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Laboratori, «Confronti», mostre, satira, cinema e spettacoli

Come per tutte le edizioni precedenti anche quest'anno il programma ospita molti altri eventi

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In piazza Duomo troveremo, come di consueto, il campo base del Festival, luogo in cui sarà possibile chiedere informazioni, acquistare i gadget, seguire incontri.

Qui saranno al lavoro i vignettisti dello Studio d'Arte Andromeda, Giuliano, Zap&Ida, il ritrattista Giacinto Gaudenzi, il caricaturista Umberto Rigotti e Rudi Patauner.

La formula di quest'anno è «Matite al lavoro (nero)» e la satira è assicurata.
Zap&Ida propongono anche quest'anno il «giocone dell'informazione»: i visitatori potranno partecipare ad un concorso aggiungendo ad una vignetta i propri personali «fumetti».

In piazza Duomo, saranno inoltre attive le librerie della città e in tre bar (Caffè Duomo 34, Caffè Italia e Caffè Portici) si svolgeranno i caffè dell'economia, dove il pubblico potrà incontrare i relatori del Festival.

Piazza Fiera, come ormai da tradizione, sarà il luogo in cui conoscere «l'Altraeconomia» ovvero le reti di attori economici e consumatori che scelgono di mettere al centro delle loro azioni, anche economiche, il rispetto della persona e dell'ambiente.
Verranno qui ospitati stand di alcuni dei protagonisti dell'economia solidale trentina, l'Ecosportello «Fa' la Cosa Giusta» e il «Bioristoro».

Il programma di questa piazza prevede incontri come, per esempio, «Pulire … naturalmente!», un laboratorio per adulti, o «Liberi dal mercato». Consumare meno e vivere meglio» con la partecipazione di Enrico Giovannini, presidente ISTAT.

Qui troveremo anche una Ciclofficina per riparare insieme la bicicletta e una lezione aperta di Franco Ulcigrai sull'economia alla scuola Waldorf ovvero matematica per i ragazzi di 12 anni.

Come ogni anno funzionerà il Bicigrill del Festival.
Piazza Cesare Battisti ospiterà Radio Dolomiti con le dirette dai grandi eventi.

Come nelle passate edizioni gli studenti universitari sono coinvolti nelle attività legate al Festival: trenta di loro (il modulo per la domanda è da oggi online sul sito www.festivaleconomia.it) saranno selezionati per partecipare attivamente a questa sesta edizione nel format «Pro/contro».

Fin dalla prima edizione il Festival dell'Economia ha proposto una serie di eventi rivolti ai più piccoli. Anche quest'anno le iniziative per bambini e ragazzi sono numerose.

Nel cortile di Palazzo Thun ci saranno i «Laboratori di confine (e oltre)» a cura della Cooperativa sociale la Coccinella, ideati per bambini e ragazzi sono «trafficamenti» creativi con materiali industriali di recupero, per reiventare l'uso e, contemporaneamente, sensibilizzare i partecipanti alla cultura del riciclo.

I Teatri soffiati e Finisterrae Teatri presentano lo spettacolo «Fagioli», dalla celebre fiaba inglese «Jack e il fagiolo magico», due narrazioni che ricordano quali siano le vere ricchezze della vita e quanto sia pericoloso non avere misura. In piazza Fiera altri laboratori per bambini come, per esempio, quello rivolto ai piccoli di quattro anni: «Con le mani nella terra! Per pollicini verdi: i profumi dell'orto».

Altri eventi culturali sono in calendario in altri luoghi della città: le mostre di ExpoFestival («Linguaggi e territori» - ASPART, Galleristi trentini a Palazzo Trentini; «Nigeria una terra che perde, una terra che brucia» - Amnesty International a Palazzo Saracini Cresseri; «Fare Green - Habitech», Trentino Sviluppo e Comune di Trento a Palazzo Roccabruna; e, in attesa dell'apertura del MUSE, il museo delle scienze progettato da Renzo Piano, nelle vie del centro storico si potranno vedere sette progetti che coniugano arte, scienza, sostenibilità e innovazione).

Sono in programma presso il Cinema Astra e presso la Sala Fondazione Caritro (questi ultimi proposti a cura della Cooperativa Mandacarù) 5 film di importanti registi che hanno trattato temi attinenti all'argomento declinato dal Festival.

Infine sono due gli spettacoli in calendario: uno a Trento «La febbre del denaro», viaggio letterario a cura di Alfonso Masi e uno a Rovereto -SPR+ECO di Andrea Segrè in scena con Federico Taddia con immagini di Francesco Tullio Altan.

Nel programma scientifico del Festival, a fianco al programma principale, il popolo dello scoiattolo troverà il format «Confronti».
Si tratta di incontri di carattere seminariale-scientifico che danno voce anche ad alcune realtà locali e non (enti, fondazioni, associazioni, ecc.).

Questi appuntamenti (oltre quindici) sono stati selezionati da un apposito comitato valutando la loro attinenza con il tema del Festival, la valenza scientifica e i contenuti.
Come gli altri incontri avranno una durata di un'ora circa dopo la quale ci sarà spazio per le domande del pubblico.

Attraverso il sito sarà possibile anche accedere al servizio SMS di agenda personalizzata e ricevere notifica degli aggiornamenti in tempo reale tramite RSS.

Il Festival si potrà seguire in modo immediato e coinvolgente, il popolo della rete potrà condividere qualunque contenuto multimediale, dai testi ai video, dalle fotografie ai podcast audio, dalle anteprime di Tito Boeri alle dirette.

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