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Il Pastificio Felicetti riceve il Sustainability Award 2023

Il Pastificio Felicetti di Predazzo è tra le 100 aziende sostenibili d’Italia

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Il Pastificio Felicetti è tra le 100 aziende sostenibili d’Italia (Top 100 Performance - Social) premiate da Forbes in occasione del Sustainability Award 2023. L’evento si è tenuto ieri, 11 ottobre, a Milano al Palazzo Mezzanotte in Piazza degli Affari. La motivazione al premio da parte degli organizzatori è di «aver correttamente interpretato il ruolo sociale dell’azienda nei confronti degli stakeholder e del territorio».
Il premio è il frutto di un lungo percorso basato sullo score e sui rating ESG (Environmental, Social and Governance) che le aziende candidate ottengono attraverso un check up periodico e sistematico da parte di professionisti di Kon Group, Altis Università Cattolica e Reprisk, in partnership con Forbes Italia.
 
Il premio intende individuare e valorizzare le aziende «che hanno saputo integrare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica nelle proprie strategie di business, interiorizzandone i principi attraverso l’innovazione dei processi organizzativi e produttivi e monitorando in modo attivo le proprie performance».
Tra queste anche il Pastificio Felicetti, che da cinque generazioni porta avanti in Alta Val di Fiemme una produzione di altissima qualità della pasta caratterizzata da nette scelte di campo in tema di sostenibilità.
A ritirare il premio Paolo Felicetti, amministratore delegato, e Alessia Felicetti, referente aziendale per la sostenibilità, due generazioni di Felicetti.
 
«Ritirare questo premio rappresenta per noi un privilegio. – ha commentato Alessia Felicetti – Il nostro impegno per la sostenibilità è continuo. L’azienda ha lanciato il nuovo packaging Felicetti, frutto di due anni di studio, volto a ridurre l’impatto ambientale. I nuovi incarti, destinati al retail e al consumatore finale, sono realizzati al 100% in carta naturale di pura cellulosa certificata PEFC e proveniente da foreste gestite responsabilmente. Inoltre, il nuovo packaging è stato classificato in classe A da Aticelca, un network di tecnici ed esperti del settore cartario che ha sviluppato una metodica di valutazione del livello di riciclabilità di carta e cartone, divenuta norma UNI 11743:2019».
 

 
«Un altro progetto a cui teniamo moltissimo riguarda proprio il nostro territorio della Val di Fiemme, a cui dobbiamo oltre alla bellezza del paesaggio la purezza dell’acqua di alta quota. Si tratta del Biodigestore di Predazzo. – continua Alessia Felicetti – Da dicembre il residuo originato dalla trafilatura verrà ceduto a titolo gratuito al Biodigestore per ottenerne biogas e biodigestato da utilizzare per concimare i campi. Da residuo a risorsa dunque, una seconda vita diremmo, con una forte ricaduta positiva sul territorio».
 
«Il premio sulla Sostenibilità di Forbes 2023 ci dice che stiamo percorrendo la strada giusta, – continua Alessia Felicetti. – Il nostro stabilimento di Molina di Fiemme è ad alto contenuto tecnologico, alimentato da un impianto di trigenerazione progettato per coprire l’intero fabbisogno dello stabilimento.
«In ultimo una citazione doverosa alla nostra storia famigliare.
«Il Pastificio Felicetti è stato fondato nel 1908 con Valentino che ebbe l’intuizione che l’acqua di sorgente e l’aria d’alta quota potessero conferire alla pasta di grano duro un sapore unico.»

«Il cambio generazionale è avvenuto alla metà degli anni ’90 con l’ingresso mio, di Riccardo e Stefano al vertice del management aziendale.
«Con Alessia, che ha da poco fatto il suo ingresso in azienda, insieme ai cugini Lorenzo e Marialaura, siamo alla quinta generazione di Felicetti, – afferma Paolo Felicett.i – Per la nostra famiglia l’innovazione portata avanti dalle nuove generazioni è forte dell’esperienza delle precedenti.
«E cresciamo con la consapevolezza di prestare un continuo omaggio alla montagna che viviamo che ci fornisce l’acqua e al lavoro dell’uomo che ci fornisce il miglior grano. Da questi due ingredienti nasce la pasta Felicetti» – conclude Paolo Felicetti.

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