione vaccinale

«Pedala anche tu con noi», un appuntamento ciclistico aperto a tutti sulle tracce del Giro d’Italia. Partenza dalla sede dell’Apss alle ore 9 del 23 maggio

Si chiama «Pedala anche tu con noi». È l’appuntamento ciclistico che l’associazione sportiva «VaccinarSì» organizza per la mattina del 23 maggio in occasione del passaggio in Trentino della 16ma tappa del Giro d’Italia.
Il tragitto di circa 35 chilometri da Trento alle Viote del Bondone ricalca l’ultima frazione della tappa di 205 chilometri e 5.200 metri di dislivello che i partecipanti al Giro percorreranno per intero nel pomeriggio.
L’iniziativa promossa da VaccinarSì non ha nulla di competitivo.
È un’occasione per trovarsi e pedalare insieme aperta a tutti gli appassionati delle due ruote, che all’amore per la bicicletta uniscono fiducia nella scienza, nella prevenzione vaccinale e nella promozione dell’attività fisica.
Le iscrizioni si raccolgono all’indirizzo e-mail: asd@vaccinarsi.org
 
Il ritrovo per la partenza è previsto per le ore 9 alla sede centrale dell’Apss in via Degasperi 79 a Trento.
Da lì si raggiunge l’abitato di Aldeno dove si imbocca la strada che porta al Bondone passando per Garniga Terme e le Viote.
L’arrivo è previsto verso le 13 e 15 con il taglio del traguardo ripreso in diretta televisiva. Un’impresa stimolante che richiede un certo impegno e un certo allenamento: la distanza (oltre trenta chilometri), e soprattutto dislivello (circa 1.400 metri), potrebbero scoraggiare i meno allenati e i meno avvezzi alla fatica dall’intraprendere la pedalata, ma occorre sottolineare che questo è un tipo di gara dove non è tanto importante arrivare primi quanto partecipare.
 
L’iniziativa si propone di coniugare la passione per lo sport all’impegno nella diffusione della pratica dei vaccini e dei sani stili di vita.
Sono gli stessi temi che informano i contenuti del portale VaccianrSì.
Il portale – ideato dal direttore generale dell’Apss Antonio Ferro e da altri suoi collaboratori e collaboratrici, nell’ambito della Società italiana di igiene medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), con il patrocinio del Ministero della salute e dell’Istituto superiore di sanità – è stato creato per promuovere e diffondere la cultura della prevenzione vaccinale e combattere con le armi dell’informazione scientificamente fondata le false notizie e la disinformazione.
VaccinarSì, che proprio in questi giorni festeggia i dieci anni di attività, è diventato un punto di riferimento a livello nazionale nell’informazione scientifica italiana e nella promozione della salute.
 
L’Associazione sportiva dilettantistica VaccinarSì, nata all’interno delle attività del progetto VaccinarSì, è un’associazione apolitica, non religiosa e senza scopo di lucro, che ha come obiettivo la promulgazione dell’attività fisica e delle vaccinazioni per un corretto stile di vita.
In particolare le finalità dell'associazione sono la promozione, lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva del ciclismo, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale degli atleti tesserati e dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica e ricreativa, comprendendo anche le attività culturali mirate a una corretta informazione scientifica relativa alle vaccinazioni.

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