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La Camera di Commercio approva il preventivo economico 2023

Approvato all’unanimità un documento programmatico basato su concretezza e flessibilità – Massimiliano Peterlana nuovo componente della giunta camerale

Nel pomeriggio di oggi, nel corso della riunione del Consiglio della Camera di Commercio di Trento, è stato approvato all’unanimità il documento di programmazione economica per il prossimo anno.
 
«Mentre il preventivo 2022 era improntato alla ‘fiducia’ nella ripresa economica post-pandemia e negli effetti positivi della campagna vaccinale – ha spiegato Giovanni Bort, Presidente dell’Ente camerale – il termine-chiave che ritengo più adatto per definire il tenore del preventivo, approvato oggi, è incertezza.
«Lo scenario economico – e non solo – nel quale operiamo è infatti drammaticamente segnato da eventi destabilizzanti.
«Ecco perché, il metodo che è stato adottato nella definizione delle risorse camerali per il 2023 – pur non rinunciando a dare prospettiva al nostro sguardo – è quello di procedere ancorandoci al presente, mantenendo la necessaria flessibilità per far fronte con prontezza ai mutamenti che si presenteranno.»
 
In questa cornice di riferimento, il documento di programmazione economica si basa su elementi ragionevolmente concreti, che evidenziano la necessità per la Camera di proseguire sulla via del sostegno al mondo delle imprese e dell’ottimizzazione delle risorse disponibili.
Complessivamente, impegnerà l’Ente per 14.755.706 euro e sarà finanziato da proventi di pari importo.
 
Tra le voci più consistenti figura, a livello inter-istituzionale, l’Accordo di programma, sottoscritto con la Provincia autonoma di Trento per il periodo 2020-2023.
La parte dell’Accordo relativa al quadro delle risorse ha subìto nel tempo alcune modifiche proprio per adeguarsi meglio al contesto provinciale, in un’ottica di dinamicità.
Gli avanzi generati a «Consuntivo 2021», pari a 47.608,91 euro, a carico della Provincia e 71.413,37 euro, a carico della Camera di Commercio, vengono riallocati nel documento di programmazione 2023, con l’intento di rafforzare il sostegno economico allo Sportello unico per le attività produttive e a supporto del processo di digitalizzazione delle imprese.
 
Il Consiglio ha poi espresso parere positivo rispetto alla proposta di finanziamento, tramite l’applicazione della maggiorazione del 20% del diritto annuale, di due dei quattro progetti di sistema concordati da Unioncamere con il Ministero dello sviluppo economico, per il triennio 2023-2025.
Il primo, denominato «La doppia transizione: digitale ed ecologica», garantirà supporto alle piccole e medie imprese nel loro percorso di digitalizzazione e di sostenibilità ambientale, sociale e di governance; il secondo, denominato «Formazione lavoro», creerà un’interazione fra il mondo del lavoro e quello della scuola, sostenendo le imprese che ospitano studenti a completamento del loro percorso didattico.
 
Si rimane ora in attesa del via libera da parte del nuovo Ministero delle imprese e del made in Italy.
Si tratta di proseguire in un intenso impegno in due ambiti strategici per la crescita del sistema economico in tutti i suoi settori, che ha riscontrato l’interesse crescente di un numero consistente di imprese.

Per quanto riguarda il concorso agli obiettivi di finanza pubblica, le direttive vigenti, impartite dalla Provincia autonoma, utilizzano, come base per il tetto degli oneri 2023, i dati del consuntivo 2019, posto che gli anni 2020, 2021 e 2022 sono stati fortemente segnati da una condizione di «eccezionalità» a causa della pandemia.
 
Riguardo l’organizzazione interna, dal marzo scorso è in vigore il «Regolamento per l’applicazione del lavoro a distanza», che definisce e migliora l’impostazione del lavoro in un’ottica di maggior produttività e conciliazione dei tempi di famiglia e lavoro.
All’adozione del Regolamento è poi seguita, con i dipendenti che ne hanno fatto richiesta, la sottoscrizione degli Accordi individuali di lavoro a distanza.
 
Durante la riunione, è stata convalidata la nomina di Massimiliano Peterlana a nuovo Consigliere camerale, espresso da Confesercenti del Trentino.
Successivamente, la stessa Assemblea lo ha eletto componente della Giunta camerale per la consiliatura in corso (2019-2024), in sostituzione del compianto Loris Lombardini.

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