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Herat: l’unità italiana distribuisce aiuti all’orfanotrofio di Farah

È una tradizione dei nostri soldati quella di far visita ogni mese ai ragazzini dell’istituto afghano

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I militari italiani della Transition Support Unit – South (TSU-S) di Farah hanno consegnato oggi ai bambini del locale orfanotrofio generi di prima necessità e materiale scolastico.
Le intense attività operative condotte dalla TSU-S in supporto alle forze di sicurezza afghane nel settore più caldo della regione ovest non hanno infatti impedito ai militari di far visita ai bambini dell’istituto con cadenza quasi mensile.
 
L’iniziativa benefica appena portata a termine, difatti, resa possibile grazie alle donazioni di vari istituti e organizzazioni di volontariato italiani, è solo l’ultima delle tante attività analoghe tenutesi nei mesi precedenti.
Lo scopo è quello di migliorare le condizioni dell’orfanotrofio e regalare un sorriso ai suoi piccoli ospiti, in perfetta continuità con quanto già fatto dai precedenti contingenti che si sono succeduti nell’estrema provincia meridionale del settore di competenza italiano.
 
Dall’inizio del proprio mandato, inoltre, la TSU-S ha realizzato alcuni lavori di ristrutturazione dei locali dell’orfanotrofio, al fine di migliorarne la vivibilità e garantire le migliori condizioni possibili di igiene.
Quest’ultima consegna, infine, assume un significato particolare, in quanto segna una sorta di «passaggio di consegne» tra la il personale dell’8° reggimento alpini e quello del 6° reggimento bersaglieri di Trapani che, nelle prossime settimane, assumerà la responsabilità della TSU-S.
 
Al termine dell’attività– salutando, forse per l’ultima volta, i piccoli amici di Farah – agli uomini e donne della TSU-S rimane la convinzione di aver dato il giusto contributo a questa «missione nella missione» e di aver provveduto in qualche modo a mitigare la sofferenza della parte più indifesa della popolazione afghana, in un momento cruciale della propria storia, nel difficile tentativo di garantire alle giovani generazioni un futuro migliore.
 
La TSU-S, attualmente su base 8° reggimento alpini di Cividale del Friuli e comandata dal colonnello Michele Merola, è l’unità di manovra del contingente militare italiano di stanza nell’ovest dell’Afghanistan che, nell’attuale fase del delicato processo di transizione, si occupa di fornire supporto e assistenza alle ANSF per garantire la sicurezza della provincia di Farah.  
 

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