Home | Economia & Finanza | Agricoltura | Al via la stagione dell’asparago bianco di Zambana

Al via la stagione dell’asparago bianco di Zambana

Anche quest’anno la commercializzazione di questa eccellenza del territorio è gestita dal Consorzio La Trentina e dal sistema frutticolo APOT

image

La stagione dell’asparago bianco di Zambana La Trentina, eccellenza di altissimo pregio del territorio trentino, è entrata nel vivo. Anche quest’anno, a fianco degli asparagicoltori trentini scende in campo la struttura commerciale e di marketing di APOT, che si occuperà di promuoverne e sostenerne la vendita all’interno della grande distribuzione mettendo a disposizione la propria expertise.
 
Eccellenza di altissimo pregio della natura trentina, l’asparago bianco di Zambana ha, per le sue caratteristiche, solo poche settimane di mercato.
Infatti, la raccolta, fatta rigorosamente a mano e con strumenti tradizionali dalle famiglie di agricoltori, proprio come si faceva un tempo, inizia ai primi di aprile e termina alla fine di maggio.

Le attività di vendita e promozione, dunque, devono essere tutte concentrate in questo breve lasso di tempo ed essere organizzate in modo tale da garantire il massimo successo possibile a questo fiore all’occhiello dell’agricoltura trentina, che da alcuni anni fa parte dei prodotti cosiddetti «dell’Arca» nel presidio di Slow Food Italia.
La produzione di quest’anno si prevede eccellente e la commercializzazione sarà garantita dalla sinergia, sempre più forte, fra i Consorzi La Trentina e Melinda che, grazie al sistema commerciale di APOT, sono già all’opera sulla scorta degli ottimi riscontri ottenuti la scorsa stagione.
 
«La scelta di occuparci anche quest’anno della commercializzazione dell’asparago bianco di Zambana è dettata dalla volontà di schierarci a fianco degli asparagicoltori, valorizzando il loro lavoro, il loro impegno e il prodotto che curano con passione e competenza. APOT, forte della sua organizzazione commerciale e di marketing, come avvenuto lo scorso anno, può davvero fare la differenza nel sostenere le nostre produzioni autoctone, riconosciute a livello internazionale e testimonianza dell’unicità del nostro Trentino» – afferma Rodolfo Brochetti, Presidente del Consorzio La Trentina.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni