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Folgariaski è solida, può tornare a investire con Comune e Apt

Presentati i risultati dell’analisi che ha compreso anche sondaggi a residenti e turisti – Territorio unito: la priorità è la Francolini

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Folgariaski, Apt e Comune di Folgaria hanno condiviso l’impegno per la presentazione dello studio che restituisce un quadro di grande compattezza della comunità.
Lo studio, condotto dalla divisione Progetto e Turismo di G&A Group, ha compreso molti aspetti per sostenere una strategia unica del territorio: analisi del mercato e dei competitor, questionari ai residenti e ai turisti, analisi tecnica delle priorità, analisi di fattibilità economica degli investimenti.
 
Partiamo dal questionario: più che un dato statistico a campione, il lavoro somiglia a una raccolta sistematica delle aspettative dei residenti.
Sono stati raccolti ben 600 questionari e, contando che la popolazione di Folgaria è di 3.000 abitanti e che si stima la compilazione, media, di 1 questionario e mezzo a famiglia, il dato è più che significativo e dice che la priorità è la realizzazione della nuova Francolini.
Un altro dato significativo è la ricchezza del campione statistico: il 50% delle risposte sono giunte da lavoratori dipendenti, il 10% pensionati, il 28% professionisti e imprenditori, il 5% studenti, un altro 5% da parte di maestri di sci e artigiani. Il 65% di chi ha risposto al questionario residenti ha meno di 50 anni e il 20% del campione è under 30.
 

 
L’80% dei residenti sostiene che la Francolini debba essere rifatta al più presto e il 60% ritiene che il progetto della Francolini debba collegare il centro di Folgaria con la skiarea.
I risultati del questionario ai residenti si incrociano – e si sovrappongono – a quelli dei turisti. Una raccolta numericamente inferiore ma che conferma ampiamente il risultato: le aspettative coincidono. Del resto, su questa priorità convergono la stessa Folgariaski, Apt e Comune.
In tal senso, particolarmente gradito è il messaggio fatto pervenire alla serata pubblica di presentazione dello studio (martedì nella gremita «Sala dei 350» del Comune) dalla Provincia che, con l’assessore Failoni, comunica che se il territorio è unito e pronto a fare la sua parte, piazza Dante c’è.
 
Dunque la seconda richiesta forte, anch’essa ampiamente condivisa, è quella di un collegamento diretto con Folgaria.
Essendo già predisposto il progetto per l’impianto di Francolini, ora si procederà con le varie fasi per la sua realizzazione in tempi rapidi, ma prevedendo fin d’ora la seconda parte, col collegamento all’abitato, da realizzare in un secondo tempo.
Passando alla parte finanziaria, la società di consulenza conferma che Folgariaski oggi è solida e seria nella propria gestione: dopo gli anni del risanamento dei conti e quelli del Covid, è finalmente il momento di poter pensare agli investimenti.
Per questo la società impiantistica intende mettersi in gioco in prima persona, proprio a partire dalla Francolini.

La serata è stata molto partecipata, alla fine si sono contate più di 200 persone, ed è stata anche l’occasione per interventi che hanno toccato le tematiche turistiche, i progetti e le loro ricadute, i cambiamenti climatici e la sostenibilità ambientale, economica e sociale.

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