Home | Foto | Calendario 2011 | Il nostro mese di Giungo 2011 si chiama Francesca Longhino

Il nostro mese di Giungo 2011 si chiama Francesca Longhino

Leggera e leggiadra come l'airone rosa, il suo lato più bello è l'anima

image

Nadine, come tutte le nostre ragazze, ci sono consigliate da Sonia Leonardi, presentatrice televisiva, concessionaria regionale del concorso nazionale di Miss Italia, titolare di una scuola e di un'agenzia per fotomodelle.


Come i nostri lettori sanno, noi cerchiamo di valutare una modella per i suoi tre lati della figura, il lato A (davanti), il lato B (dietro) e il lato C (il cervello).
Per essere meno banali, la parte anteriore sta a indicare la bellezza ma anche la solarità della ragazza, il come si presenta e come sa proporsi. Il lato posteriore sta a indicare l'interesse che il suo fisico riesce a nutrire presso l'altro sesso, mentre il lato C riguarda un po' gli aspetti dell'anima, la cultura, l'intelligenza, la dialettica, il cuore, la morale, la capacità di interagire con la gente e l'equilibrio nell'usare gli aspetti A e B di cui si dispone.

La prima cosa che ci ha colpito di più in questa splendida ragazza ovviamente è stata la sua avvenenza.
Alta 182 cm, è decisamente sopra la media. Con i tacchi, poi, supera ampiamente il metro e novanta e non è un caso che le sue foto senza scarpe siano venute benissimo.
Ma nei suoi modi di esprimersi, di muoversi e di proporsi è dotata di una grazia che, come abbiamo scritto nel sottotitolo, ricorda io movimenti leggiadri dei fenicotteri rosa che popolano la Sardegna e la Florida.
Francesca non è solamente solare, ma esprime la sua personalità con atteggiamenti e sguardi davvero interessanti e forse intriganti. Insomma, piacerebbe essere amati da una donna così.
Begli appunti qui sopra possiamo includere anche il lato B, perché la sua personalità e il suo modo di proporsi non consentono una precisa separazione dei due lati. Insomma è completa e sembra una ragazza destinata a fare strada bella bellezza, un po' come tutte le Bilancia.

Ma la parte più sorprendente della nostra Miss Giugno è il lato C.
I nostri lettori possono comprendere come non sia possibile avere un impatto immediato sugli aspetti legati all'anima, ma con lei ad un certo punto è scattato scatta qualcosa che ci ha fatto capire chi sia e non solo cosa sia questa ragazza. E solo dopo abbiamo dato corpo anche a certi sguardi, a certe impostazioni.
Dovete sapere che tra i suoi hobby (Francesca non ne ho molti) c'è il piacere per leggere e soprattutto quello di… scrivere. Noi che sul nostro giornale diamo tanto spazio a letteratura e libri, romanzi e racconti, non potevamo restare impassibili di fronte a questa passione in una donna così bella.
I suoi libri preferiti sono Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, Lolita di Vladimir Nabokov, Demian di Hermann Hesse e Via col vento di Margaret Mitchell. Il che dimostra che predilige i grandi classici immortali e se sono - come dice lei - dei mattoni da 500 pagine o più, tanto meglio! Più un libro è lungo e meglio si trova, perché «quando arriva alla conclusione prova sempre un po' di tristezza». Sensazione che proviamo anche noi quando finiamo un bel libro, se non altro perché ci domandiamo se il prossimo sarà così bello.
A Francesca Longhino piace molto anche guardare film di ogni genere (escludendo possibilmente quelli che parlano sostanzialmente di computer e che invece «tanto piacciono al suo ragazzo») e le piace perfino vedere film tratti da libri già letti. Preferisce peraltro, viceversa, leggere il libro di un film che le è piaciuto.

Al momento frequenta il corso di laurea in scienze cognitive, ma da settembre cambierà facoltà, avendo deciso di iscriversi a lettere.
La sua grande passione è la storia (la stessa di chi scrive questo articolo), ma come facoltà l'attira maggiormente quella di lettere moderne, che comprende anche storia.
Spera che seguendo questo corso di studi possa un giorno coronare il suo sogno di diventare una giornalista, ma noi le auguriamo di andare più in là e diventare anche scrittrice.

Come sia arrivata sul nostro set, è presto detto.
Ovviamente non le era sfuggito di essere bella e aveva accettato di partecipare ad alcune selezioni regionali di Miss Italia, conquistando alcune fasce.
Già che c'era, lo scorso anno ha frequentato un corso di portamento con l'ex modella Silvia Tognoli, a tutt'oggi impegnata nel settore della moda milanese con la collaborazione di altre sue colleghe provenienti da Parigi e Bologna.
E così ha iniziato a svolgere servizi di hostess presso Fiera di Bolzano in occasione della Fiera del Tempo Libero per Cooperativa Servizi Urbani di Bolzano.
Poi è stata chiamata presso un'agenzia di pubblicità e marketing come modella per sfilate e come hostess per altre fiere e manifestazioni in zone Bolzano e limitrofe.

Come molte delle nostre ragazze (alle quali va tanto di cappello) anche Francesca è impegnata nel sociale. Ha collaborato come volontaria alla mensa della Casa dell'Ospitalità, distribuendo i pasti, e come animatrice estiva a contatto con i bambini di un'altra comunità. Attività che coltiva anche oggi con cuore e abnegazione.
Nel servizio che segue la vediamo nei suoi splendidi lati A e B.
Ma, credeteci, è una ragazza da conoscere personalmente.
E non è escluso che la si possa conoscere meglio anche sulle nostre pagine. Noi diamo sempre spazio agli scrittori.

G. de Mozzi

Gli abiti e i tessuti che indossa Nadine sono fatti esclusivamente a mano dalle stiliste trentine Anna e Cristina Gaddo, che ci mettono sempre a cortese disposizione i loro capi unici e la passerella del loro atelier.
Oltre alle loro collezioni, Anna e Cristina realizzano capi su misura con i propri tessuti esclusivi, trovando sempre le soluzioni giuste per la propria clientela.

























Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni