Home | Esteri | Afghanistan | Afghanistan, cambio alla guida della Task Force Genio di Herat

Afghanistan, cambio alla guida della Task Force Genio di Herat

Il col. Ovidio Esposito ha passato le consegne al col. Giovanni Fioretto, comandante del 2° Reggimento del Genio alpini di Trento

image

È avvenuto oggi il passaggio di consegne alla guida della Task Force Genio tra il 32° Reggimento genio guastatori della brigata alpina «Taurinense», al comando del Colonnello Ovidio Esposito, e i colleghi del 2° Reggimento della «Julia», comandato del Colonnello Giovanni Fioretto.
Le compagnie guastatori della Task Force Genio hanno operato a partire dalle basi di Herat, Shindand, Farah e Bakwa con il compito di garantire la mobilità alle truppe della coalizione ISAF e alle Forze di sicurezza afghane, contrastare la minaccia costituita dagli ordigni esplosivi improvvisati (IED), potenziare il livello di protezione delle basi e contribuire allo sviluppo delle capacità militari del genio afgano per consentirne la piena autonomia operativa.
 
A partire dal 14 settembre 2012 i genieri hanno effettuato oltre 200 attività di Route Clearance (la bonifica delle strade dagli IED) e 59 ricognizioni tecniche del genio.
I team IEDD ed EOD (specializzati rispettivamente nella bonifica degli IED e degli ordigni inesplosi) hanno svolto 98 interventi che hanno portato al ritrovamento e alla neutralizzazione di 61 IED e 394 ordigni inesplosi.
 
I team cinofili hanno operato all’interno delle basi, dove hanno controllato oltre 1100 veicoli in ingresso, e nella quasi totalità delle attività esterne, perfettamente integrati con i guastatori.
Grazie a oltre 40 attività di raccolta di elementi investigativi sugli ordigni rinvenuti, i team specializzati della Task Force hanno contribuito efficacemente al parziale smantellamento del circuito di rifornimento e di produzione degli IED.
 
L’attività dei Genieri si è tradotta anche in un impegno nella protezione e nel miglioramento delle basi in cui sono schierate le unità del Contingente.
I lavori hanno riguardato il posizionamento di barriere protettive a salvaguardia delle aree abitative, logistiche e di comando, il ripristino di rotabili interne alle basi, la movimentazione di carichi e container e la realizzazione di una zona protetta per una sezione mortai pesanti.
 
Nel quadro del passaggio di responsabilità alle Forze di sicurezza afghane per quanto riguarda il controllo del territorio e la lotta agli insorti, la Task Force ha contribuito a formare una decina di Team EOD afghani a fianco dei quali ha poi operato durante svariate operazioni congiunte.
Sono stati validati quasi cento istruttori afghani di counter-IED awareness che a loro volta hanno già addestrato più di 400 militari.
 
Particolare importanza ha avuto il supporto fornito alla Task Force South East durante l’Operazione «Al Dui» per il rischieramento della stessa e la cessione della base operativa avanzata «Lavaredo» di Bakwa alle Forze di sicurezza afghane, lo scorso dicembre.
Nel corso della cerimonia il Comandante della Task Force Genio, Colonnello Ovidio Esposito, ha sottolineato l’importanza della lotta agli IED – e il contributo dei suoi uomini – nel rendere più sicura la regione e proteggere la popolazione civile afghana.
 
Ha quindi ribadito come l’azione dei guastatori del 32° reggimento di Torino sia stata sempre ispirata ai valori etici, morali e militari che caratterizzano l’Arma del Genio, «tenace, infaticabile e modesta».
Il Comandante cedente ha inoltre ricordato tutti i genieri e i militari italiani caduti in Afghanistan al servizio della Patria.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni