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Mettersi in proprio: proviamo a dare una mano

Cominciamo con gli aspetti da valutare per compiere le scelte giuste

Avete deciso di mettervi in proprio? Allora prima di compiere il grande passo vi consigliamo di valutare alcuni aspetti, che sono fondamentali non solo per capire se avete la stoffa degli imprenditori ma anche per partire con il piede giusto.
Quando si sceglie di mettersi in proprio ed aprire partita IVA sono infatti numerosi i fattori che devono essere tenuti in considerazione e devono essere tutti valutati con una certa attenzione e serietà. Vediamo insieme i più importanti.
 
 #1 Avere le giuste competenze  
La prima domanda che dovete porvi è proprio questa: avete le giuste competenze per mettervi in proprio e far decollare la vostra attività in autonomia?
Se la risposta è dubbia, allora vi conviene prima di tutto seguire dei corsi di formazione specifici, in modo da non rischiare di compromettere la vostra immagine sin da subito.
Il passaparola, quando si tratta di liberi professionisti o di società appena nate, è importantissimo. Se iniziate con il piede sbagliato commettendo degli errori con i vostri clienti rischiate di giocarvi tutto.
 
 #2 Avere l’attitudine per mettersi in proprio  
Se avete intenzione di mettervi in proprio, dovete anche valutare la vostra effettiva attitudine.
Non tutti sono portati per assumersi delle responsabilità importanti, non avere alcun punto di riferimento, trovare i clienti in autonomia e saper vendere i propri servizi o prodotti.
Eppure queste sono qualità fondamentali per chi decide di avviare un’attività.
 
 #3 Regime forfettario o ordinario  
A livello prettamente fiscale, un aspetto che non potete permettervi di sottovalutare è anche questo: vi conviene optare per il regime forfettario oppure per quello ordinario?
Come probabilmente sapete, il primo offre degli innegabili vantaggi a livello fiscale in quanto prevede l’applicazione di un’aliquota IRPEF ridotta, il che si traduce nel pagare meno tasse.
Sono però anche altri gli aspetti da considerare perché non sempre questa si rivela la soluzione più conveniente per chi decide di mettersi in proprio.
Se avete dei dubbi, vi consigliamo di leggere la guida di Fiscozen sul regime forfettario, che è molto completa e fatta veramente bene.
 
 #4 Il budget per partire con le spalle coperte  
Un altro aspetto che vi conviene valutare con una certa attenzione prima di compiere il grande passo e mettervi il proprio è legato al vostro budget.
È importante sapere infatti che quando si apre un’attività non è sempre tutto rose e fiori: gli imprevisti sono all’ordine del giorno, le cose potrebbero non andare come previsto e all’inizio le difficoltà vanno messe in preventivo.
Avere un budget per partire con le spalle coperte è importantissimo, onde evitare di trovarsi in situazioni tutt’altro che piacevoli e non riuscire a sostenere le spese impreviste.
 
#5 L’assistenza fiscale necessaria
Un ultimo aspetto da non sottovalutare è quello relativo all’assistenza fiscale.
Prima di aprire un’attività e mettersi in proprio conviene sempre preoccuparsi di provare dei professionisti in grado di gestire gli aspetti contabili e fiscali.
Fortunatamente al giorno d’oggi esistono servizi online low cost come Fiscozen, che offre pacchetti “all inclusive” di consulenza, apertura e gestione della Partita IVA convenienti ed affidabili.

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