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Fibra ottica, in due mesi raggiunte altre 10mila unità abitative

Open Fiber, concessionaria del bando pubblico Infratel, ha costruito la rete in altri 6 comuni del Trentino

Caldonazzo, Levico Terme, Predaia (frazione Smarano), Stenico, Tenna e Ziano di Fiemme sono i nuovi Comuni delle aree bianche (periferiche) del Trentino che, da aprile e a maggio 2022, possono beneficiare della connettività in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home).
«In due mesi – sottolinea l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli – la connessione ultraveloce ha raggiunto altre 10 mila unità abitative del Trentino.
«È un risultato importante, che dimostra come la digitalizzazione del territorio stia procedendo così da garantire entro la fine del 2022 la copertura di una parte della provincia.
«Da parte nostra continueremo il nostro impegno, anche attraverso la società di sistema Trentino Digitale, per rispondere alle esigenze di famiglie ed imprese.»
Secondo Open Fiber, società che si è aggiudicata i bandi pubblici di Infratel e che si sta occupando della realizzazione di reti ultraveloci su tutto il territorio provinciale, ad oggi sono complessivamente oltre 108 mila gli utenti di 102 comuni che dispongono di infrastrutture ultrabroadband e che possono quindi rivolgersi agli operatori partner di Open Fiber per attivare il servizio.
 
Il computo di aprile e maggio 2022 del progetto Banda ultra larga (Bul) segnala 6 nuovi Comuni illuminati dalla fibra ottica.
Il dato però assume rilevanza se si contano il numero di unità abitative raggiunge dalla fibra ottica fino a casa, in totale 10.056: Predaia (frazione Smarano) 456, Stenico 782, Levico Terme 5.063, Caldonazzo 1.598, Tenna 589 e Ziano di Fiemme 1.568.
Il progetto Bul è iniziato in ambito nazionale nel 2016 ed ha come obiettivo il collegamento con fibra ottica di 9,6 milioni di unità immobiliari. In Trentino, la Provincia autonoma di Trento, attraverso la società di sistema Trentino Digitale, ha un ruolo di facilitatore, soprattutto per quanto riguarda l’autorizzazione degli scavi (in sole 3 settimane), la messa a disposizione dei cavidotti esistenti sul territorio provinciale di Trentino Digitale e il cofinanziamento di una parte del progetto (⅓ Provincia autonoma di Trento, ⅓ Fondi europei Feasr e ⅓ Stato).
Una percentuale minoritaria di collegamenti, soprattutto per le abitazioni sparse in zone più decentrate, difficilmente raggiungibili con il cavo in fibra ottica, viene realizzata mediante la tecnologia radio FWA (Fixed Wireless Access).
 
Nel 2022 il progetto Bul ha subito una nuova accelerazione con la realizzazione del piano nelle aree bianche dei 214 comuni del Trentino (diventati 166 dopo le fusioni).
Nella Provincia autonoma di Trento il valore del progetto, finanziato con fondi pubblici, ammonta a 72 milioni di euro.
La nuova rete rimarrà di proprietà pubblica, mentre Open Fiber ne curerà la gestione e la manutenzione per i prossimi venti anni.
Buona parte della rete in fibra ottica di Open Fiber passa attraverso l’infrastruttura che in questi anni Trentino Digitale ha allestito in maniera puntuale su gran parte del territorio provinciale.
 
Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati.
I cittadini interessati non devono far altro che verificare sul sito www.openfiber.it la copertura del proprio civico, scegliere il piano tariffario preferito e contattare uno degli operatori disponibili per poi iniziare a navigare ad alta velocità.
In base a quanto previsto dai bandi pubblici, la rete di Open Fiber nei comuni delle aree bianche si ferma fuori dalla proprietà privata, fino ad un massimo di 40 metri di distanza dall’abitazione.
Quando il cliente finale ne farà richiesta, sarà l’operatore selezionato a contattare Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con lo stesso utente, con l’obiettivo di portare la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro la sua abitazione.
Al termine dell’operazione, l’utente potrà usufruire di molteplici servizi innovativi come lo streaming online in HD e 4k, il telelavoro, la telemedicina, dei servizi legati alla Pubblica Amministrazione e di tante altre opportunità generate dalla rete FTTH costruita da Open Fiber, che abilita una vera rivoluzione digitale.

A questo link l’elenco degli operatori privati abilitati da Open Fiber.

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