Home | Esteri | Viaggi | Bike hotel Alto Adige: quali sono i servizi offerti ai turisti

Bike hotel Alto Adige: quali sono i servizi offerti ai turisti

In Val Venosta, per esempio, ci sono davvero tutti gli ingredienti per chiunque ami la bicicletta all’aria aperta

L’estate è entrata nel vivo e, per gli appassionati delle vette alpine, ma anche dei tracciati meno duri immersi tra fiorellini rigogliosi e cielo azzurro sopra la testa, un bike hotel Alto Adige rappresenta senza dubbio un’opportunità importante per sé e per la propria famiglia.
Si tratta, infatti, di un modo un po’ differente di vivere i monti con zaino e scarponi ai piedi, una modalità che consente di godere dell’ambiente circostante con grande ampiezza e, al contempo, di aumentare la velocità degli spostamenti nei tratti più favorevoli alla ricerca di quelli che sono i punti panoramici più gradevoli da godere.
Prima di partire per un periodo di ferie, come sempre, è fondamentale sapere in quale struttura andare a cercare ospitalità.
Una scelta che lascerà assolutamente soddisfatti è quella dell’Hotel dolce vita Jagdhof, un luogo ideale per gli appassionati della montagna vera e, al contempo, perfettamente attrezzato per le esigenze di quanti i sentieri li vuole sì affrontare, ma seduto sul sellino della sua mountain bike.
 
In Val Venosta, infatti, ci sono davvero tutti gli ingredienti per chiunque ami la bicicletta all’aria aperta. A dispetto dell’immaginario collettivo, sull’anno solare la media di giorni di sole è di 315. Un dato significativo, specie perché significa che durante una normale vacanza la possibilità di incorrere nel brutto tempo è limitata all’osso.
C’è poi un indubbio vantaggio sotto il profilo della gestione dei trasporti, perché quest’area dell’Alto Adige mette a disposizione la più estesa rete sentieristica delle Alpi, uno sviluppo di percorsi unico adatto a ogni genere di preparazione, dalla più significativa a quella meno pronta ad affrontare asperità e tratti scoscesi, o esposti.
Questi sono soltanto due dei molti aspetti che fanno di Laces una collocazione ideale per quanti vogliano passare il proprio tempo libero a contatto con la natura e abbracciando ruote e pedali per spaziare su e giù tra prati verdi, paesaggi mozzafiato e mucche al pascolo.
 
 Un bike hotel, ovvero quel che serve per essere sereni in mtb  
Nella scelta dell’albergo cui rivolgersi, grande attenzione è da mettere nei servizi offerti a coloro che vi risiederanno durante le loro vacanze.
Sui prerequisiti comuni alle strutture più solide quali camere spaziose, ristorazione di qualità e spa a disposizione degli ospiti forse non vale nemmeno la pena di soffermarsi.
Se la scelta è quella di una vacanza in sella alla mountain bike, infatti, l’hotel cui rivolgersi dovrà per prima cosa non essere situato troppo lontano dalle principali reti sentieristiche e, allo stesso tempo, fornire tutti i servizi utili alla gestione delle biciclette.
Il primo, indispensabile, è un garage atto a ospitarle. Meglio, ovviamente, se controllato, con la certezza dunque che nessuno possa introdurvisi, danneggiando i mezzi o comunque approfittando della possibilità di non essere osservato da nessuno.
 
Il secondo, utilissimo, è un angolo dedicato alla manutenzione dei mezzi. Qualche attrezzo è sufficiente per mettere a punto ciò che magari non funziona a dovere. Averli a disposizione, senza portarseli da casa, è un valore aggiunto da non sottovalutare.
Intimamente legato a questo c’è il tema della pulizia delle biciclette e, ovviamente, dell’abbigliamento utilizzato per muoversi sui sentieri. Polvere, acqua e fango sono potenzialmente compagni di avventura. Poterseli lasciare alle spalle una volta rientrati alla base è importante per chi, l’indomani, sarà ancora pronto a scattare sui pedali.
Pur non decisivi, servizi di questo tipo sono ricercatissimi tra gli appassionati delle due ruote in montagna. Gli alberghi che li offrono del pacchetto, di conseguenza, diventano obiettivi privilegiati nella scelta della struttura in cui passare le vacanze.
  
 L’Alto Adige, un mondo da scoprire 
Quando nel mirino c’è un bike hotel alto adige significa che la prima scelta è già stata presa: l’Alto Adige sarà la meta delle vacanze. Sono tante e tale le curiosità di questa terra che un elenco sarebbe quasi inutile, per non dire perfino dannoso perché potenzialmente limitante.
Di sicuro, tra attualità, storia, tradizioni e innovazione, questa regione montana è in pieno fermento, come peraltro la cronaca locale conferma.
Biciclette, rifugi, specialità da assaggiare e luoghi da visitare, gli ingredienti per non annoiarsi, anzi per godere appieno di ciò che sta tutt’attorno sono innumerevoli. Si tratta semplicemente di conoscerli, con la curiosità a guidare l’esperienza e quel sano entusiasmo che le ferie sono solite stimolare in ognuno di noi.

 

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni

I miei cammini

di Elena Casagrande