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Trentino Sviluppo: 4 milioni il budget dei servizi alle imprese

Varato il Piano attività. Olivi: «Trentino Sviluppo sempre più erogatore di servizi immateriali ad alto valore aggiunto per le piccole e medie imprese»

Stimolo e sostegno alla nascita di nuove attività d’impresa, attrazione di aziende ed investimenti da fuori provincia ed internazionalizzazione delle imprese locali, servizi come il design di prodotto in grado di elevare la competitività aziendale.
Sono questi i tre cardini sui quali ruota l’attività «software» di Trentino Sviluppo, costituita da percorsi innovativi e ad elevato valore aggiunto che si pongono in modo complementare rispetto agli interventi di carattere immobiliare e finanziario.
La Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente Alessandro Olivi, ha approvato nella seduta odierna il Piano attività previsto dagli articoli 20, 21 e 24 della «Legge unica per l’economia» (n.6/99) con il relativo budget che per l’anno in corso supera di poco i 4 milioni di euro.
Risorse che andranno a crescere nei prossimi anni, con una previsione di spesa pari a 6,5 milioni di euro l’anno per il 2016 e 2017, a testimonianza della scelta strategica da parte della Provincia di dare risposte puntuali alle imprese trentine non solo per quanto riguarda le esigenze di disponibilità finanziaria, consolidamento patrimoniale o spazi produttivi, ma anche sul versante dell’innovazione di prodotto e del modo di proporsi su mercati più ampi.
 
«Stiamo facendo in modo - sottolinea Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento - che Trentino Sviluppo diventi sempre più una società che eroga servizi, che mette a disposizione competenze, che promuove azioni di tutoraggio e di stimolo alla nuova imprenditorialità, all’innovazione e ai processi di promozione delle nostre imprese sui mercati.»
«Il passaggio di oggi – precisa Olivi – marca in modo deciso lo spostamento dell’attività di Trentino Sviluppo che non è solo il braccio immobiliare e finanziario delle politiche industriali della Provincia, ma è chiamata ad intraprendere una serie di azioni immateriali che sono altrettanto fondamentali per dare un sostegno concreto alle piccole e medie imprese che difficilmente sono in grado, al proprio interno, di attivare tali opportunità di sviluppo e di crescita.»
Particolare attenzione viene posta all’attività di supporto alle aziende insediate negli incubatori di impresa, seguite peraltro da un team dedicato, alle aziende che necessitano di essere maggiormente strutturate ed organizzate per affrontare le tematiche della commercializzazione e dell’internazionalizzazione, ed ancora alle filiere ed all’aggregazione delle imprese, all’attività di attrazione di aziende ed investimenti e al lancio di un nuovo progetto di sviluppo prodotto e design, trasversale a diversi settori.
I settori principalmente sui quali si concentrerà l’attenzione di Trentino Sviluppo saranno la meccatronica ed il green (edilizia sostenibile, energie rinnovabili, tecnologie ambientali) anche per valorizzare i due hub eccellenza quali Progetto Manifattura e Polo Meccatronica.
 
Troveranno inoltre adeguato spazio i consolidati settori del legno e delle pietre trentine, con l’obiettivo di promuovere un maggior coinvolgimento di soggetti privati che possono dare seguito alle azioni di stimolo ed accelerazione sviluppate negli ultimi anni da Trentino Sviluppo.
 Si lavorerà anche sui settori strategici come qualità della vita e ICT, ricompresi nelle cosiddette «smart specialization», dove Trentino Sviluppo potrà portare la propria competenza ed esperienza su progetti di altre entità quali ad esempio Tech Peaks.
Per quanto riguarda la distribuzione delle risorse, alle attività rientranti nella categoria «Nuova impresa» sono destinati quest’anno 1,5 milioni di euro, che saliranno a 2,1 milioni di euro a partire dal 2016: rientrano in questo contesto l’asse «Nuove imprese e acceleratori» e le risorse destinate alla nuova imprenditorialità per le quali Trentino Sviluppo diventa unico soggetto erogatore nel panorama provinciale.
Alla categoria denominata «Pacchetto attrattività» sono destinati 1,6 milioni di euro (2,9 a partire dal 2016) con i quali finanziare le iniziative di internazionalizzazione e commercializzazione, attrazione di aziende, promozione, marketing strategico, comunicazione e le attività svolte dalla Trentino Film Commission.
Terza ed ultima categoria quella dei «Servizi alle imprese» per i quali Trentino Sviluppo potrà contare quest’anno su risorse per 1 milione di euro (1,4 milioni a partire dal 2016) con le quali alimentare iniziative volte a stimolare lo sviluppo delle imprese esistenti, gestire progetti europei e percorsi di filiera, erogare servizi di competitività alle aziende del settore funiviario; in questa categoria rientrano anche le risorse a disposizione sul Fondo per la valorizzazione dell’artigianato e sul Fondo pietra e porfido.

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