Home | Golf | Campionati Golf 2018 | Golf – L’Italia di Pavan e Paratore alla World Cup in Australia

Golf – L’Italia di Pavan e Paratore alla World Cup in Australia

A Melbourne difende il titolo la Danimarca, tra le favorite insieme agli Stati Uniti, 23 volte vincitori

A distanza di quattro giorni dal trionfo di Francesco Molinari nella Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento.
A Melbourne, in Australia, si gioca infatti la 59ª edizione della ISPS HANDA Melbourne World Cup of Golf (22-25 novembre), la Coppa del Mondo a squadre che avrà luogo al Metropolitan Golf Club con l’Italia rappresentata da Andrea Pavan e da Renato Paratore.
 
Proprio Francesco Molinari e il fratello Edoardo hanno firmato l’unico successo azzurro in questa competizione nel 2009 in Cina e i due romani hanno sicuramente le carte in regola per poter quanto meno recitare nell’occasione un ruolo da protagonisti.
Peraltro Pavan è stato autore di una stagione da sottolineare con un successo nell’European Tour e il 34° posto nell’ordine di merito, secondo azzurro nella graduatoria, e Paratore, seppure non ancora 22enne e anche lui con un titolo sul circuito, ha dato già ampie prove del suo talento e del suo valore.
 
Al torneo prendono parte 28 rappresentative nazionali che si batteranno sulla distanza di 72 buche con formula fourballs nella prima e nella terza giornata e foursome nella seconda e nella quarta.
Difende il titolo la Danimarca di Thorbjorn Olesen e di Soren Kjeldsen, che avrà tra le rivali più agguerrite le formazioni di Inghilterra (Tyrrell Hatton/Ian Poulter), Cina (Haotong Li/Ashun Wu), Corea (Si Woo Kim/Byeong Hun An), Australia (Marc Leishman/Cameron Smith) e Stati Uniti, che detengono il record di vittorie con 23 e che si affideranno a Matt Kuchar (vincitore nel 2011 con Gary Woodland) e a Kyle Stanley. Sicuramente gli americani sarebbero stati un grado di schierare almeno una decina di compagini più forti, un discorso ricorrente per le loro scelte, ma spesso coppie accolte con un certo scetticismo alla fine si sono rivelate imbattibili.
 
Possibili outsiders la Germania (Martin Kaymer/Maximilian Kieffer), l’Irlanda (Shane Lowry/Paul Dunne), la Scozia (Russell Knox/Martin Laird), l’India (Anirban Lahiri/Gaganjeet Bhullar), la Finlandia (Mikko Korhonen/Mikko Ilonen) e la Thailandia (Kiradech Aphibarnrat/Prom Meesawat).
Il montepremi è di sette milioni di dollari.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni