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Davide Ederle nominato vicepresidente del Cluster Alisei

Il manager della Fondazione HIT specializzato in trasferimento tecnologico assume la carica di vicepresidente del cluster nazionale per le Scienze della Vita

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Nominato il nuovo direttivo del soggetto centrale a livello nazionale per l’indirizzo e la promozione della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico nel settore delle Scienze della Vita. Sarà Davide Ederle, referente per il trasferimento tecnologico nel campo delle biotecnologie di HIT - Hub Innovazione Trentino, il nuovo vicepresidente del Cluster ALISEI. Mercoledì 13 aprile 2022, in occasione dell’Assemblea ordinaria dei Soci del Cluster, è stata eletta la nuova commissione direttiva che sarà presieduta da Massimiliano Boggetti, attuale presidente di Confindustria Dispositivi Medici. Nel board anche Silva Bortolussi, professoressa associata dell’Università di Pavia con incarico di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Vera Codazzi, cluster manager presso il Cluster Lombardo Scienze della Vita, e Luigi Boggio, in rappresentanza delle organizzazioni industriali.
Al network nazionale per le Scienze della Vita ALISEI aderiscono, oltre a HIT – in rappresentanza del sistema trentino – anche altri 22 soci in rappresentanza del mondo industriale, della ricerca e dell’innovazione regionale e nazionale, tra i quali Assobiomedica, Farmindustria, Federchimica, l’Istituto Nazionale di Sanità, l’Istituto Italiano di Tecnologia, CNR ed ENEA.
 
«Il Cluster ALISEI rappresenta lo strumento con cui, come Paese, possiamo davvero disegnare una strategia per le Scienze della Vita che coinvolga ricerca, imprese e istituzioni – ha dichiarato il nuovo vicepresidente di ALISEI Davide Ederle – questi tre attori, a mio avviso, possono e devono realizzare, insieme, quegli ecosistemi territoriali necessari a calare lo sviluppo delle Scienze della Vita nei singoli contesti anche attraverso azioni di formazione mirate. Il Trentino in questo ambito ha molte eccellenze su cui può fare affidamento, penso in particolare al Cibio, il Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata, al Centro Interdipartimentale Mente/Cervello CIMeC, alla nuova Facoltà di Medicina, al Centro di Protonterapia, alle competenze e tecnologie sviluppate da FBK e FEM, alle startup innovative nate in questi anni dalla ricerca, e ovviamente a HIT e al suo ruolo di coordinamento. Tutte queste realtà contribuiscono a creare un vero e proprio ecosistema capace di valorizzare i risultati della ricerca e stimolare il processo di trasferimento tecnologico, un processo che vede oggi nella progettualità PNRR e nella nascita del nuovo polo per le Scienze della Vita di Rovereto, senza dubbio, elementi chiave per rendere ancor più attrattivo il nostro territorio in questo ambito».
 
La nomina di Davide Ederle, e la partecipazione della Fondazione HIT a Cluster ALISEI, rafforza il posizionamento del sistema provinciale della ricerca e dell’innovazione in ambito nazionale nel campo di una traiettoria di sviluppo strategica come quella delle biotecnologie, della salute e delle scienze della vita. Una traiettoria che vedrà nascere nel 2023 a Rovereto il nuovo polo tecnologico delle Scienze della Vita, con la messa a sistema delle eccellenze presenti sul territorio, in un contesto all’avanguardia pensato per favorire lo scambio tra ricerca e mercato.
Laureato in biotecnologie, Davide Ederle ha un master in comunicazione scientifica e uno in gestione d’impresa. Ha iniziato la sua carriera da biotecnologo come ricercatore, per poi sviluppare uno specifico know-how nello sviluppo del business, gestione aziendale, marketing e trasferimento tecnologico, supportando i ricercatori nel processo di trasformazione dei risultati della ricerca in soluzioni operative e opportunità commerciali.
È stato per due mandati presidente dell’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani.
 
Ad Hub Inovazione Trentino si occupa di valorizzare i risultati della ricerca nell’ambito delle scienze della vita dei fondatori scientifici della Fondazione – Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Edmund Mach – affiancando i gruppi di ricerca per indirizzare le loro attività verso i settori applicativi più promettenti. Un lavoro che contempla lo scouting di trend tecnologici, la valutazione della brevettabilità, l’analisi di mercato, lo sviluppo tecnologico, l’accompagnamento di nuove iniziative imprenditoriali sviluppate dai ricercatori e il supporto ad attività di testing e programmi finalizzati a dimostrare la validità tecnica e commerciale di tecnologie innovative. Davide Ederle si occupa inoltre di promuovere il sistema trentino e le sue infrastrutture di ricerca, anche con riferimento all'avvio del nuovo Polo trentino delle Scienze della Vita, che sarà gestito dal membro fondatore di HIT Trentino Sviluppo.

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