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Trento, 127 milioni per opere viabilistiche ed edilizia scolastica

l valore delle sole opere stradali e ciclopedonali minori ammonta a 63,3 milioni di euro



Per le grandi opere viarie la Provincia autonoma di Trento investirà sulla città capoluogo oltre 92,7 milioni di euro, mentre sul fronte dell’edilizia scolastica è prevista una spesa di 34,7 milioni di euro.
Hanno invece un valore complessivo di 63,3 milioni di euro altri interventi stradali e ciclopedonali minori con fasi di attuazione differenti, che spaziano dalla progettazione all’esecuzione, fino al collaudo.
Il presidente Maurizio Fugatti ha presentato il punto della situazione al termine della seduta di Giunta, evidenziando come gli interventi siano stati previsti con l’obiettivo principale di migliorare la sicurezza dei cittadini. Le opere sono tutte finanziate.

 Messa in sicurezza dei viadotti di Canova  
A seguito delle approfondite ispezioni del maggio 2019, è stato previsto il complessivo rifacimento dell’opera e questo progetto ne rappresenta il primo step. Il viadotto di Canova ha uno sviluppo di circa 700 metri e costituisce un’opera strategica per la mobilità provinciale, costituendo anche il raccordo tra la SS 47 della Valsugana e la SS 12 dell’Abetone e del Brennero.
L’investimento previsto ammonta a 49 milioni di euro.
 
 Messa in sicurezza della statale 12  
Consentirà l’intersezione con la nuova viabilità del Not a Ravina.
L’intervento consiste nella demolizione dell’attuale sovrappasso e la sua sostituzione con una nuova infrastruttura a 2 corsie per ogni senso di marcia su terrapieno e con 2 sovrappassi alla rotatoria sottostante.
Contestualmente è prevista la riorganizzazione della rotatoria e della viabilità secondaria.
L’investimento previsto è di 22 milioni di euro.
 
 Rifacimento del ponte di Ravina  
E realizzazione dei corrispondenti tratti di pista ciclabile nei due sensi di marcia del ponte e verso il nuovo ospedale
È previsto il rifacimento del ponte di Ravina sul fiume Adige lungo la SP 90 Destra Adige, al fine di aumentare la sicurezza idraulica di una delle principali vie d'accesso alla città di Trento, soprattutto alla luce degli eventi meteorologici del 2018 che hanno evidenziato le criticità di alcune infrastrutture esistenti. Il nuovo ponte ospiterà, ai lati, due percorsi ciclabili con andamento altimetrico variabile e possibilità di interscambio dei flussi.
L’investimento previsto ammonta a 10,5 milioni di euro.
 
 Collegamento con sottopasso stradale tra la statale 12  
Spini di Gardolo e sottopasso pedonale per via Palazzine.
L’intervento rappresenta il completamento dell’intervento complessivo, che rivisita l’accessibilità alla zona produttiva di Spini di Gardolo dalla SS 12, attualmente penalizzata dalla presenza della ferrovia Trento-Malé che in passato ha trovato un primo step con la realizzazione della così detta rotatoria Bermax.
L’intervento si completa, rispetto alle originarie previsioni, con la realizzazione di un doppio sottopasso ciclopedonale alla Trento-Malè per consentire ai residenti di via Palazzine la fruizione dei mezzi pubblici che transitano su via Alto Adige, attraverso un percorso pedonale sicuro.
L’investimento previsto è di 11 milioni di euro.
 
 Raddoppio della corsia d’uscita numero 6  
Presso la rotatoria all’altezza del casello autostradale di Trento Centro in direzione nord e l’allargamento della rotatoria in via Berlino.
È previsto il raddoppio della corsia d'uscita n. 6 direzione nord della tangenziale di Trento, al fine di evitare le code in galleria, unitamente all'allargamento delle rotatorie di via Berlino con l'inserimento di una terza corsia tra i due cavalcavia della tangenziale lato Est, per favorire la circolazione dei veicoli in rotatoria. Il raddoppio della corsia in uscita prevede la rimodellazione dell'attuale tomo a protezione degli edifici che si affacciano sulla tangenziale. L'inserimento della terza corsia in rotatoria, prevede l’ampliamento del corpo stradale tra i due cavalcavia della tangenziale su via Berlino, sul lato Est della rotatoria.
L’investimento previsto ammonta a 230mila euro.
 
Ifp Sandro Pertini, realizzazione nuova sede  
L’intervento riguarda la realizzazione di un nuovo edificio in sostituzione della struttura preesistente, realizzato negli anni Trenta e gravato da una serie di problematiche sia spaziali che strutturali, tanto che è stata decisa la completa demolizione del fabbricato e la sua sostituzione con un nuovo edificio. L’investimento previsto è di 21 milioni di euro.
 
 Liceo artistico A. Vittoria, nuova sede presso l’edificio esistente in via Giusti  
Il progetto prevede la realizzazione della nuova sede per il liceo artistico A. Vittoria presso le ex aziende agrarie in via Giusti a Trento, attraverso la ristrutturazione dell’edificio esistente. Attualmente l’Istituto è situato in un immobile in locazione in via Zambra a Trento Nord (edificio Ex Grundig), che risulta inadeguato dal punto di vista funzionale ed anche normativo (sismica, antincendio) alle esigenze dell’istituto scolastico.
L’investimento previsto ammonta a 13,7 milioni di euro.

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