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È la Nothingbutnet che «vola» alle Olimpiadi di Rio

Delle 123 candidate da tutta Europa, è questa la startup selezionata ieri a Trento nella finale europea della HYPE Global Sport Innovation Competition

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È Nothingbutnet la startup che ha vinto l’accesso alla finalissima mondiale della HYPE Global Sport Innovation Competition, che si terrà il prossimo 2 agosto a Rio, nel cuore delle Olimpiadi.
Nothingbutnet è stata selezionata questa sera nella finale europea di Trento, nell’auditorium del Dipartimento di Lettere e Filosofia.
Si erano candidate in 123, da tutta Europa e oltre, ed erano state ammesse in dieci, delle quali sei italiane.
Il team multidisciplinare di Nothingbutnet, startup spagnola, collabora per introdurre la tecnologia nel mondo dello sport.
Nello specifico sviluppa strumenti di rilevazione di indici biomedici e di dettagli di gioco (ad esempio velocità e distanza percorsa) nel basket.
Cliccando l’immagine che segue si accede al video di presentazione.
 

 
Si tratta di giovani imprese che propongono tecnologie o prodotti legati al mondo dello sport, ma anche del benessere, del turismo attivo, dei corretti stili di vita, della salute.
Ospite d’onore è stata Monica Lucarelli, responsabile del programma education, sociale e territorio del Comitato Roma 2024.
A portare un saluto anche la tuffatrice Francesca Dallapè, otto volte medaglia d’oro agli Europei in coppia con Tania Cagnotto e partecipante alle Olimpiadi di Rio 2016.
Alle 20.30 occhi puntati dunque sulla decisione finale sulla migliore start up della finale di Trento: ad annunciarla è stato il rettore dell’Università di Trento e presidente della giuria, Paolo Collini.
Accanto a lui Amir Raveh, managing partner di HYPE. La giuria, oltre al rettore Collini è composta da Luca Bertone (TIM Working Capital), Claire Lewis (Strategy Consultant on Sport, Media and Tech), Burkhard Dümler (Director Program & Projects IT Innovation at Adidas), Beatrice Agostini (Cassa Centrale) e Laura Capranica (presidente Eas, ordinario di scienze sportive, Università degli studi Foro Italico).
 

 
 HYPE Global Sport Innovation Competition 
Ideata e organizzata da HYPE Foundation, Global Sport Innovation Competition unisce imprenditori di tutto il mondo che credono nello sport come volano di innovazione.
In questa prima edizione ha raggiunto oltre 70mila innovatori da 46 Paesi offrendo loro l’opportunità unica di mettersi in evidenza le proprie idee di business – dalle app per atleti, allenatori e fan, alle tecnologie indossabili fino allo sport food e alle infrastrutture per le trasmissioni televisive – in una sfida internazionale in cui il protagonista è proprio lo sport.

Un mercato, quello dell’innovazione nello sport, che al mondo crea un giro d’affari stimato in circa 250 miliardi di dollari e con grandi potenzialità di crescita.
La selezione regionale per l’Europa continentale (Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Svizzera, Paesi Bassi) all’Università di Trento davanti a un pubblico di investitori, finanziatori, business angels e operatori del settore sport e innovazione.
Una vetrina internazionale per le dieci migliori start up in gara per rappresentare l’Europa a Rio. Ma anche un’occasione eccezionale per portare i riflettori nazionali e internazionali sul legame tra sport, formazione, ricerca, innovazione, sviluppo socio-economico e imprenditoriale.
 
Perché la finale regionale in Trentino? Per il Trentino si tratta di una naturale prosecuzione della riflessione su questo tema avviata nel 2013 con la conferenza internazionale «Sport as a driver for innovation» in occasione dell’Universiade Invernale Trentino 2013 e che poi si è concretizzata in uno studio del 2015 sull’impatto economico dello sport nella provincia.
Presenti alla finale europea in Trentino i rappresentanti delle principali istituzioni del mondo dello sport - Coni, FISU (International University Sports Federation), European Athlete as Student (EAS) - dell’università, ricerca e innovazione, come la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), la Commissione europea tramite videomessaggio (dipartimenti Istruzione, cultura, giovani e sport e Ricerca, scienza e innovazione), la Provincia autonoma di Trento e il Comune di Trento.

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