Home | Economia | Commercio | Avio, chiude dopo 50 anni «Confezioni da Ida»

Avio, chiude dopo 50 anni «Confezioni da Ida»

Il ringraziamento dell'Unione Commercio e Turismo per la lunga strada percorsa

Si conclude domani (sabato 31 dicembre 2022) una lunga storia di vita prima ancora che di commercio e di presidio sociale del territorio, in una piccola frazione del Comune di Avio. Chiude definitivamente il 31 dicembre, infatti, il negozio «Confezioni da Ida», in via S. Antonio a Sabbionara, dopo oltre 50 anni di onorato servizio alla comunità, negozio ma non solo, anche punto di riferimento per diverse generazioni di donne, che qui hanno trovato competenza, professionalità, qualità ed una consulenza appassionata e sempre al passo con i tempi.
 
«Ieri Ida inventò le sue confezioni, oggi Adelinda ne fa una bottega storica dove professionalità e buon gusto non passano mai di moda».
Questa la dedica in occasione della cerimonia di consegna della targa di «bottega storica» esattamente 9 anni fa e non poteva essere più azzeccata, riassumendo in poche parole oltre mezzo secolo di vita di un’attività che è stata molto di più di un negozio di abbigliamento femminile.
«Non avrei mai voluto vivere questo momento ma il tempo che passa inesorabile per tutti e soprattutto l’incertezza per il futuro non mi hanno lasciato altra scelta» - così commenta, commossa, Adelinda Sega, titolare e anima di «Confezioni da Ida».
 
Proprio alla mamma va il suo primo pensiero: «Desidero ringraziare la mia mamma Ida, che intraprese con coraggio e determinazione questa avventura imprenditoriale in tempi non facili, lei mi ha insegnato moltissimo, prima di tutto l’amore per questa professione ed il rispetto per la clientela. Sono arrivata in questa bottega giovanissima, ero poco più di una bambina, questo negozio è stata tutta la mia vita ed è per me difficilissimo abbandonarlo. Ho sempre cercato di lavorare con la massima dedizione, ho ristrutturato il negozio a più riprese, ho sempre investito per essere al passo con i tempi, scegliendo con cura ed attenzione i capi che ho proposto, puntando sempre ed orgogliosamente sul “made in Italy” e sono stata ampiamente ripagata dei miei sforzi dalla gratitudine e dai tanti attestati di stima che ho ricevuto.
 
Di questi decenni conserverò per sempre nel mio cuore tanti ricordi meravigliosi: ringrazio le mie clienti, molte delle quali vengono da me da moltissimi anni e con le quali siamo diventate amiche, perché mi hanno sempre sostenuta e mi hanno aiutato a diventare “bottega storica” e ad essere considerata un punto di riferimento. Per me è stato un privilegio poter contare su clienti affezionate e premurose, che mi hanno dato tanto anche dal punto di vista umano. A loro dico che le porterò sempre nel mio cuore e spero di rivederle anche in altri ambiti ed in diverse occasioni. A tutte loro va il mio sentito ringraziamento. Si chiude un’epoca della mia vita che non dimenticherò ma l’affetto che ho sentito e che sento ancora intorno a me mi accompagnerà per sempre. Grazie, ancora grazie, di cuore!»
 
Ad Adelinda Sega i complimenti ed il ringraziamento da parte del Presidente e della Giunta Esecutiva dell’Unione Commercio e Turismo di Rovereto e Vallagarina: «Un grazie alla nostra associata per questi lunghi decenni di onorato servizio, con un’attività commerciale che è stata molto di più di un negozio per la comunità lagarina e non solo. L'auspicio è che l’esempio di Adelinda possa essere seguito da qualche giovane altrettanto innamorata del proprio lavoro e del rapporto con le proprie clienti».

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni

I miei cammini

di Elena Casagrande