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In gergo si dice «neve», ma in realtà era cocaina

I Carabinieri di Merano operano un arresto e una denuncia a piede libero

I militari dei Carabinieri di Merano hanno arrestato una persona e ne hanno denunciata a piede libero un’altra per detenzione di droga ai fini di spaccio.
La denuncia è stata fatta unitamente alla Polizia Locale di Merano.
Un natale troppo «bianco» in un appartamento di Merano.
Un trentenne del posto aveva pensato bene di organizzare una festa di Natale con gli amici, in barba alle norme in vigore in questo periodo per contenere l’epidemia da “Covid-19”.
A tarda sera del 25, però, l’eccessiva euforia ha indotto gli altri condomini a chiamare il Numero unico europeo di pronto intervento 112.
 
Non ci è voluto molto ai carabinieri dell’aliquota radiomobile e agli agenti della polizia locale di Merano a capire che era in corso una festa ad alto volume, visto che il rumore era ben udibile anche nel giro scale condominiale.
Ma certo gli operanti non potevano immaginarsi quello che poi hanno trovato una volta entrati nell’appartamento: mezzo etto di marijuana e venti dosi di cocaina sparse qua e là per le stanze dell’abitazione, compreso un bilancino di precisione e della sostanza da taglio.
Per i sei presenti la festa è finita: tutti sono stati sanzionati per la violazione delle disposizioni Covid.
Due di loro, in possesso rispettivamente di una dose di cocaina e di una di hashish, saranno segnalati al Commissariato del Governo quali assuntori di stupefacenti.
Per l’ospitale padrone di casa e organizzatore dell’evento, un trentunenne meranese già noto ai carabinieri, invece è scattata la denuncia per detenzione di stupefacente a fini di spaccio.
 
Si tratta dell’ennesimo caso di proficua collaborazione tra Carabinieri e Polizia Locale nel capoluogo del Burgraviato.
 
Nel pomeriggio del 26, poi, nel corso di un servizio di controllo del territorio svolto dall’aliquota radiomobile meranese, i due militari di pattuglia hanno notato transitare a piedi un ventenne di Sinigo già noto ai carabinieri.
I militari, insospettiti dal comportamento nervoso e agitato del soggetto, hanno quindi deciso di proseguire il controllo a casa dello stesso.
Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti poco più di due etti di marijuana e un etto di hashish, oltre a quasi diecimila euro in contanti, di cui il controllato non è stato in grado di giustificare il possesso e verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
Per il ventenne sono quindi scattate le manette. Lo stesso ora si trova agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

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