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La mia Africa/ 14 – Di Tiziana Tabarelli

La scuola elementare: in Kenia la scuola è obbligatoria dai 6 ai 14 anni

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Questa è una scuola con cinque aule, per un totale di 290 bimbi, gestita da due suore italiane, Sister Olimpia e Sister Lucia, della congregazione delle Sacramentine.
Sono bergamasche, ma in Africa da 30 anni, prima a Malawi e poi in Kenia.
Le conosco da cinque 5 anni e fin da subito sono entrata in sintonia con loro anche se si trovano a 30 km dalla nostra sede di Tabaka.
Le ho conosciute quando hanno portato all’ospedale di Padre Avi un bimbo in fin di vita. Lo ricordo ancora, con la sua divisa rosso e azzurra. Era più morto che vivo.
Dissero che era anemico e che serviva sangue, subito. Fu messo in moto l’intero ospedale per salvare questa piccola creatura che era gracile gracile… Si chiamava Jacon ed era gemello di Brighton, che invece stava benone.
Beh, il bimbo recuperò e tornò a casa (li vediamo nella prima foto dell'album che segue). Fu così che cominciai a frequentare la scuola delle due suore italiane.
 
Quando vado a trovarle mi ospitano volentieri e i bimbi mi fanno festa per giorni e giorni.
Ci sarebbe da scrivere un libro tutto per loro. Qui arrivano tutti da villaggi vicini e lontani, di tribù diverse, arrivano con ogni mezzo di trasporto o a piedi, e rimangono fino al pomeriggio.
Sono molto vivaci ma le suore li sanno tenere a bada e li fanno giocare con canti e balli, ma anche con l’alza bandiera e l’inno nazionale come vuole lo Stato.
Il pasto che offrono loro a mezzogiorno è stupefacente per l’ordine con cui si accingono a mangiare.
Poi si portano sulle proprie stuoie a schiacciare un pisolino e non si sente volare una mosca fino alle 3 del pomeriggio, quando vengono svegliati e fatti saltare e cantare con musiche se ricordano il tam-tam.
Infine, alle 17, tutti a casa.
 
In Kenia i bambini devono iniziare all’età di sei anni un percorso della durata di otto anni. I bambini vengono valutati trimestralmente. Di norma le materie sono: inglese, kiswahili, geografia, religione, matematica, scienze e agricoltura.
Dopo aver terminato l’ottava classe, tutti gli studenti devono sostenere l’esame di stato,, che si svolge nelle scuole di appartenenza.
Il bambino alla fine non riceverà una pagella, ma il «Result slip» (foglio di risultati).
Gli esami scritti vengono raccolti e valutati a Nairobi da una apposita commissione. Gli esami scritti constano di due temi: uno in inglese e l’altro in lingua swahili.
I risultati dell’esame saranno determinanti per il tipo di scuola secondaria che il ragazzo frequenterà.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Luigi Benini 04/03/2015
Sono meravigliato di quanto scrive Tiziana e delle belle foto inserite (di una sono l'autore).Conosco Tiziana da qualche anno e penso che siamo diventati grandi amici.Al prossimo scritto
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03/03/2015
Serenitá, gioia, speranza; questo trasmetti con i tuoi articoli. Grazie Tiziana.
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Alfonsina 25/02/2015
non sapevo che la scuola fosse obbligatoria,questo mi fa molto piacere e le foto bellissime
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carmelo 25/02/2015
E' sempre stupefacente carpire in quello che spedisce Tiziana...un senso di speranza che è la ricchezza Evangelica dei poveri.Il sacrificio di queste due Donne generose è un indice che il cielo è sempre migliore del tempo che segna. La pacata compostezza e il senso di disciplina esplodono in tutto il loro valore etico e pedagogico offerto al loro Futuro non sul piatto delle illusione ,ma conficcato nella loro realtà. Ecco il messaggio positivo che arriva è Testimonianza di come lasciati in Pace, Tutti possiamo guardare in Avanti...aggiungendo giorni lieti alla vita. Dio poi non si distrae è sicuramente proteggerà il suo popolo. C' è molto da fare...ma un buon inizio è già una bandiera di Pace.
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