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TrentinoSalute4.0: e il dottore prescriverà... una «App»

«L’intelligenza artificiale al servizio della salute». Questo è il tema principale che la Fondazione Bruno Kessler intende portare avanti nel 2020

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Nella tradizionale conferenza stampa di fine anno della Fondazione Bruno Kessler, il presidente Francesco Profumo ha illustrato l’attività svolta, ricordando i passi avanti fatti con la cosiddetta Intelligenxza artificiale in campo medico, e anticipato i programmi per il futuro.
In questo campo il Trentino è chilometri avanti rispetto il resto del Paese e l’Europa ha iniziato a osservare da vicino i grandi passi avanti fatti dalla FBK.
I cittadini della Provincia autonoma di Trento forse non lo sanno, ma al momento sono gli unici europei che possono chiedere telefonicamente al proprio medico di famiglia di prescrivere una medicina telematicamente e di trovarla in tempo reale in una qualsiasi farmacia del Trentino.
Un risparmio enorme in termini di tempo. E quindi di denaro.
Nel resto dell’Europa tutto questo non c’è ancora, ma gli Amministratori più iluminati stanno studiando con FBK quello che non è più un esperimento ma una realtà consolidata.
 
Ora, con l’inizio dell’anno prossimo, si passa già a TrentinoSalute4.0, come ha spiegato il presidente della Fondazione Francesco Profumo.
«La medicina predittiva, l’eHealth, il rapporto medico paziente con le nuove tecnologie e in generale la salute 4.0 stanno aprendo scenari fino a poco tempo fa inimmaginabili.
«Attualmente le tecnologie offrono grandi prospettive per il futuro del benessere personale e della sanità in generale.
«Basti pensare che sono oltre il 30% i cittadini italiani che hanno utilizzato app di coaching, più del 57% i medici che utilizzano whatsapp [Osservatori.net Politecnico di Milano 2019 – NdR] per comunicare con i propri pazienti e un numero incalcolabile gli individui che usano internet per l’autodiagnosi.
«Elementi che fanno capire quanto sia necessaria la creazione di strumenti scientificamente validi in ambito sanitario.
«Nel nostro territorio abbiamo l’esperienza di TrentinoSalute4.0, il centro di competenza realizzato in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento e l’Apss, che ci ha permesso di tastare con mano questo terreno: tanto che sono oltre 100mila gli iscritti a TreC, la cartella clinica del cittadino accessibile da pc e da poco anche da dispositivi mobili.
«Un servizio che pone solide basi per ulteriori sperimentazioni nel settore nel quale la Fondazione Bruno Kessler è già molto attiva. In questo campo il futuro è già qui e ed è nostro compito, come istituto di ricerca, quello di varcare le frontiere ancora inesplorate di ciò che arriverà.»
 

 
Ricerca che diventa così innovazione per il territorio e le persone che lo vivono.
«L’alleanza strategica tra FBK, Apss e il Dipartimento salute della PAT – racconta Paolo Traverso, direttore del centro ICT – consente una visione comune orientata alla creazione di soluzioni di tipo tecnologico sviluppate anche con il coinvolgimento delle imprese private e dei cittadini.
«Ed è anche da queste collaborazioni che nascono le tecnologie di intelligenza artificiale che sviluppiamo in Fondazione, basandoci su sistemi che interagiscono con le persone e le aiutano a prendersi cura della propria salute.
«Sviluppiamo, per esempio, applicazioni per smartphone di virtual coaching fortemente innovative con tecniche di AI che stimolano al mantenimento di sani stili di vita, come nel caso della app Salute+.
«Un altro caso di studio che sta dando ottimi risultati è quello di TreC_diabete, che aiuta i professionisti della salute a monitorare i propri pazienti e le persone a gestire meglio la propria malattia.»
 
Alle attività di ricerca, che proseguono sulle linee già stabilite dal piano strategico, si affiancheranno momenti aperti alla cittadinanza per la diffusione della conoscenza. Così l’annuale Bruno Kessler Lecture avrà come ospite Ruggero de Maria, oncologo di fama internazionale, che ci parlerà del futuro della medicina, tra innovazioni biomediche, intelligenza artificiale e big data.
«A questo evento si affiancheranno laboratori territoriali come il ciclo di appuntamenti denominati Essent*ia, per riflettere sui bisogni di innovazione e sul ruolo delle tecnologie digitali per la salute, con l’AI che farà da fil rouge del percorso. Inoltre, ripartirà la seconda edizione di Costruire il futuro, la serie di incontri per gli studenti patrocinata da Piero Angela, con un programma che prevede la presenza di esperti nell’ambito di tecnologia e salute.
«In estate poi ci sarà il 20° anniversario di WebValley, dove i giovani ricercatori in erba si occuperanno di intelligenza artificiale applicata alla medicina.»
 

 
 I risultati del 2019 
50 MILIARDI DI OGGETTI CONNESSI: UNA SFIDA DA RACCOGLIERE PER LA RICERCA TECNOLOGICA DI FBK.
Alla salute verrà quindi posta un’attenzione particolare nel 2020, ma ci sono altri 3 obiettivi del piano strategico (2017-2027) che puntano al miglioramento, attraverso la ricerca, di lavoro, ambiente e territorio, soprattutto grazie a un’intelligenza artificiale che collabora con le persone e non le sostituisce. Ed è anche in questi ambiti che FBK è riuscita quest’anno a ottenere importanti risultati.
 
IoT e intelligenza artificiale in agricoltura: dalla ricerca all’innovazione con la nascita della startup Tessa
Dall’attività interna ai laboratori della Fondazione relativa al progetto AGRIOT nasce un’azienda che sviluppa prodotti e servizi innovativi per l’agricoltura di precisione, applicando i risultati di ricerca e sperimentazione di tecnologie IoT al settore agricolo. La soluzione si basa sull’utilizzo di sensori wireless alimentati a batterie per la raccolta di dati dal campo in modo puntuale e ad elevata granularità.  
 
I dati raccolti alimentano i modelli previsionali ultra-locali basati su algoritmi predittivi (AI) che aiutano a determinare l’evoluzione futura delle condizioni delle colture, fornendo un importante supporto ad agronomi e agricoltori nel prendere le decisioni migliori. Tessa mira ad aiutare gli agricoltori nelle loro pratiche quotidiane al fine di supportarli nel delineare il futuro di un’agricoltura che sia sostenibile e che consenta il miglioramento delle rese e della qualità dei prodotti riducendo gli sprechi nei trattamenti e preservando le risorse naturali.
 
Un prodotto della ricerca che nasce da una forte attenzione da parte di FBK sulle evoluzioni tecnologiche dell’agricoltura 4.0 e sulle possibilità aperte all’uso dell’IoT e dell’intelligenza artificiale in questo settore.
A testimonianza di questo è utile menzionare anche altre iniziative quali lo stretto rapporto di collaborazione con Co.Di.Pr.A (Consorzio Difesa Produttori Agricoli) e l’ingresso della fondazione nel programma AI for Earth di Microsoft con una soluzione per prevenire i danni causati dalle ondate di calore.

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